CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 ottobre 2018, n. 23780 – In materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, spetta al datore di lavoro l’allegazione e la prova dell’impossibilità di “repechage” del dipendente licenziato e tale onere può essere assolto anche mediante il ricorso a presunzioni
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 ottobre 2018, n. 23780 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Ragioni oggettive e di crisi aziendale - Impossibilità di "repechage" del dipendente licenziato - Prova del datore di lavoro Svolgimento del processo La V. S. s.r.l. propose appello avverso la sentenza n.7340/14 del Tribunale di Roma con la quale [...]