Archivi mensili: Giugno 2017

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 11769 del 8 giugno 2015 – La giurisdizione esclusiva della Corte dei conti in materia pensionistica si estende all’azione di rivalsa esercitata dall’ente datore di lavoro nei confronti del dipendente in quiescenza

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 11769 del 8 giugno 2015 CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - GIURISDIZIONE DELLA CORTE - PENSIONI ORDINARIE - PENSIONI A CARICO DELLO STATO E ALTRI ENTI - RIVALSA DATORIALE CONTRO IL DIPENDENTE PERCETTORE DI RATEI INDEBITI - GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI - SUSSISTENZA - FONDAMENTO [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10800 del 26 maggio 2015 – Nel caso di convenzione contenente una clausola compromissoria stipulata prima della dichiarazione di fallimento di una delle parti, il mandato conferito agli arbitri non è soggetto alla sanzione dello scioglimento prevista dall’art. 78 legge fall., configurandosi come atto negoziale riconducibile all’istituto del mandato collettivo e di quello conferito anche nell’interesse di terzi

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10800 del 26 maggio 2015 FALLIMENTO - EFFETTI SUI RAPPORTI PREESISTENTI - MANDATO CONFERITO AD ARBITRI PRIMA DEL FALLIMENTO - SCIOGLIMENTO - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - FATTISPECIE IN TEMA DI ARBITRATO INTERNAZIONALE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO R. Ltd. (di seguito R.) ha proposto regolamento di giurisdizione in relazione [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10454 del 21 maggio 2015 – Per la liquidazione delle spese di giudizio, nelle controversie relative a prestazioni assistenziali va applicato il criterio previsto dall’art. 13, comma primo, c.p.c., per cui, se il titolo è controverso, il valore si determina in base all’ammontare delle somme dovute per due anni

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10454 del 21 maggio 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - CONTROVERSIE RELATIVE A PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLA CAUSA - LIQUIDAZIONE DELLE SPESE DI GIUDIZIO. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso del 10-3-2005 C.P., premesso di essere stata riconosciuta invalida nella misura del 100% dalla [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9936 del 15 maggio 2015 – Nel caso in cui, a seguito di conflitto positivo di competenza conseguente alla pronuncia dichiarativa di fallimento e all’apertura della procedura di concordato preventivo da parte di due distinti tribunali, penda regolamento di competenza d’ufficio, la corte d’appello, davanti alla quale sia stata reclamata, anche per ragioni di competenza, la sentenza dichiarativa di fallimento

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9936 del 15 maggio 2015 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - COMPETENZA PER TERRITORIO - CONTEMPORANEA PENDENZA DI PROCEDURA FALLIMENTARE E DI CONCORDATO PREVENTIVO DAVANTI A TRIBUNALI DIVERSI - CONFLITTO POSITIVO DI COMPETENZA - REGOLAMENTO DI COMPETENZA D'UFFICIO - RECLAMO AVVERSO LA SENTENZA DI FALLIMENTO - APPLICAZIONE ANALOGICA DELL'ART. [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite penali, sentenza n. 18651 del 6 maggio 2015 – E’ confermato la responsabilità del dirigente della ThyssenKrupp, quale responsabile per la pianificazione degli investimenti per la sicurezza sul lavoro, per omessa adozione, o segnalazione dell’esigenza di adottare, le necessarie misure tecniche, organizzative, procedurali, informative, formative di prevenzione e protezione incendi

Corte di Cassazione, sez. Unite penali, sentenza n. 18651 del 6 maggio 2015 SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - THYSSENKRUPP - RICORSO INAMMISSIBILE - RESPONSABILITA' DEL DIRIGENTE Fatto 1. Gli avvocati Omissis, quali difensori di fiducia con procura speciale di D.M., con atto depositato il 3 marzo 2015, hanno proposto ricorso straordinario per errore di [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9100 del 6 maggio 2015 – Nell’azione di responsabilità promossa dal curatore a norma dell’art. 146, secondo comma, legge fall., la mancata (o irregolare) tenuta delle scritture contabili, pur se addebitabile all’amministratore convenuto, non giustifica che il danno risarcibile sia determinato e liquidato nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l’attivo liquidato in sede fallimentare

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 9100 del 6 maggio 2015 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RESPONSABILITA' - AZIONE DEL CURATORE - OMESSA O IRREGOLARE TENUTA DELLA CONTABILITA' - DETERMINAZIONE DEL DANNO - DIFFERENZA TRA PASSIVO ACCERTATO E ATTIVO LIQUIDATO - CRITERIO DI LIQUIDAZIONE EQUITATIVA - CONDIZIONI [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 8618 del 29 aprile 2015 – Il pignoramento presso terzi non è impugnabile innanzi al giudice tributario anche se emanato per riscuotere crediti tributari

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 8618 del 29 aprile 2015 RISCOSSIONE - GIUDIZIO SUL PIGNORAMENTO PRESSO TERZI - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO Svolgimento del processo La Commissione tributaria provinciale di Milano accolse il ricorso proposto da Q.R. avverso il pignoramento presso terzi in relazione ad un credito dell'erario relativo ad IVA e [...]

Antiriciclaggio: approvato il decreto legislativo che recepisce la IV direttiva antiriciclaggio

Il  24 maggio 2017 è stato approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri il testo del decreto legislativo di recepimento della direttiva Ue 2015/849, in materia di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo. Con il recepimento della IV direttiva antiriciclaggio che tende a rendere omogenee, nei vari Stati della [...]

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