Archivi annuali: 2017

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 ottobre 2017, n. 25905 – Credito d’imposta ex art. 8, Legge n. 388/2000 – Mancata annotazione sulle fatture della apposita dicitura “bene acquistato con il credito di imposta” – Revoca – Esclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 ottobre 2017, n. 25905 Tributi - Credito d’imposta ex art. 8, Legge n. 388/2000 - Mancata annotazione sulle fatture della apposita dicitura "bene acquistato con il credito di imposta" - Revoca - Esclusione Fatti di causa M.N., titolare della ditta Stazione di Servizio Erg, inviava all’Amministrazione finanziaria il Modello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 ottobre 2017, n. 25300 – TOSAP – Regime di esenzione – Agevolazioni fiscali – Società partecipata dal Comune – Nessuna applicazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 ottobre 2017, n. 25300 Tributi locali - TOSAP - Regime di esenzione - Agevolazioni fiscali - Società partecipata dal Comune - Nessuna applicazione Atteso che - Circa il diniego di rimborso della TOSAP versata con riserva nel 2006 da W. s.p.a. per la posa in opera di una rete [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 novembre 2017, n. 26129 – Crediti tributari erariali – Iscrizione ipotecaria – Preavviso – Contenzioso tributario

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 novembre 2017, n. 26129 Tributi - Crediti tributari erariali - Iscrizione ipotecaria - Preavviso - Contenzioso tributario Rilevato che Con sentenza in data 23 maggio 2016 la Commissione tributaria regionale dell'Abruzzo respingeva l'appello proposto da R.N. avverso la sentenza n. 310/1/15 della Commissione tributaria provinciale di L'Aquila che ne [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18157 depositata il 15 settembre 2016 – Affinché possa utilmente dedursi in sede di legittimità un vizio di omessa pronunzia, ai sensi dell’art. 112 cod. proc. civ., è necessario, da un lato, che al giudice del merito siano state rivolte una domanda od un’eccezione autonomamente apprezzabili, ritualmente ed inequivocabilmente formulate, per le quali quella pronunzia si sia resa necessaria ed ineludibile, e, dall’altro, che tali istanze siano riportate puntualmente, nei loro esatti termini e non genericamente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18157 depositata il 15 settembre 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RENDITA VITALIZIA PER INABILITà PERMANENTE - INAIL - DANNO BIOLOGICO CONSEGUENTI A MALATTIA PROFESSIONALE Fatto - Diritto La causa è stata chiamata all'adunanza in camera di consiglio del 23 [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17998 depositata il 14 settembre 2016 – L’art. 25 del ccnl scuola 1998/2001 prevede che la retribuzione base mensile è costituita dal valore economico mensile di ciascuna delle posizioni economiche previste all’interno di ciascuna area

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17998 depositata il 14 settembre 2016 LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA' INTEGRATIVA SPECIALE - DIPENDENTE NATO TRANSITO NEL MIUR - SCUOLA - RETRIBUZIONE BASE MENSILE Fatto e diritto La causa è stata chiamata all'adunanza in camera di consiglio del 6 luglio 2016, ai sensi dell'art. 375 c.p.c. sulla base [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18099 depositata il 14 settembre 2016 – Il licenziamento di un dipendente pubblico che ha raggiunto l’anzianità contributiva massima di 40 anni, senza aver raggiunto il limite massimo ordina mentale di 65 anni, è possibile a condizione che sussista una specifica motivazione o, in alternativa, un criterio applicativo deliberato, “a priori”, in atti generali di organizzazione interna che ponga i criteri applicativi per l’esercizio di tale facoltà

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18099 depositata il 14 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - COLLOCAMENTO A RIPOSO - RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO - RAGGIUNGIMENTO DELL'ANZIANITA' MASSIMA CONTRIBUTIVA DI 40 ANNI Svolgimento del processo 1. La Corte d'Appello di Milano, con la sentenza n. 1651 del 2012, depositata il [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18104 depositata il 14 settembre 2016 – Il riconoscimento della mansione superiore comporta la ricostruzione della carriera e della contribuzione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18104 depositata il 14 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - RICORSO IN CASSAZIONE - CANONI ERMENEUTICI - LICENZIAMENTO - MOTIVI DELL’APPLICAZIONE DEL CCNL Svolgimento del processo 1. Con sentenza del 26 novembre 2010 la Corte d'appello di Roma confermò la decisione del giudice di primo grado che, in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18103 depositata il 14 settembre 2016 – La riformulazione dell’art. 360, primo comma, n. 5, cod. proc. civ., disposta dall’art. 54 del d.l. 22 giugno 2012, n. 83, conv. in legge 7 agosto 2012, n. 134, deve essere interpretata, alla luce dei canoni ermeneutici dettati dall’art. 12 delle preleggi, come riduzione al “minimo costituzionale” del sindacato di legittimità sulla motivazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18103 depositata il 14 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - RICORSO IN CASSAZIONE - CANONI ERMENEUTICI - LICENZIAMENTO - MOTIVI DELL’APPLICAZIONE DEL CCNL Svolgimento del processo D.F.A. impugnava il licenziamento disciplinare intimatogli dalla G.S. spa perché irrituale e comunque privo di giusta causa chiedendo al Tribunale di Velletri [...]

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