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Valutazione anti-abuso scissione parziale non proporzionale – Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 23 novembre 2020, n. 553 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 novembre 2020, n. 553 Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso scissione parziale non proporzionale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA srl (istante) dichiara di svolgere l'attività di ... L'istante rappresenta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2020, n. 24848 – In tema di redditi di impresa, in base al combinato disposto degli artt. 17, comma 1, lett. c), e 105 del d.P.R. n. 917 del 1986, possono essere dedotte in ciascun esercizio, secondo il principio di competenza, le quote accantonate per il trattamento di fine mandato, previsto in favore degli amministratori delle società, purché la previsione di detto trattamento risulti da un atto scritto avente data certa anteriore all’inizio del rapporto, che ne specifichi anche l’importo: in mancanza di tali presupposti trova applicazione il principio di cassa, come disposto dall’art. 95, comma 5, del medesimo d.P.R., che stabilisce la deducibilità dei compensi spettanti agli amministratori delle società nell’esercizio nel quale sono corrisposti

In tema di redditi di impresa, in base al combinato disposto degli artt. 17, comma 1, lett. c), e 105 del d.P.R. n. 917 del 1986, possono essere dedotte in ciascun esercizio, secondo il principio di competenza, le quote accantonate per il trattamento di fine mandato, previsto in favore degli amministratori delle società, purché la previsione di detto trattamento risulti da un atto scritto avente data certa anteriore all'inizio del rapporto, che ne specifichi anche l'importo: in mancanza di tali presupposti trova applicazione il principio di cassa, come disposto dall'art. 95, comma 5, del medesimo d.P.R., che stabilisce la deducibilità dei compensi spettanti agli amministratori delle società nell'esercizio nel quale sono corrisposti

Cessione Terreno non edificabile da parte di imprenditore agricolo – Risposta 27 novembre 2020, n. 561 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 27 novembre 2020, n. 561 Cessione Terreno non edificabile da parte di imprenditore agricolo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante (imprenditore agricolo) ha chiesto chiarimenti in ordine alla corretta tassazione da applicare alla cessione, ad una persona fisica, della particella fondiaria (di [...]

Ambito applicativo dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF, prevista per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera – articolo 24 ter del TUIR – Risposta 24 novembre 2020, n. 559 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 novembre 2020, n. 559 Ambito applicativo dell'imposta sostitutiva dell'IRPEF, prevista per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera - articolo 24 ter del TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante fa presente di risiedere all'estero da oltre [...]

Riportabilità delle perdite al momento della cessazione dell’attività – Articolo 66 del TUIR, come modificato dall’articolo 1, commi da 17 a 23, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 – Risposta 23 novembre 2020, n. 556 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 novembre 2020, n. 556 Articolo 66 del TUIR, come modificato dall'articolo 1, commi da 17 a 23, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. Riportabilità delle perdite al momento della cessazione dell'attività Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante dichiara di aver [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 novembre 2020, n. 26198 – Sono tassabili con l’aliquota del 12,5 per cento, ai sensi dell’art. 6 della legge n. 482 del 1985, i capitali maturati anteriormente al 1° gennaio 2001 dai soggetti iscritti al fondo di previdenza integrativa prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 124/93, limitatamente a quella parte di essi costituita dal rendimento netto, derivante dalla gestione sul mercato da parte del fondo del capitale accantonato

Sono tassabili con l'aliquota del 12,5 per cento, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 482 del 1985, i capitali maturati anteriormente al 1° gennaio 2001 dai soggetti iscritti al fondo di previdenza integrativa prima dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 124/93, limitatamente a quella parte di essi costituita dal rendimento netto, derivante dalla gestione sul mercato da parte del fondo del capitale accantonato

Offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di BETA – Applicazione degli artt. 177, comma 2, e 9, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 09 novembre 2020, n. 537 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 novembre 2020, n. 537 Offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di BETA - Applicazione degli artt. 177, comma 2, e 9, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2020, n. 24527 – Plusvalenza non dichiarata a seguito di cessione d’azienda ed inoltre l’art. 32 commi 4 e 5 d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 in base al quale le notizie e i dati non addotti e gli atti, documenti, i libri e i registri non esibiti o non trasmessi in risposta agli inviti dell’ufficio non possono essere presi in considerazione a favore del contribuente, ai fini dell’accertamento in sede amministrativa e contenziosa, salvo che il contribuente non dichiari contestualmente alla produzione di non aver potuto adempiere alle richieste degli uffici per causa a lui non imputabile

Plusvalenza non dichiarata a seguito di cessione d’azienda ed inoltre l'art. 32 commi 4 e 5 d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 in base al quale le notizie e i dati non addotti e gli atti, documenti, i libri e i registri non esibiti o non trasmessi in risposta agli inviti dell'ufficio non possono essere presi in considerazione a favore del contribuente, ai fini dell'accertamento in sede amministrativa e contenziosa, salvo che il contribuente non dichiari contestualmente alla produzione di non aver potuto adempiere alle richieste degli uffici per causa a lui non imputabile

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