Archivi annuali: 2018

IVASS – Provvedimento 14 novembre 2018, n. 79 – Criterio per il calcolo dei costi e delle eventuali franchigie per la definizione delle compensazioni tra imprese di assicurazione nell’ambito del risarcimento diretto, di cui all’art. 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209

 IVASS - Provvedimento 14 novembre 2018, n. 79 Criterio per il calcolo dei costi e delle eventuali franchigie per la definizione delle compensazioni tra imprese di assicurazione nell'ambito del risarcimento diretto, di cui all’art. 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, in attuazione dell’articolo 29 del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 novembre 2018, n. 29529 – Il diritto alla detrazione dell’imposta pagata all’estero opera nei limiti in cui il reddito di fonte estera entra a far parte della base imponibile in Italia, fatto salvo l’ulteriore limite stabilito dalla legge

L'indennità suppletiva di clientela spettante agli agenti è inclusa tra le "indennità per la cessazione di rapporti di agenzia", cui fa riferimento l'art. 16 (ora 17), comma 1, lettera d), tuir, richiamato dall'art. 70 (ora 105), comma 3, tuir, locuzione che si riferisce alla materia regolata dall'art. 1751 c. c., modificato dal d.lgs. n. 303 del 1991, di attuazione della direttiva n. 86/653/CEE, che prescinde dall'origine codicistica o contrattuale dell'indennità stessa, sicché, dal 1 gennaio 1993, data di entrata in vigore della nuova regolamentazione, l'indennità è deducibile secondo il principio di competenza e non per cassa, irrilevante il carattere aleatorio della stessa

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 novembre 2018, n. 29424 – Ai sensi dell’art. 2112 cod. civ. colui che assume l’obbligo di proseguire il rapporto di lavoro con i lavoratori ed i crediti retributivi di questi ultimi vedono rafforzata la garanzia dell’adempimento per via della solidarietà tra cedente e cessionario

il cessionario, ai sensi dell'art. 2112 cod. civ., assume l'obbligo di proseguire il rapporto di lavoro con i lavoratori ed i crediti retributivi di questi ultimi vedono rafforzata la garanzia dell’adempimento per via della solidarietà tra cedente e cessionario, ma non vi è alcuna ragione che legittimi il riconoscimento dell'azione in opposizione in capo all'acquirente dell'impresa, anzi, attraverso tale via si consentirebbe al debitore effettivo di sottrarsi del tutto alle proprie responsabilità derivanti dall'inadempimento contributivo, mediante l'imposizione al creditore pubblico della sostituzione del debitore del contributo in materia indisponibile; deve dirsi, dunque, che in materia di obbligazione contributiva relativa all'assicurazione obbligatoria invalidità, vecchiaia e superstiti si applica la normativa di cui agli artt. 2560 c.c. quanto alla possibilità di rafforzare il credito non soddisfatto dal cedente attraverso la solidarietà del cessionario nel rispetto dei presupposti ivi previsti della risultanza dei libri contabili ma ciò non comporta alcuna sostituzione del cessionario nella posizione debitoria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 novembre 2018, n. 29428 – In tema di lavoro interinale e di rapporti con la disciplina del divieto di interposizione di manodopera il divieto di interposizione fittizia di manodopera previsto dalla legge n. 1369 del 1960 continua a trovare applicazione nei confronti dell’impresa utilizzatrice che ricorra alla fornitura di prestatori di lavoro dipendente da parte di soggetti diversi da quelli cui all’art. 2 della stessa legge n. 196 del 1997

In tema di lavoro interinale, l'indennità prevista dall'art. 32 della legge 4 novembre 2010, n. 183, nel significato chiarito dal comma 13 dell'art. 1 della legge 28 giugno 2012 n. 92, trova applicazione con riferimento a qualsiasi ipotesi di ricostituzione del rapporto di lavoro avente in origine termine illegittimo e si applica anche nel caso di condanna del datore di lavoro al risarcimento del danno subito dal lavoratore a causa dell'illegittimità di un contratto per prestazioni di lavoro temporaneo a tempo determinato, ai sensi della lett. a) del primo comma, dell'art. 3 della legge 24 giugno 1997, n. 196, convertito in contratto a tempo indeterminato tra lavoratore e utilizzatore della prestazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 novembre 2018, n. 29587 – Cartella di pagamento per imposta sugli intrattenimenti (ISI) – Ricorso presentatao oltre il termine dei sei mesi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 novembre 2018, n. 29587 Tributi - Imposta sugli intrattenimenti (ISI) - Riscossione - Cartella di pagamento - Monopoli - Dichiarazione di disinstallazione di apparecchi automatici Rilevato che 1. La società T. srl in liquidazione impugnava la cartella di pagamento con la quale l'amministrazione dei monopoli aveva chiesto il pagamento [...]

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI – Nota 31 ottobre 2018 protocollo: 119462 /RU – Decreto Legge n.119 del 23 ottobre 2018. Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria – Articolo 2 – Prime indicazioni.

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI - Nota 31 ottobre 2018 protocollo: 119462 /RU OGGETTO: Decreto Legge n.119 del 23 ottobre 2018. Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria - Articolo 2 - Prime indicazioni. Sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n. 247 del 23 ottobre 2018 è stato pubblicato il Decreto Legge n.119 del 23 ottobre [...]

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