Archivi annuali: 2018

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 20095 depositata il 8 maggio 2018 – Vi è responsabilità del datore di lavoro e del direttore dei lavori per negligenza, imprudenza e imperizia nonché per violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, il crollo di una porzione del tetto cagionando lesioni ai dipendenti

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 20095 depositata il 8 maggio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - VIOLAZIONE DELLE NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO E DEL DIRETTORE DEI LAVORI - CROLLO DURANTE I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 20103 depositata il 8 maggio 2018 – La condotta imprudente o negligente del lavoratore, in presenza di evidenti criticità del sistema di sicurezza o di violazioni delle norme poste a presidio della sicurezza dei lavoratori, non potrà mai spiegare alcuna efficacia esimente in favore dei soggetti destinatari degli obblighi di sicurezza

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 20103 depositata il 8 maggio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - INFORTUNIO MORTALE PER L'OPERAIO - TRATTORE GUIDATO DAL DATORE DI LAVORO - MANCANZA DI FORMAZIONE SUI RISCHI DELL'ATTIVITA' Fatto 1. Con sentenza del 6/7/2016, la Corte di appello [...]

INPS – Messaggio 30 agosto 2018, n. 3224 – Chiarimenti sull’assoggettabilità contributiva ai fini pensionistici e dei trattamenti di fine servizio della voce retributiva “elemento perequativo”, prevista nei CCNL dei dipendenti pubblici triennio 2016-2018

INPS - Messaggio 30 agosto 2018, n. 3224 Chiarimenti sull’assoggettabilità contributiva ai fini pensionistici e dei trattamenti di fine servizio della voce retributiva "elemento perequativo", prevista nei CCNL dei dipendenti pubblici triennio 2016-2018 1. Premessa Con il presente messaggio, in riscontro ai diversi quesiti pervenuti, si forniscono chiarimenti in merito all’assoggettabilità contributiva della voce stipendiale [...]

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE – Decreto ministeriale 20 luglio 2018 – Attivazione dell’arresto temporaneo obbligatorio dell’anno 2018 per le unità da pesca autorizzate all’esercizio dell’attività di pesca con il sistema a strascico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE - Decreto ministeriale 20 luglio 2018 Attivazione dell'arresto temporaneo obbligatorio dell'anno 2018 per le unità da pesca autorizzate all'esercizio dell'attività di pesca con il sistema a strascico Art. 1 Ambito applicativo L'interruzione temporanea dell'attività di pesca di cui al presente decreto, riguarda le unità autorizzate all'esercizio dell'attività di pesca con l'utilizzo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 agosto 2018, n. 21445 – Notifiche telematiche – La disposizione dell’art. 147 del codice di procedura civile si applica anche alle notificazioni eseguite con modalità telematiche. Quando è eseguita dopo le 21, la notificazione si considera perfezionata alle ore 7 del giorno successivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 agosto 2018, n. 21445 Licenziamento - Riassunzione - Retribuzioni da corrispondersi Fatti di causa 1.1. Con sentenza n. 1243/2016 la Corte di appello di Reggio Calabria, pronunciando in sede di rinvio disposto da questa Corte con decisione n. 13646/2015 sul ricorso in riassunzione proposto da E.S. nei confronti del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 agosto 2018, n. 21439 – In caso di licenziamento illegittimo del lavoratore, il risarcimento del danno spettante a quest’ultimo a norma dell’art. 18 legge 300/1970, commisurato alle retribuzioni perse a seguito del licenziamento fino alla riammissione in servizio, non deve essere diminuito degli importi eventualmente ricevuti dall’interessato a titolo di trattamento previdenziale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 agosto 2018, n. 21439 Procedura di mobilità - Invalidità - Risarcimento dei danni cagionati Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Perugia, con sentenza n. 237 del 2012, ha accolto l'impugnazione dell'Inps avverso la sentenza di primo grado che, ritenuta illegittima la pretesa dell'Istituto di ottenere la restituzione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 agosto 2018, n. 21438 – In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ravvisato nella soppressione di un posto di lavoro in presenza di più posizioni fungibili perché occupate da lavoratori con professionalità sostanzialmente omogenee, ove non sia utilizzabile il criterio dell’impossibilità di “repechage”, il datore di lavoro deve individuare il soggetto da licenziare secondo i principi di correttezza e buona fede

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 agosto 2018, n. 21438 Licenziamento - Indennità sostitutiva della reintegrazione - Natura licenziamento - Legittimità Fatti di causa 1. F.C. impugnò il licenziamento intimatogli dalla T. s.r.l. in data 21 dicembre 2012 chiedendone l'annullamento ed il pagamento dell'indennità sostitutiva della reintegrazione di 15 mensilità ovvero il risarcimento del danno [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 agosto 2018, n. 21377 – Nel contratto di agenzia i presupposti, che possono definirsi di natura strutturale e tipici, per il riconoscimento della indennità di cui all’art. 1751 c.c., che sono costituiti dal fatto che l’agente abbia procurato nuovi clienti al preponente o abbia sensibilmente sviluppato gli affari con i clienti esistenti e il preponente ricavi ancora sostanziali vantaggi dagli affari con tali clienti, dal requisito di natura funzionale non tipizzato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 agosto 2018, n. 21377 Indennità di fine rapporto ex art. 1751 cc - Prescrizione quinquennale Fatti di causa 1. Il Tribunale di Bari, con sentenza del 27.10.2009, ha parzialmente accolto la domanda proposta da G.L., agente della F. spa, già A.I. spa, e per l'effetto ha condannato la società [...]

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