Archivi annuali: 2018

MINISTERO DELLO SVILUPPPO ECONOMICO – Risoluzione 10 settembre 2018, n. 331482 – Definizione dell’ambito di applicazione dell’articolo 14-bis della legge n. 125 del 2001 rispetto alle attività di somministrazione di alimenti e bevande negli spazi concessi per dehors su suolo pubblico

MINISTERO DELLO SVILUPPPO ECONOMICO - Risoluzione 10 settembre 2018, n. 331482 Definizione dell’ambito di applicazione dell’articolo 14-bis della legge n. 125 del 2001 rispetto alle attività di somministrazione di alimenti e bevande negli spazi concessi per dehors su suolo pubblico Stante la primaria competenza sui profili relativi all’oggetto, per opportuna informazione e diffusione si porta [...]

Valutazione anti-abuso di un’operazione di scissione parziale asimmetrica non proporzionale di società immobiliare – Risposta 12 ottobre 2018, n. 36 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 ottobre 2018, n. 36 Valutazione anti-abuso di un’operazione di scissione parziale asimmetrica non proporzionale di società immobiliare. Interpello art. 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212 e articolo 173 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 Quesito La società ALFA s.n.c. (di seguito "l’istante" o [...]

MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 12 settembre 2018 – Tasso di riferimento determinato per il periodo 1° luglio-31dicembre 2018, relativamente alle operazioni a tasso variabile, effettuate dagli enti locali, ai sensi dei decreti-legge 1° luglio 1986, n. 318, 31 agosto 1987, n. 359 e 2 marzo 1989, n. 66, nonché della legge 11 marzo 1988, n. 67

MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 12 settembre 2018 Tasso di riferimento determinato per il periodo 1° luglio-31dicembre 2018, relativamente alle operazioni a tasso variabile, effettuate dagli enti locali, ai sensi dei decreti-legge 1° luglio 1986, n. 318, 31 agosto 1987, n. 359 e 2 marzo 1989, n. 66, nonché della legge 11 marzo 1988, n. [...]

MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 04 ottobre 2018 – Modalità di individuazione del maggior gettito da riservare all’erario, ai sensi dell’articolo 1, comma 508, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, per l’anno 2018

MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 04 ottobre 2018 Modalità di individuazione del maggior gettito da riservare all'erario, ai sensi dell'articolo 1, comma 508, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, per l'anno 2018 Art. 1 Nell'allegata tabella A, che costituisce parte integrante del presente decreto, sono riportate le previsioni degli incrementi di gettito dei tributi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 ottobre 2018, n. 25254 – Ai fini delle imposte IRPEG ed IRAP il momento in cui l’impresa incassa il corrispettivo della cessione dell’immobile coincide con l’acquisizione del terreno, giacché il corrispettivo è rappresentato dal valore del terreno

in tema di imposte sui redditi, alla formazione del reddito di impresa in un determinato periodo concorrono, secondo le regole sull'imputazione temporale dei componenti di reddito, i ricavi per corrispettivi (anche se non ancora incassati) degli appalti ultimati nel medesimo periodo, e cioè quelli in cui è intervenuta (o si considera intervenuta) l'accettazione del committente, poiché è in quel momento che si perfeziona il diritto dell'appaltatore al corrispettivo, ai sensi dell'art. 1665 c.c.: pertanto, è onere dell'amministrazione finanziaria provare se e quando sia intervenuta l'accettazione da parte del committente

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 ottobre 2018, n. 25216 – Sussiste il vizio di motivazione apparente quando essa risulta fondata su una mera formula di stile, riferibile a qualunque controversia, disancorata dalla fattispecie concreta e sprovvista di riferimenti specifici

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 ottobre 2018, n. 25216 Tributi - Dazi doganali ed IVA - Valore delle merci - Royalties e diritti di licenza Fatto 1. Con sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia (in seguito, CTR), veniva respinto l'appello proposto dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, contro la sentenza della Commissione Tributaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 44562 depositata il 5 ottobre 2018 – Sequestro preventivo – Per gli accertamenti bancari il riferimento ai compensi, resta invariata la presunzione legale posta dallo stesso art. 32, con riferimento ai versamenti effettuati su un conto corrente dal professionista o lavoratore autonomo

«In tema di accertamento, anche dopo l'entrata in vigore del decreto-legge n. 193 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 225 del 2016 che ha eliminato, dal disposto dell'art. 32, comma 1, n. 2), del d.P.R. n. 600 del 1973, il riferimento ai compensi, resta invariata la presunzione legale posta dallo stesso art. 32, con riferimento ai versamenti effettuati su un conto corrente dal professionista o lavoratore autonomo, sicché questi è onerato di provare in modo analitico l'estraneità di tali movimenti ai fatti imponibili. La base legale della presunzione per i versamenti è rappresentata, infatti, dal secondo periodo del n. 2) del comma 1) dell’art. 32 richiamato, che non opera alcuna distinzione fra le varie categorie di contribuenti e non è stato toccato né sentenza dalla Corte costituzionale n. 228 del 2014 né dal decreto-legge n. 193 del 2016».

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