Archivi annuali: 2017

CORTE di CASSAZIONE ordinanza n. 18062 depositata il 21 luglio 2017 – La mancata esibizione, in sede amministrativa, dei libri, della documentazione e delle scritture all’Ufficio Tributario comporta la violazione dell’obbligo di leale collaborazione con il Fisco ma solo in presenza di un invito specifico alla puntuale esibizione con l’avvertimento circa le conseguenze della sua mancata ottemperanza in sede contenziosa

CORTE di CASSAZIONE ordinanza n. 18062 depositata il 21 luglio 2017 Contenzioso - Trattazione e decisione -Art. 32 del d.p.r. n. 600 del 1973 - Omessa o intempestiva esibizione di dati e documenti in sede amministrativa - Inutilizzabilità in sede contenziosa senza invito specifico e avvertimento dell'ufficio tributario - esclusione. Massima:  La mancata esibizione, in sede [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Piemonte sez. 5 sentenza n. 1169 depositata il 19 luglio 2017 – Annullabilità dell’atto di contestazione, per carenza di legittimazione fiscale passiva, in capo all’amministratore di fatto

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Piemonte sez. 5 sentenza n. 1169 depositata il 19 luglio 2017 Annullabilità dell'atto di contestazione, per carenza di legittimazione fiscale passiva, in capo all'amministratore di fatto OGGETTO DELLA DOMANDA E SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Oggetto del contendere è un atto di contestazione (n. T7 JC00........) con il quale veniva comminata al [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16788 depositata il 9 agosto 2016 – Il riconoscimento del carattere strumentale di un immobile presuppone la prova della funzione strumentale del bene non in senso oggettivo, ma in rapporto all’attività dell’azienda. La strumentalità del bene non può essere presunta, ma deve essere provata di volta in volta, senza che sia ipotizzabile una categoria di beni “oggettivamente strumentali”, ovvero strumentali “in re ipsa“

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16788 depositata il 9 agosto 2016 TRIBUTI - IMPOSTE SUI REDDITI - DETERMINAZIONE REDDITO D’IMPRESA - COSTI DEDUCIBILI - CANONI DI LEASING IMMOBILIARE - DEDUCIBILITA' SUBORDINATA ALLA STRUMENTALITA' DEL BENE - PROVA DELLA FUNZIONE STRUMENTALE IN RAPPORTO ALL’ATTIVITA' DELL’AZIENDA Ritenuto in fatto 1. Con sentenza depositata il 26.5.2011, la Commissione [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16614 depositata il 8 agosto 2016 – L’esenzione dell’imprenditore agricolo dal fallimento viene meno ove non sussista, di fatto, il collegamento funzionale della sua attività con la terra, intesa come fattore produttivo, o quando le attività connesse di cui all’art. 2135, comma 3, c.c. assumano rilievo decisamente prevalente, sproporzionato rispetto a quelle di coltivazione, allevamento e silvicoltura, gravando su chi invochi l’esenzione, sotto il profilo della connessione tra la svolta attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli e quella tipica di coltivazione ex art. 2135, comma 1, c.c., il corrispondente onere probatorio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16614 depositata il 8 agosto 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - IMPRESE SOGGETTE - IMPRENDITORE AGRICOLO - ESENZIONE DAL FALLIMENTO - LIMITI - IMPRENDITORE AGRICOLO PER CONNESSIONE - REQUISITI - ONERE DELLA PROVA - FATTISPECIE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 23/02/2012 il Tribunale di Catania dichiarava il fallimento [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16617 depositata il 8 agosto 2016 – Nel giudizio di impugnazione della deliberazione di esclusione del socio di una società cooperativa, l’attore può chiedere di essere autorizzato a chiamare in causa un terzo solo se la relativa esigenza è sorta in conseguenza delle difese della parte convenuta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16617 depositata il 8 agosto 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ COOPERATIVE - CAPITALE SOCIALE - PARTECIPAZIONE DEI SOCI - ESCLUSIONE DEL SOCIO - DELIBERA DI ESCLUSIONE - GIUDIZIO DI IMPUGNAZIONE - CHIAMATA IN CAUSA DI UN TERZO AD OPERA DELL'ATTORE - AMMISSIBILITÀ - LIMITI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. - [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16618 depositata il 8 agosto 2016 – Il pegno di saldo di conto corrente bancario costituito a favore della banca depositaria si configura come pegno irregolare solo quando sia espressamente conferita alla banca la facoltà di disporre della relativa somma mentre, nel caso in cui difetti il conferimento di tale facoltà, si rientra nella disciplina del pegno regolare, ragion per cui la banca garantita non acquisisce la somma portata dal saldo, né ha l’obbligo di restituire al debitore il “tantundem”, sicché, difettando i presupposti per la compensazione dell’esposizione passiva del cliente con una corrispondente obbligazione pecuniaria della banca, l’incameramento della somma conseguente all’escussione del pegno rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 67 l.fall. ed è assoggettabile a revocatoria fallimentare

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16618 depositata il 8 agosto 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - PEGNO DI SALDO ATTIVO DI CONTO CORRENTE BANCARIO - CONFIGURABILITÀ COME PEGNO IRREGOLARE - CONDIZIONI - ESCUSSIONE DEL PEGNO - CONSEGUENZE IN TEMA [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16620 depositata il 8 agosto 2016 – In tema di esdebitazione, la condizione di soddisfacimento, almeno parziale, dei creditori concorsuali, prevista dall’art. 142, comma 2, l.fall., deve intendersi realizzata anche quando talune categorie di creditori non abbiano ricevuto alcunché in sede di riparto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16620 depositata il 8 agosto 2016 FALLIMENTO - CESSAZIONE - CHIUSURA DEL FALLIMENTO - EFFETTI - ESDEBITAZIONE - SODDISFACIMENTO ALMENO PARZIALE DEI CREDITORI CONCORSUALI - TOTALE INSODDISFAZIONE DI TUTTI I CREDITORI CHIROGRAFARI - COMPATIBILITÀ - SUSSISTENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Torino, con decreto depositato il 17 giugno [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 novembre 2017, n. 27671 – Licenziamento disciplinare per ammanco di cassa – Giusta causa di recesso – Risarcimento dei danni per responsabilità contrattuale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 novembre 2017, n. 27671 Licenziamento disciplinare - Ammanco di cassa - Giusta causa di recesso - Risarcimento dei danni per responsabilità contrattuale Fatti di causa Con sentenza del 16 giugno 2015, la Corte d'Appello di Reggio Calabria, in parziale riforma della decisione resa dal Tribunale di Palmi, mentre confermava [...]

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