Sede principale degli affari prevale sulla residenza anagrafica
La Corte di Cassazione con sentenza n. 6598 del 15 marzo 2013 ha stabilito che è da ritenersi fiscalmente residente in Italia il cittadino che continua a conserva il proprio domicilio, intendendosi come sede principale di affari, interessi economici e relazioni personali, pur essendo iscritto all'Anagrafe degli Italiani residenti all'estero. A prescindere dalle le risultanze [...]