TUIR

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 gennaio 2019, n. 2894 – In tema di plusvalenze realizzate mediante la cessione di terreni edificabili e con destinazione agricola, la pregressa scelta del contribuente di aderire al regime speciale agevolativo previsto dall’art. 7 della l. n. 448 del 2001 e succ. modif., in deroga al sistema ordinario, facendo redigere apposita perizia giurata ed effettuando il relativo versamento dell’imposta sostitutiva, non preclude alla Amministrazione finanziaria di procedere all’accertamento del valore della cessione, né impedisce al cedente di alienare il bene ad un prezzo inferiore a quanto dichiarato ex art. 7 cit.

in tema di plusvalenze realizzate mediante la cessione di terreni edificabili e con destinazione agricola, la scelta del contribuente di calcolare il valore del bene ex art. 7 della l. n. 448 del 2001, in deroga al sistema ordinario, facendo redigere apposita perizia giurata ed effettuando il relativo versamento, non determina alcun vincolo nella successiva vendita e non limita pertanto la facoltà di alienare il bene ad un prezzo inferiore, sicché, in questa ipotesi, deve escludersi la decadenza del contribuente dal beneficio e la possibilità per l'Amministrazione finanziaria di calcolare la plusvalenza secondo gli ordinari criteri previsti dall'art. 68 TUIR, ossia a partire dal vecchio valore di acquisto

Trattamento fiscale dei rimborsi spese di parcheggio sostenute dai dipendenti durante le trasferte al di fuori del territorio comunale – articolo 51 comma 1 e 5 TUIR – Risposta 31 gennaio 2019, n. 5 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 31 gennaio 2019, n. 5 Trattamento fiscale dei rimborsi spese di parcheggio sostenute dai dipendenti durante le trasferte al di fuori del territorio comunale - articolo 51 comma 1 e 5 TUIR Con richiesta di consulenza giuridica, concernente l’interpretazione dell’articolo 51 comma 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 22 [...]

Trattamento Fine Servizio da destinare a Previdenza Complementare in neutralità d’imposta – art. 19, co. 4, TUIR – Risposta 31 gennaio 2019, n. 7 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 31 gennaio 2019, n. 7 Trattamento Fine Servizio da destinare a Previdenza Complementare in neutralità d’imposta - art. 19, co. 4, TUIR Con richiesta di consulenza giuridica, concernente l’interpretazione dell’articolo 19, comma 4, del TUIR, è stato esposto il seguente Quesito La Federazione istante rappresenta che le Corporazioni dei Piloti [...]

Borse di studio erogate nell’ambito del programma «Erasmus +» – Risposta 31 gennaio 2019, n. 6 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 31 gennaio 2019, n. 6 Borse di studio erogate nell’ambito del programma «Erasmus +». Articolo 1, comma 50, legge 208 del 2015; articoli 50, comma 1, lett. c), del TUIR e 10-bis, comma 1, del d. lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 Con richiesta di consulenza giuridica, concernente l’interpretazione dell’articolo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 gennaio 2019, n. 2562 – Presunzione di cui all’art. 12, co. 2, del D.L.. n. 78 del 2009 non ha efficacia retroattiva

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 gennaio 2019, n. 2562 Tributi - IRPEF - Capitali detenuti all’estero in paesi a fiscalità privilegiata - Presunzione di cui all'art. 12, co. 2, del D.L.. n. 78 del 2009 - Redditi sottratti a tassazione - Applicazione retroattiva - Illegittimità Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate notificava a F.G. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 gennaio 2019, n. 2390 – Possono essere tassate in modo analogo al t.f.r., esclusivamente le somme liquidate a titolo di capitale, mentre alle somme corrispondenti al rendimento di polizza va applicata la tassazione nella misura del 12,50% ai sensi dell’art. 6 legge n. 482/1985

il predetto più favorevole criterio impositivo può trovare applicazione limitatamente alle somme rivenienti dall'effettivo investimento e/o gestione, da parte del fondo, sul mercato finanziario, del capitale accantonato e che ne costituiscono il rendimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 gennaio 2019, n. 2650 – Nella cessione di terreno rileva ai fini della tassazione la qualificazione al momento della cessione ed è esclusa ogni previsione di futura edificabilità per modifica del piano urbanistico

in tema di contenzioso tributario, l’Avvocatura dello Stato, per proporre ricorso per cassazione in rappresentanza dell'Agenzia delle entrate, deve avere ricevuto da quest'ultima il relativo incarico, del quale, però, non deve farsi specifica menzione nel ricorso atteso che l'art. 366, primo comma, n. 5, cod. proc. civ., inserendo tra i contenuti necessari del ricorso "l'indicazione della procura, se conferita con atto separato", fa riferimento esclusivamente alla procura intesa come negozio processuale attributivo dello "jus postularteli" (peraltro, non necessario quando il patrocinio dell’Agenzia delle entrate sia assunto dall'Avvocatura dello Stato) e non invece al negozio sostanziale attributivo dell'incarico professionale al difensore.

Torna in cima