Archivi annuali: 2018

INPS – Comunicato 12 novembre 2018 – Pubblicazione avviso per lo svolgimento della pratica forense presso l’Avvocatura dell’INPS

INPS - Comunicato 12 novembre 2018 Pubblicazione avviso per lo svolgimento della pratica forense presso l’Avvocatura dell’INPS Oggi, lunedì 12 novembre 2018, parte la procedura per l’ammissione alla pratica forense presso alcune Avvocature dell’INPS. I bandi sono pubblicati sul sito istituzionale (www.inps.it) oltre che esposti presso le Direzioni regionali e di Coordinamento metropolitano ed i [...]

CNCE – Comunicato 12 novembre 2018 – Applicazione accordo 18/7/2018 – chiarimenti Fondo sanitario – impiegati

CNCE - Comunicato 12 novembre 2018 Applicazione accordo 18/7/2018 - chiarimenti Fondo sanitario - impiegati Facendo seguito alla Comunicazione n. 639 relativa all'applicazione dell'accordo del 18 luglio u.s. la scrivente chiarisce ulteriormente che relativamente ai contributi al Fondo sanitario "la decorrenza dal 1° dicembre 2018 relativi, oltre al mese di competenza, anche ai mesi di [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 13 novembre 2018, n. 301338 – Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento. Disposizioni di attuazione dell’articolo 2 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 con riferimento alle società e associazioni sportive dilettantistiche di cui al successivo articolo 7

Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento. Disposizioni di attuazione dell’articolo 2 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 con riferimento alle società e associazioni sportive dilettantistiche di cui al successivo articolo 7

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 06 novembre 2018, n. C-684/16 – Viola la normativa UE la normativa nazionale che prevede la perdita delle ferie annuali retribuite non godute e dell’indennità finanziaria per tali ferie se il lavoratore non ha formulato una richiesta di ferie prima della cessazione del rapporto di lavoro

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 06 novembre 2018, n. C-684/16 Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Organizzazione dell’orario di lavoro - Direttiva 2003/88/CE - Articolo 7 - Diritto alle ferie annuali retribuite - Normativa nazionale che prevede la perdita delle ferie annuali retribuite non godute e dell’indennità finanziaria per tali ferie se il lavoratore [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 novembre 2018, n. 28773 – Legittimo il regolamento della Cassa previdenziale che introduce il cd. coefficiente di neutralizzazione, risultando tale coefficiente introdotto con modalità non irragionevoli nell’ambito della modifica del sistema di accesso alla predetta pensione, reso contestualmente compatibile con la prosecuzione, nonostante il pensionamento, della medesima professione

la previsione, di cui alle delibere della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali del 7 giugno 2003 e 20 dicembre 2003 e del Regolamento in vigore dal 1 gennaio 2004, di un coefficiente di abbattimento (c.d. coefficiente di neutralizzazione), progressivamente calante in ragione del crescere dell'età, per la quota retributiva delle pensioni di anzianità erogate dalla medesima Cassa di Previdenza, non è soggetta al principio del pro rata quale sancito dall'art. 3, co. 12, L. 335/1995 (nel testo vigente anteriormente alle modifiche apportate dall'art. 1, comma 763, della l. n. 296 del 2006) ed è legittima, risultando tale coefficiente introdotto con modalità non irragionevoli nell'ambito della modifica del sistema di accesso alla predetta pensione, reso contestualmente compatibile con la prosecuzione, nonostante il pensionamento, della medesima professione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 novembre 2018, n. 28771 – L’indebito assistenziale, in mancanza di norme specifiche che dispongano diversamente, è ripetibile solo successivamente al momento in cui intervenga il provvedimento che accerta il venir meno delle condizioni di legge

l'indebito assistenziale per venire meno dei requisiti reddituali, inteso rigorosamente quale venir meno del titolo all'erogazione di una prestazione che era stata chiesta e si aveva diritto a percepire, determina il diritto a ripetere le somme versate solo a partire dal momento in cui l'ente preposto accerti il superamento dei requisiti reddituali; ciò a meno che risulti provato che l’accipiens si trovasse, al momento della percezione, in situazione di dolo rispetto al venire meno del suo diritto (come ad es. allorquando l'incremento reddituale sia talmente significativo da rendere inequivocabile il venir meno del beneficio), trattandosi di coefficiente che naturalmente fa venire meno l'affidamento alla cui tutela sono preposte le norme limitative della ripetibilità dell'indebito.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 novembre 2018, n. 28769 – Il superminimo individuale è di norma soggetto ad assorbimento nei miglioramenti retributivi previsti dalla contrattazione collettiva, tale regola non trova applicazione ove le parti abbiano pattuito, con accordo individuale, la non assorbibilità di tale elemento aggiuntivo della retribuzione

Il superminimo individuale è di norma soggetto ad assorbimento nei miglioramenti retributivi previsti dalla contrattazione collettiva, tale regola non trova applicazione ove le parti abbiano pattuito, con accordo individuale, la non assorbibilità di tale elemento aggiuntivo della retribuzione

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