Archivi annuali: 2017

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18507 depositata il 21 settembre 2016 – Lo svolgimento di altra attività lavorativa da parte del dipendente assente per malattia può giustificare il recesso del datore di lavoro, in relazione alla violazione del doveri generali di correttezza e buona fede e degli specifici obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà, oltre che nell’ipotesi in cui tale attività esterna sia per sé sufficiente a far presumere l’inesistenza della malattia

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18507 depositata il 21 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - ASSENTE PER MALATTIA E SVOLGIMENTO DI ALTRA ATTIVITA' LAVORATIVA Svolgimento del processo Con sentenza n. 80/2015, depositata il 6/2/2015, la Corte di appello di Caltanissetta, in accoglimento del reclamo proposto da S. S.p.A. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18512 depositata il 21 settembre 2016 – L’art. 1 della legge n. 230 del 1962, applicabile ratione temporis, dopo aver stabilito al terzo comma che l’apposizione del termine ai contratti di lavoro è priva di effetto se non risulta da atto scritto, ha così disposto al quinto comma: “La scrittura non è tuttavia necessaria quando la durata del rapporto di lavoro puramente occasionale non sia superiore a dodici giorni lavorativi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18512 depositata il 21 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO OCCASIONALE - PRESTAZIONE NON SUPERIORE A 12 GIORNI LAVORATIVI - FORMA SCRITTA DEL CONTRATTO - NON SUSSISTE LA CONVERSIONE DEL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Roma R.C. ed [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18513 depositata il 21 settembre 2016 – La valutazione della gravità del comportamento del dipendente ai fini del giudizio sulla legittimità del licenziamento per giusta causa deve esser compiuta alla stregua della “ratio” dell’art. 2119 c.c., e cioè tenendo conto dell’incidenza del fatto sul particolare rapporto fiduciario che lega il datore di lavoro ai lavoratore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18513 depositata il 21 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - RAGIONI DISCIPLINARI - PROPORZIONALITA' DELLA SANZIONE ESPULSIVA - ACCERTAMENTO - NON SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO  1. A. T. impugnava ex art. 1 comma 48 della L. n. 92 del 2012 il licenziamento irrogatogli - in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18517 depositata il 21 settembre 2016 – In tema di procedimento disciplinare nel rapporto di pubblico impiego contrattualizzato, ai sensi dell’art. 24 del CCNL del 22.1.2004 ( normativo 2002 – 2005 economico 2002 – 2003) degli Enti Locali, la data di prima acquisizione della notizia dell’infrazione, dalla quale decorre il termine di venti giorni, entro il quale deve essere effettuata la contestazione disciplinare, coincide con quella in cui la notizia è pervenuta all’ufficio per i procedimenti disciplinari

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18517 depositata il 21 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - PUBBLICO IMPIEGO - CONTESTAZIONE SCRITTA DELL'ADDEBITO AL DIPENDENTE - TEMPESTIVITA' - ENTI LOCALI Svolgimento del processo 1. La Corte di appello di Firenze adita dal Comune di Montale, con la sentenza n. 624/2012, ha confermato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18402 depositata il 20 settembre 2016 – Ai fini della concessione degli sgravi contributivi di cui agli artt. 8, secondo e quarto comma, della l. 223/1991ed in relazione alla novità dell’impresa, deve trattarsi di azienda effettivamente nuova, dovendosi avere riguardo al concetto di azienda in senso oggettivo, senza che possano assumere rilievo tutte le eventuali variazioni intervenute nella titolarità dell’impresa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18402 depositata il 20 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - INPS - CONCESSIONE DEGLI SGRAVI CONTRIBUTIVI - FRUIZIONE - CESSAZIONE EFFETTIVA DELL'ATTIVITA' OPPURE NELLE IPOTESI DI TRASFERIMENTO, TRASFORMAZIONE O FUSIONE DI AZIENDE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con la sentenza n. 89 del 2010, la Corte d'appello di Brescia, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18409 depositata il 20 settembre 2016 – Anche nel caso di giustificato motivo oggettivo consistente nella generica esigenza di riduzione di personale omogeneo e fungibile, il datore di lavoro deve rispettare i principi di correttezza e buona fede nella individuazione del soggetto da licenziare

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18409 depositata il 20 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO - GENERICA ESIGENZA DI RIDUZIONE DI PERSONALE OMOGENEO E FUNGIBILE Fatto Con sentenza 23 aprile 2015, la Corte d'appello di Roma rigettava il reclamo proposto da A.M. avverso la sentenza di primo grado, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18412 depositata il 20 settembre 2016 – Le prestazioni di assistenza sociale hanno natura alimentare, in quanto fondate esclusivamente sullo stato di bisogno del beneficiario, a differenza delle prestazioni previdenziali, che presuppongono un rapporto assicurativo e hanno più ampia funzione di tutela

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18412 depositata il 20 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO – PREVIDENZA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - CONTROVERSIE - LIQUIDAZIONE DELLE SPESE DI GIUDIZIO - CRITERIO Svolgimento del processo Col presente ricorso A.P. censura la sola statuizione di condanna alle spese di lite pronunziata dalla Corte d'appello di Cagliari, con [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 25391 depositata il 25 ottobre 2017 – In tema di notifica effettuata a mani di un familiare del destinatario, la presunzione di convivenza non meramente occasionale non opera nel caso in cui la notificazione sia stata eseguita nella residenza propria del familiare, diversa da quella del destinatario dell’atto

Corte di Cassazione sentenza n. 25391 depositata il 25 ottobre 2017 Svolgimento del processo – Motivi della decisione Preso atto che: il Consigliere relatore Dott. A. Scalisi ha proposto che la controversia fosse trattata in Camera di consiglio non partecipata della Sesta Sezione Civile di questa Corte, ritenendo il ricorso infondato giusti i principi espressi [...]

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