Archivi annuali: 2017

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16697 depositata il 9 agosto 2016 – In tema di accertamento, resta invariata la presunzione legale posta dall’art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 con riferimento ai versamenti effettuati su un conto corrente dal professionista o lavoratore autonomo, sicché questi è onerato di provare in modo analitico l’estraneità di tali movimenti ai fatti imponibili, essendo venuta meno, all’esito della sentenza della Corte costituzionale n. 228 del 2014, l’equiparazione logica tra attività imprenditoriale e professionale limitatamente ai prelevamenti sui conti correnti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16697 depositata il 9 agosto 2016 ACCERTAMENTI E CONTROLLI - POTERI DEGLI UFFICI DELLE IMPOSTE - PRESUNZIONE EX ART. 32 DEL D.P.R. N. 600 DEL 1973 - PRELEVAMENTI DA PARTE DEL LAVORATORE AUTONOMO O PROFESSIONISTA SU CONTO CORRENTE BANCARIO - APPLICABILITA' - ESCLUSIONE - VERSAMENTI - SUSSISTENZA RITENUTO IN FATTO [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20973 depositata il 17 ottobre 2016 – In tema di azione giudiziale per le prestazioni d’invalidità civile, l’art. 42, comma 3, del d.l. 269/2003, conv. in l. 326/2003, la cui efficacia è stata differita al 31 dicembre 2004 dall’art. 23, comma 2, del d.l. 355/2003, conv. in l. 47/2004, ha introdotto una decadenza prima inesistente, fissando il termine di sei mesi dalla data di comunicazione all’interessato del provvedimento emanato in sede amministrativa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20973 depositata il 17 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - PREVIDENZA SOCIALE - AZIONE GIUDIZIALE PER LE PRESTAZIONI D'INVALIDITA' CIVILE - PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO Svolgimento del processo Con la sentenza 276/2009, depositata il 22.09.2009, la Corte d'Appello di Cagliari accoglieva il gravame proposto da C.M.L. contro la sentenza [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20973 depositata il 17 ottobre 2016 – L’art. 3-quater del d.l. n. 300/2006), nel prorogare al 31.7.2007 il termine di presentazione delle domande di cui all’art. 4, comma 90, l. n. 350/2003, che a sua volta aveva esteso ai soggetti colpiti, dagli eventi alluvionali del novembre 1994 e destinatari di provvedimenti agevolativi in materia di versamento di somme dovute a titolo di tributi, contributi e premi, i benefici di cui all’art. 9, comma 17, l. n. 289/2002, avesse fugato ogni dubbio in ordine all’applicabilità delle disposizioni recate dalla norma ultima citata anche ai premi assicurativi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20973 depositata il 17 ottobre 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - PREMI ASSICURATIVI - INAIL - PROVVEDIMENTI AGEVOLATIVI IN MATERIA DI VERSAMENTO DI SOMME Svolgimento del processo Con sentenza depositata il 22.7.2009, la Corte d'appello di Torino rigettava l'appello proposto dall'INAIL avverso la sentenza [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20783 depositata il 14 ottobre 2016 – In caso di ritenute alla fonte operate dal datore di lavoro, il termine di decadenza ex art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, per la presentazione dell’istanza di rimborso in caso di versamenti diretti decorre dal versamento del saldo solo nel caso in cui il relativo diritto derivi da un’eccedenza delle somme anticipatamente corrisposte rispetto all’ammontare del tributo complessivamente dovuto al momento del saldo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20783 depositata il 14 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SOMME EROGATE A TITOLO DI INCENTIVO ALL'ESODO - IMPOSTA - ISTANZA DI RIMBORSO - TERMINE DI DECADENZA Fatti di causa L'Agenzia ricorre avverso una decisione della Commissione tributaria che ha riconosciuto il diritto del contribuente al rimborso [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20807 depositata il 14 ottobre 2016 – Vi è la responsabilità del datore di lavoro dell’infortunio, occorso al lavoratore, il quale mentre stirava con una macchina (il mangano) di proprietà del datore di lavoro l’avambraccio destro le rimaneva imprigionato tra i rulli bollenti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20807 depositata il 14 ottobre 2016 LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - INFORTUNIO SUL LAVORO - PERDITA DELL’AVAMBRACCIO - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO Fatto Con ricorso al Tribunale di Venezia del 18.9.2003 LT.MP., premesso di avere lavorato come dipendente a termine della società SAGA [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20814 depositata il 14 ottobre 2016 – E’ legittimo il licenziamento di una infermiera di una casa di cura, la quale ha omesso la somministrazione dei farmaci prescritti, registrati come effettuati nelle schede terapia degli ospiti redatte dalla medesima infermiera e tali farmaci sono stati rinvenuti tra i rifiuti, in quanto è venuto meno l’obbligo di diligenza e fedeltà della lavoratrice

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20814 depositata il 14 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - INFERMIERA - CASA DI CURA - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - OMISSIONE SOMMINISTRAZIONE FARMACI Svolgimento del processo Con sentenza del 14 novembre 2014, la Corte d’Appello di Roma, pronunziando in sede di reclamo ex art. 1, comma [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20817 depositata il 14 ottobre 2016 – Nel licenziamento per giusta causa, il principio dell’immediatezza della contestazione dell’addebito deve essere inteso in senso relativo, potendo in concreto essere compatibile con un intervallo di tempo più o meno lungo, quando l’accertamento e la valutazione dei fatti sia molto laborioso e richieda uno spazio temporale maggiore, e non potendo, nel caso in cui il licenziamento sia motivato dall’abuso di uno strumento di lavoro, ritorcersi a danno del datore di lavoro l’affidamento riposto nella correttezza del dipendente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20817 depositata il 14 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - PRINCIPIO DELL'IMMEDIATEZZA DELLA CONTESTAZIONE DELL'ADDEBITO Svolgimento del processo 1. — Con sentenza del 1° ottobre 2014 la Corte di Appello di Messina ha confermato la pronuncia di primo grado che, all'esito di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20819 depositata il 14 ottobre 2016 – I collaboratori scolastici, già inseriti nelle graduatorie provinciali ad esaurimento finalizzate al conferimento delle supplenze temporanee ed annuali, in caso di accesso alle graduatorie di nuovi aspiranti, hanno, ai sensi degli artt. 4 e 7 del D.M. 19 aprile 2001 n. 75, un diritto di precedenza limitatamente alle graduatorie di circolo o di istituto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20819 depositata il 14 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - PERSONALE DOCENTE - COLLABORATORI SCOLASTICI - GRADUATORIE PROVINCIALI AD ESAURIMENTO - SUPPLENZE TEMPORANEE Svolgimento del processo 1. L.M., inserito nella graduatoria permanente provinciale di Foggia ad esaurimento per il conferimento delle supplenze del personale ATA, profilo di [...]

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