Archivi annuali: 2018

Corte di Cassazione sentenza n. 1924 depositata il 25 gennaio 2018 – Il ricorso é infondato perché si limita a riproporre censure di merito mentre difetta pure di autosufficienza poiché non trascrive, per intero o per stralci significativi, il contenuto della ctu cui si riporta la sentenza, onde consentire a questa Corte di verificare ex actis la corrispondenza al vero delle censure sollevate

Corte di Cassazione sentenza n. 1924 depositata il 25 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - AGGRAVAMENTO DELL'INABILITA' DA MALATTIA PROFESSIONALE - IPOACUSIA - CTU - RIGETTO RITENUTO che la Corte d'Appello di Palermo con sentenza 2358/2011, in riforma della sentenza emessa in primo grado, rigettava la domanda proposta da B.A. [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 4622 depositata il 31 gennaio 2018 – L’amministratore di una società, locatrice di un immobile ad uso officina, è responsabile del reato di lesioni personali ad un lavoratore, per avere installato e mantenuto in opera una porta scorrevole di accesso al locale priva dei necessari dispositivi atti ad impedire che la stessa potesse fuoriuscire dai propri binari di scorrimento e per aver omesso di installare un meccanismo di fine corsa in corrispondenza della parte superiore della porta

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 4622 depositata il 31 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITà DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DI UNA SRL - LOCATRICE DI UN IMMOBILE AD USO OFFICINA - INFORTUNIO DOVUTO AD ASSENZA DI FERMO-CORSA DI UNA PORTA SCORREVOLE Fatto 1. Il [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 3671 depositata il 25 gennaio 2018 – In tema di prevenzione degli infortuni, il dirigente del settore manutenzione del patrimonio edilizio comunale, pur potendo assumere la qualità di datore di lavoro ex art. 2, lett. b), del d. lgs. 81/2008, non è responsabile delle violazioni che sanzionano la mancata esecuzione degli interventi di messa in sicurezza e ristrutturazione degli edifici scolastici (nella specie, lavori di adeguamento degli impianti elettrici), qualora risulti in concreto privo di autonomi poteri gestionali, decisionali e di spesa

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 3671 depositata il 25 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' PENALE - RESPONSABILE DELL'UFFICIO LAVORI PUBBLICI DEL COMUNE - IMPIANTO IDRICO ANTINCENDIO Fatto 1. Con sentenza del 16 Settembre 2016, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 3672 depositata il 25 gennaio 2018 – Ai fini del giudizio circa la concedibilità o meno della sospensione condizionale della pena, la presenza di precedenti condanne per reati poi depenalizzati può legittimamente essere valutata dal giudice come elemento ostativo alla presunzione che il colpevole si asterrà, per il futuro, da commettere ulteriori reati

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 3672 depositata il 25 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - AMMENDA PER LE CONTRAVVENZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO - SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA - VALUTAZIONE DEL GIUDICE Fatto - Diritto 1. Con sentenza del 10 giugno 2017, il Tribunale di [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1764 depositata il 24 gennaio 2018 – In tema di liquidazione del danno biologico cd. differenziale, di cui il datore di lavoro sia chiamato a rispondere nei casi in cui opera la copertura assicurativa Inail in termini coerenti con la struttura bipolare del danno-conseguenza, operando un computo per poste omogenee: sicché, dall’ammontare complessivo del danno biologico va detratto, non già il valore capitale dell’intera rendita costituita dall’Inail, ma solo il valore capitale della quota di essa destinata a ristorare

Corte di Cassazione sentenza n. 1764 depositata il 24 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RESPONSABILITA' ESCLUSIVA DELLA SOCIETA' DATRICE DI LAVORO - MISURE SULLA SICUREZZA SUL LAVORO FATTO Con sentenza 8 gennaio 2011, la Corte d'appello di Brescia accertava la responsabilità esclusiva di Q. s.r.l. in liquidazione nell'infortunio [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1771 depositata il 24 gennaio 2018 – Grava sul lavoratore l’onere di provare di aver subito un danno, la nocività dell’ambiente di lavoro ed il nesso causale fra questi due elementi, mentre grava sul datore di lavoro l’onere di dimostrare di avere adottato tutte le cautele necessarie ad impedirlo – Il motivo di ricorso è inammissibile, qualora parte ricorrente si limiti a fornire una diversa ricostruzione dei fatti, contrastante con quella accertata nella sentenza gravata, ovvero censuri l’apprezzamento e il convincimento del giudice di merito che risulti difforme da quello auspicato, così mirando a un riesame del merito inibito in sede di legittimità

Corte di Cassazione sentenza n. 1771 depositata il 24 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITà DEL DATORE DI LAVORO - ONERE DELLA PROVA - CONCORSO DI COLPA -INAMMISSIBILITA' - PRINCIPIO DI AUTOSUFFICIENZA Fatto La Corte d'Appello di Napoli, con decisione in data 7/12/2011, [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1772 depositata il 24 gennaio 2018 – E’ inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che prospetti, in violazione delle regole di chiarezza e specificità dell’impugnazione, una pluralità di questioni precedute unitariamente dalla elencazione delle norme che si assumono violate e dalla deduzione del vizio di motivazione, in quanto esso richiede un intervento integrativo della Corte, volto a enucleare dall’insieme delle censure, e per ciascuna delle doglianze sollevate, lo specifico vizio di violazione di legge o del vizio di motivazione

Corte di Cassazione sentenza n. 1772 depositata il 24 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - AMIANTO - MORTE DELLA BIDELLA PER MESOTELIOMA PLEURICO - NON SUSSISTE LA RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO FATTO La Corte d'Appello di Genova, con sentenza in data 19/4/2012, confermando la decisione del Tribunale della [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1375 depositata il 19 gennaio 2018 – E’ un elemento qualificante del contratto di lavoro la modalità oraria per cui la variazione, in aumento o in diminuzione, del monte ore pattuito, costituisca una novazione oggettiva dell’intesa negoziale inizialmente concordata, che richiede una rinnovata manifestazione di volontà, pertanto non desumibile per facta concludentia dal comportamento successivo delle parti a norma dell’art. 1362 c.c.

Corte di Cassazione sentenza n. 1375 depositata il 19 gennaio 2018 VMODIFICA IN AUMENTO O IN DIMINUZIONE DEL MONTE ORE PATTUITO - PART-TIME - DECISIONE UNILATERALE DEL DATORE - CONDIZIONI FATTI DI CAUSA Con sentenza 27 giugno 2012, la Corte d'appello di Genova rigettava la domanda di B.A. di condanna di B.L. e M.N., quali [...]

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