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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 dicembre 2019, n. 31620 – In tema di determinazione del reddito di lavoro dipendente, la disciplina di tassazione applicabile “ratione temporis” alle cosiddette “stock options” va individuata in quella vigente al momento dell’esercizio del diritto di opzione da parte del dipendente, indipendentemente dal momento in cui l’opzione sia stata offerta

In tema di determinazione del reddito di lavoro dipendente, la disciplina di tassazione applicabile "ratione temporis" alle cosiddette "stock options" va individuata in quella vigente al momento dell'esercizio del diritto di opzione da parte del dipendente, indipendentemente dal momento in cui l'opzione sia stata offerta

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 dicembre 2019, n. 31471 – Gli interessi passivi derivanti da debiti contratti per l’acquisto di obbligazioni pubbliche esenti da imposte, sono indeducibili «ma sino a concorrenza dei corrispondenti interessi attivi ed a prescindere dalla natura vincolata o libera della assunzione del debito produttivo degli interessi medesimi, per il solo fatto di aver acquisito (liberamente) il credito obbligazionario esente»

Gli interessi passivi derivanti da debiti contratti per l'acquisto di obbligazioni pubbliche esenti da imposte, sono indeducibili «ma sino a concorrenza dei corrispondenti interessi attivi ed a prescindere dalla natura vincolata o libera della assunzione del debito produttivo degli interessi medesimi, per il solo fatto di aver acquisito (liberamente) il credito obbligazionario esente»

Requisito di commercialità ai fini dell’applicazione del regime di esenzione delle plusvalenze – Risposta 29 novembre 2019, n. 502 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 29 novembre 2019, n. 502 Articolo 87, comma 1, lettera d) del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Requisito di commercialità ai fini dell'applicazione del regime di esenzione delle plusvalenze Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 30372 depositata il 21 novembre 2019 – In tema di redditi di impresa, i ricavi derivanti dai canoni di locazione devono considerarsi percepiti e costituiscono reddito tassabile, ai sensi dell’art. 109, comma 2, lett. b), del d.P.R. n. 917 del 1986, alla data di maturazione dei medesimi e fino alla risoluzione del contratto o fino alla convalida di sfratto per morosità.

in tema di redditi di impresa, i ricavi derivanti dai canoni di locazione devono considerarsi percepiti e costituiscono reddito tassabile, ai sensi dell'art. 109, comma 2, lett. b), del d.P.R. n. 917 del 1986, alla data di maturazione dei medesimi e fino alla risoluzione del contratto o fino alla convalida di sfratto per morosità.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 novembre 2019, n. 30140 – Al dividendo versato da consolidata estera residente in Germania è applicabile la convenzione italo-tedesca contro le doppie imposizioni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 novembre 2019, n. 30140 Tributi - IRES - Consolidato nazionale - Dividendo versato da consolidata estera residente in Germania - Applicazione convenzione italo-tedesca contro le doppie imposizioni - Esenzione Fatti di causa 1. F.C.A. Bank s.p.a., già F.G.A. Capital s.p.a., propone ricorso, affidato a due motivi, per la cassazione [...]

Chiarimenti circa il corretto adempimento dell’obbligo di tracciabilità dei pagamenti relativi agli acquisti di carburante per autotrazione – Risposta 14 novembre 2019, n. 19 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 14 novembre 2019, n. 19 Consulenza giuridica - Chiarimenti circa il corretto adempimento dell'obbligo di tracciabilità dei pagamenti relativi agli acquisti di carburante per autotrazione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di seguito istante) pone un quesito, qui sinteticamente riportato, circa il [...]

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