Archivi annuali: 2018

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE SICILIA – Sentenza 09 luglio 2018, n. 2804 – ICI – Il contribuente è tenuto a comunicare la concessione dell’immobile in comodato gratuito al figlio, non risultando che I’ente fosse a conoscenza di tale circostanza

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE SICILIA - Sentenza 09 luglio 2018, n. 2804 Tributi locali - ICI - Accertamento - Immobile concesso in uso gratuito Fatto e diritto La Commissione Tributaria di Palermo, con sentenza n. 191/2012, in accoglimento dell'impugnativa proposta da C.G. avverso gli avvisi di accertamento ICI anni 2005-2009 ha annullato detti avvisi, compensando le [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 luglio 2018, n. 18741 – In tema di riscossione di contributi e premi assicurativi, il giudice dell’opposizione alla cartella esattoriale che ritenga illegittima l’iscrizione a ruolo non può limitarsi a dichiarare tale illegittimità, ma deve esaminare nel merito la fondatezza della domanda di pagamento dell’istituto previdenziale, valendo gli stessi principi che governano l’opposizione a decreto ingiuntivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 luglio 2018, n. 18741 Contratto di lavoro autonomo - Obbligo contributivo - Verbale di accertamento - Dichiarazioni dei lavoratori Fatti di causa La Corte di appello di Firenze con la sentenza n. 738/2012, riformando in parte la sentenza del Tribunale di Livorno, in accoglimento della eccepita decadenza, aveva annullato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 luglio 2018, n. 18465 – Recupero dei contributi da parte dell’Inps nei confronti dei soci di srl cancellata dal registro delle imprese

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 luglio 2018, n. 18465 Soci di srl - Recupero dei contributi da parte dell'Inps - Cartella esattoriale - Cancellazione dal registro delle imprese - Estinzione della società Fatti di causa Si controverte della prescrizione di crediti dell'Inps, iscritti a ruolo e riportati in due cartelle esattoriali dell'importo di € [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 luglio 2018, n. 18462 – Lavoratrice a domicilio assicurata per periodi contributivi inferiori alle 52 settimane all’anno, di percepire la pensione di vecchiaia usufruendo della deroga prevista dall’art. 2, comma 3, lett. b) del D.Lgs. n. 503 del 1992

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 luglio 2018, n. 18462 Lavoratore a domicilio - Pensione di vecchiaia - Contributi inferiori alle 52 settimane all'anno - Deroga ex art. 2, co. 3, lett. b), D.Lgs. n. 503/1992 Fatti di causa La Corte d'appello di Firenze, con sentenza n. 788 depositata il 3.7.2012, ha respinto l'impugnazione avverso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18709 – In tema di IRAP, l’esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, di attività di lavoro autonomo diversa dall’impresa commerciale costituisce, secondo l’interpretazione costituzionalmente orientata fornita dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 156 del 2001, presupposto dell’imposta soltanto qualora si tratti di attività autonomamente organizzata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18709 Tributi - IRAP - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Presupposto dell’autonoma organizzazione Rilevato che 1. R.L. ricorre con tre motivi contro l’Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza n. 29/11/2010 della Commissione Tributaria Regionale della Puglia del 16/4/2010, depositata il 16/6/2010 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 luglio 2018, n. 18518 – Infortunio in itinere – Diritto al pagamento di un’indennità per inabilità temporanea assoluta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 luglio 2018, n. 18518 Infortunio in itinere - Diritto al pagamento di un'indennità per inabilità temporanea assoluta - INAIL - Rendita per danno biologico nella misura del 100% - Rischio elettivo - Accertamento Rilevato che con sentenza del 23 luglio 2016, la Corte d'Appello di Roma, in riforma della [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 13 luglio 2018, n. 158 – Illegittimità costituzionale dell’art. 24, comma 3, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 nella parte in cui non esclude dal computo di sessanta giorni immediatamente antecedenti all’inizio del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro il periodo di congedo straordinario previsto dall’art. 42, comma 5, d.lgs. n. 151 del 2001, di cui la lavoratrice gestante abbia fruito per l’assistenza al coniuge convivente o a un figlio, portatori di handicap in situazione di gravità accertata ai sensi dell’art. 4, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 13 luglio 2018, n. 158 Lavoro - Indennità giornaliera di maternità - Condizioni - Previsione che tra la sospensione del rapporto di lavoro e l'inizio del periodo di congedo di maternità non siano decorsi più di 60 giorni - Mancata previsione, tra le ipotesi di deroga al computo dei 60 giorni, [...]

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