Archivi annuali: 2018

INPS – Messaggio 11 ottobre 2018, n. 3754 – Gestione Artigiani e Commercianti. Imposizione contributiva, emissione in corso anno d’imposta 2018. Elaborazione di ottobre 2018

INPS - Messaggio 11 ottobre 2018, n. 3754 Gestione Artigiani e Commercianti. Imposizione contributiva, emissione in corso anno d’imposta 2018. Elaborazione di ottobre 2018 Facendo seguito alla circolare n. 27 del 12.02.2018, avente ad oggetto "Artigiani ed esercenti attività commerciali: contribuzione per l’anno 2018", si comunica che è stata ultimata una nuova elaborazione dell’imposizione contributiva [...]

INPS – Circolare 11 ottobre 2018, n. 99 – Convenzione fra l’INPS e la Confartigianato Imprese Calabria (CONFARTIGIANATO CALABRIA) per la riscossione dei contributi associativi dovuti dai propri iscritti sulle prestazioni temporanee ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223. Istruzioni operative e contabili

INPS - Circolare 11 ottobre 2018, n. 99 Convenzione fra l’INPS e la Confartigianato Imprese Calabria (CONFARTIGIANATO CALABRIA) per la riscossione dei contributi associativi dovuti dai propri iscritti sulle prestazioni temporanee ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223. Istruzioni operative e contabili. Variazioni al piano dei conti SOMMARIO: Si forniscono le istruzioni operative [...]

INPS – Circolare 11 ottobre 2018, n. 100 – Convenzione fra l’INPS e la Confederazione Italo Europea per il Lavoro e l’Impresa (C.I.E.L.I.) per la riscossione dei contributi associativi dovuti dai propri iscritti sulle prestazioni temporanee ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223. Istruzioni operative e contabili

INPS - Circolare 11 ottobre 2018, n. 100 Convenzione fra l’INPS e la Confederazione Italo Europea per il Lavoro e l’Impresa (C.I.E.L.I.) per la riscossione dei contributi associativi dovuti dai propri iscritti sulle prestazioni temporanee ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223. Istruzioni operative e contabili - Variazioni al piano dei conti SOMMARIO: [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 ottobre 2018, n. 24828 – Ai fini della misurazione dell’orario di lavoro, l’art. 1, comma 2, lett. a), del d.lgs. n. 66 del 2003 attribuisce un espresso ed alternativo rilievo non solo al tempo della prestazione effettiva ma anche a quello della disponibilità del lavoratore e della sua presenza sui luoghi di lavoro

il d.l. vo 08.04.03 n. 66, che in attuazione della direttiva comunitaria n. 93/104/CE ha sostituito la precedente disciplina riaffermandone e specificandone i contenuti, definisce, sulla scorta delle indicazioni comunitarie (art. 2, par. 1, citata direttiva), l'orario di lavoro come "qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell'esercizio della sua attività o delle sue finzioni" (art. 1, comma 2, lett. a). Ciò vuol dire che il criterio di misurazione dell'orario di lavoro risulta composito, assumendo espresso e alternativo rilievo non solo il tempo della "prestazione effettiva", ma anche quello della "disponibilità del lavoratore" e quello della sua "presenza sui luoghi di lavoro".

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 ottobre 2018, n. 24841 – Plurimi contratti di lavoro a termine con superamento limite 36 mesi – Per l’abuso nell’uso del processo è necessario un ingiustificato ed arbitrario frazionamento della domanda, per esclusiva utilità dell’attore che aggravi inutilmente la posizione della controparte

Per configurare un abuso nell'uso del processo è necessario un ingiustificato ed arbitrario frazionamento della domanda, per esclusiva utilità dell'attore che aggravi inutilmente la posizione della controparte. Una condotta in contrasto sia con il principio di correttezza e buona fede, che deve improntare il rapporto tra le parti non solo durante l'esecuzione del contratto ma anche nell'eventuale fase dell'azione giudiziale per ottenere l'adempimento, sia con il principio costituzionale del giusto processo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 ottobre 2018, n. 24839 – Illegittimità della seconda proroga, in violazione dell’art. 4 d.lg. 368/2001, del contratto a tempo determinato stipulato con ANAS s.p.a.

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 ottobre 2018, n. 24839 Proroga contratto a tempo determinato - Divieto ex art. 4 D.Lgs. n. 368/2001 - Ordinanza governativa - Potere di deroga - Serie di interventi di emergenza relativi a eccezionali eventi sismici - Norma non è espressamente richiamata nell’ordinanza Fatti di causa Con sentenza in data [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 ottobre 2018, n. 24838 – Per il pubblico impiego l’art. 55-ter del d.lgs. n. 165 del 2001, come modificato dal d.lgs. n. 150 del 2009, ha introdotto la regola generale dell’autonomia del procedimento disciplinare da quello penale

l'art. 55-ter del d.lgs. n. 165 del 2001, come modificato dal d.lgs. n. 150 del 2009, ha introdotto la regola generale dell'autonomia del procedimento disciplinare da quello penale, contemplandone la possibilità di sospensione, dunque facoltativa e non obbligatoria, come ipotesi eccezionale, nei casi di illeciti di maggiore gravità, qualora ricorra il requisito della particolare complessità nell'accertamento, restando la Pubblica Amministrazione libera di valutare autonomamente gli atti del processo penale e di ritenere che essi forniscano, senza necessità di ulteriori acquisizioni e indagini, elementi sufficienti per la contestazione di illecito disciplinare al proprio dipendente.

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