tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 dicembre 2020, n. 28581 – Il fabbricato collabente, oltre a non essere tassabile ai fini dell’I.M.U. come fabbricato, in quanto privo di rendita, non lo è neppure come area edificabile, salvo che l’eventuale demolizione restituisca autonomia all’area fabbricabile che, solo da quel momento, è soggetta a imposizione come tale, fino al subentro della imposta sul fabbricato ricostruito

Il fabbricato collabente, oltre a non essere tassabile ai fini dell'I.M.U. come fabbricato, in quanto privo di rendita, non lo è neppure come area edificabile, salvo che l'eventuale demolizione restituisca autonomia all'area fabbricabile che, solo da quel momento, è soggetta a imposizione come tale, fino al subentro della imposta sul fabbricato ricostruito

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 dicembre 2020, n. 28252 – In tema d’imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini della spettanza della detrazione e dell’applicazione dell’aliquota ridotta prevista per le “abitazioni principali” dall’art. 8 del d.lgs. n. 504 del 1992, un’unità immobiliare può essere riconosciuta abitazione principale solo se costituisca la dimora abituale non solo del ricorrente, ma anche dei suoi familiari, non potendo sorgere il diritto alla detrazione nell’ipotesi in cui tale requisito sia riscontrabile solo nel ricorrente ed invece difetti nei familiari

In tema d'imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini della spettanza della detrazione e dell'applicazione dell'aliquota ridotta prevista per le "abitazioni principali" dall'art. 8 del d.lgs. n. 504 del 1992, un'unità immobiliare può essere riconosciuta abitazione principale solo se costituisca la dimora abituale non solo del ricorrente, ma anche dei suoi familiari, non potendo sorgere il diritto alla detrazione nell'ipotesi in cui tale requisito sia riscontrabile solo nel ricorrente ed invece difetti nei familiari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 novembre 2020, n. 27134 – In tema di ICI, l’assimilazione all’abitazione principale delle unità immobiliari non locate, possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani residenti all’estero, prevista dall’art. 1, co min a 4 ter, d.l. n. 16 del 1993 (conv. con modif. in l. n. 75 del 1993), opera solo ai fini della detrazione di cui all’art. 8, comma 2, d.lgs. n. 504 del 1992, e non anche dell’esenzione introdotta dall’art. 1 d.l. n. 93 del 2008

In tema di ICI, l'assimilazione all'abitazione principale delle unità immobiliari non locate, possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani residenti all'estero, prevista dall'art. 1, co min a 4 ter, d.l. n. 16 del 1993 (conv. con modif. in l. n. 75 del 1993), opera solo ai fini della detrazione di cui all'art. 8, comma 2, d.lgs. n. 504 del 1992, e non anche dell'esenzione introdotta dall'art. 1 d.l. n. 93 del 2008

IMU sugli immobili strumentali: illegittima l’indeducibilità integrale dalle imposte sui redditi – CORTE COSTITUZIONALE – Comunicato 19 novembre 2020

CORTE COSTITUZIONALE - Comunicato 19 novembre 2020 IMU sugli immobili strumentali: illegittima l’indeducibilità integrale dalle imposte sui redditi La Corte costituzionale, riunita oggi in camera di consiglio, ha esaminato le questioni di legittimità riguardanti l’indeducibilità dell’IMU, per il 2012, dalle imposte erariali sui redditi. La Commissione tributaria provinciale di Milano aveva censurato l’articolo 14, primo [...]

Richiesta di chiarimenti in materia di dichiarazioni IMU concernente gli immobili merce – Risoluzione 06 novembre 2020, n. 7/DF del Ministero delle Finanze

MINISTERO FINANZE - Risoluzione 06 novembre 2020, n. 7/DF Richiesta di chiarimenti in materia di dichiarazioni IMU concernente gli immobili merce. Quesito Con il quesito indicato in oggetto sono stati chiesti chiarimenti in merito alla dichiarazione, ai fini dell’imposta municipale propria (IMU), dei cosiddetti beni-merce, vale a dire i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 novembre 2020, n. 24538 – Ai fini della spettanza della detrazione e dell’applicazione dell’aliquota ridotta prevista per le “abitazioni principali”, un’unità immobiliare può essere riconosciuta abitazione principale solo se costituisca la dimora abituale non solo del ricorrente, ma anche dei suoi familiari

Ai fini della spettanza della detrazione e dell'applicazione dell'aliquota ridotta prevista per le "abitazioni principali", un'unità immobiliare può essere riconosciuta abitazione principale solo se costituisca la dimora abituale non solo del ricorrente, ma anche dei suoi familiari

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 novembre 2020, n. 24294 – Ai fini ICI per la spettanza della detrazione e dell’applicazione dell’aliquota ridotta prevista per le “abitazioni principali”, un’unità immobiliare può essere riconosciuta abitazione principale solo se costituisca la dimora abituale non solo del ricorrente, ma anche dei suoi familiari salvo che lo spostamento della propria dimora abituale sia stata causata dal “verificarsi di una frattura del rapporto di convivenza”

Ai fini ICI per la spettanza della detrazione e dell'applicazione dell'aliquota ridotta prevista per le "abitazioni principali", un'unità immobiliare può essere riconosciuta abitazione principale solo se costituisca la dimora abituale non solo del ricorrente, ma anche dei suoi familiari salvo che lo spostamento della propria dimora abituale sia stata causata dal "verificarsi di una frattura del rapporto di convivenza"

CORTE DI CASSAZIONE, Sezioni Unite, sentenza 29 ottobre 2020, n. 23902 – Un’area, prima edificabile e poi assoggettata ad un vincolo di inedificabilità assoluta, non è da considerare edificabile ai fini ICI ove inserita in un programma attributivo di un diritto edificatorio compensativo, dal momento che quest’ultimo non ha natura reale, non inerisce al terreno, non costituisce una sua qualità intrinseca ed è trasferibile separatamente da esso

Un'area, prima edificabile e poi assoggettata ad un vincolo di inedificabilità assoluta, non è da considerare edificabile ai fini ICI ove inserita in un programma attributivo di un diritto edificatorio compensativo, dal momento che quest'ultimo non ha natura reale, non inerisce al terreno, non costituisce una sua qualità intrinseca ed è trasferibile separatamente da esso

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