tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 ottobre 2020, n. 21043 – In tema di imposta sulla pubblicità, occorre distinguere i mezzi di comunicazione con il pubblico, soggetti ad imposizione, in quanto obiettivamente idonei a veicolare un messaggio, diretto ad una pluralità indeterminata di possibili acquirenti, che promuova l’immagine ovvero i prodotti e/o servizi di un’azienda da quelli aventi finalità meramente decorativa, per i quali detta imposta non trova invece applicazione

In tema di imposta sulla pubblicità, occorre distinguere i mezzi di comunicazione con il pubblico, soggetti ad imposizione, in quanto obiettivamente idonei a veicolare un messaggio, diretto ad una pluralità indeterminata di possibili acquirenti, che promuova l'immagine ovvero i prodotti e/o servizi di un'azienda da quelli aventi finalità meramente decorativa, per i quali detta imposta non trova invece applicazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 ottobre 2020, n. 21329 – In tema di ICI l’edificabilità di un’area, ai fini dell’applicabilità del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale, deve essere desunta dalla qualificazione ad essa attribuita nel piano regolatore generale adottato dal Comune, indipendentemente dall’approvazione dello stesso da parte della Regione e dall’adozione di strumenti urbanistici attuativi

In tema di ICI l'edificabilità di un'area, ai fini dell'applicabilità del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale, deve essere desunta dalla qualificazione ad essa attribuita nel piano regolatore generale adottato dal Comune, indipendentemente dall'approvazione dello stesso da parte della Regione e dall'adozione di strumenti urbanistici attuativi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20131 – IMU, l’agevolazione prevista dal D.L. n. 16 del 1993, art. 2 cit., comma 5 per i beni immobile di interesse storico e artitico è applicabile ai privati solo dopo la formale emissione del provvedimento dall’autorità amministrativa ai sensi del citato D.Lgs. n. 42 del 2004, art. 13

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20131 Tributi - IMU - Immobile di interesse storico e artitico - Agevolazione prevista dal D.L. n. 16 del 1993, art. 2 cit., comma 5 - Applicabilità - Condizioni Fatto Considerato che: Con sentenza nr 2401/2019 la CTR della Campania accoglieva l'appello proposto dall'Arciconfraternita di S. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20130 – Esclusione del beneficio dell’agevolazione per abitazione principale ai fini IMU qualora il coniuge residente in altro Comune limitrofo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20130 Tributi - IMU - Agevolazione per abitazione principale - Condizioni - Residenza anagrafica e dimora abituale del nucleo familiare - Coniuge residente in altro Comune limitrofo - Esclusione del beneficio Fatto Ritenuto che: Con sentenza n. 1142/ 6/2018, depositata il 27.11.2018 non notificata, la CTR [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 settembre 2020, n. 19767 – In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sulla base degli artt. 62 e 64 del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, i Comuni devono istituire una apposita tassa annuale su base tariffaria che viene a gravare su chiunque occupi o conduca i locali, a qualsiasi uso adibiti, esistenti nelle zone del territorio comunale in cui i servizi sono istituiti. Tale tassa è dovuta indipendentemente dal fatto che l’utente utilizzi il servizio, salva l’autorizzazione dell’ente impositore allo smaltimento dei rifiuti secondo altre modalità, purché il servizio sia istituito e sussista la possibilità della utilizzazione, ma ciò non significa che, per ogni esercizio di imposizione annuale, la tassa è dovuta solo se il servizio sia stato esercitato dall’ente impositore in modo regolare, cosi da consentire al singolo utente di usufruirne pienamente

In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sulla base degli artt. 62 e 64 del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, i Comuni devono istituire una apposita tassa annuale su base tariffaria che viene a gravare su chiunque occupi o conduca i locali, a qualsiasi uso adibiti, esistenti nelle zone del territorio comunale in cui i servizi sono istituiti. Tale tassa è dovuta indipendentemente dal fatto che l'utente utilizzi il servizio, salva l'autorizzazione dell'ente impositore allo smaltimento dei rifiuti secondo altre modalità, purché il servizio sia istituito e sussista la possibilità della utilizzazione, ma ciò non significa che, per ogni esercizio di imposizione annuale, la tassa è dovuta solo se il servizio sia stato esercitato dall'ente impositore in modo regolare, cosi da consentire al singolo utente di usufruirne pienamente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA – Sentenza 20 luglio 2020 n. 86 – All’Attività scolastica con il pagamento di rette esercitata da Ente religioso non è applicabile l’esenzione ICI

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza 20 luglio 2020 n. 86 Tributi - ICI - Esenzione - Immobili destinati allo svolgimento di attività assistenziali - Ente religioso - Attività scolastica con il pagamento di rette - Esclusione del beneficio Svolgimento del processo La Commissione Tributaria Provinciale di Trieste, con sentenza 275/01/16, ha accolto [...]

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