Archivi annuali: 2019

Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, sezione IV, sentenza n. 2214 depositata il 23 ottobre 2019 – Legittima la previsione dell’attribuzione di un punteggio per il possesso della certificazione SA 8000, ossia di una certificazione dell’impegno etico e sociale dell’azienda nello svolgimento dell’attività di impresa

Legittima la previsione dell’attribuzione di un punteggio per il possesso della certificazione SA 8000, ossia di una certificazione dell’impegno etico e sociale dell’azienda nello svolgimento dell’attività di impresa

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza n. 1635 depositata il giorno 11 marzo 2019 – Legittimo l’inserimento di un criterio di valutazione, peraltro meramente aggiuntivo e sussidiario, volto a premiare i processi aziendali dei singoli concorrenti muniti di una certificazione attestante, secondo il diritto comunitario, una maggiore attenzione all’impatto ed alla sostenibilità ambientale nella produzione e nella distribuzione del prodotto offerto in gara

Legittimo l’inserimento di un criterio di valutazione, peraltro meramente aggiuntivo e sussidiario, volto a premiare i processi aziendali dei singoli concorrenti muniti di una certificazione attestante, secondo il diritto comunitario, una maggiore attenzione all’impatto ed alla sostenibilità ambientale nella produzione e nella distribuzione del prodotto offerto in gara

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza n. 7389 depositata il 28 ottobre 2019 – La stazione appaltante gode di ampia discrezionalità nel determinare le formule in base alle quali attribuire il punteggio per la valutazione dell’offerta economica – Legittima la formula “indipendente – parabolica (od esponenziale)” con la marginalizzazione dell’offerta economica rispetto all’offerta qualitativa

La stazione appaltante gode di ampia discrezionalità nel determinare le formule in base alle quali attribuire il punteggio per la valutazione dell’offerta economica - Legittima la formula “indipendente - parabolica (od esponenziale)” con la marginalizzazione dell'offerta economica rispetto all'offerta qualitativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 ottobre 2019, n. 27911 – La notifica presso il domicilio dichiarato nel giudizio “a quo”, che abbia avuto esito negativo perché il procuratore si sia successivamente trasferito altrove, non ha alcun effetto giuridico, dovendo essere effettuata al domicilio reale del procuratore (quale risulta dall’albo, ovvero dagli atti processuali) anche se non vi sia stata rituale comunicazione del trasferimento alla controparte, poiché il dato di riferimento personale prevale su quello topografico, e non sussiste alcun onere del procuratore di provvedere alla comunicazione del cambio di indirizzo

La notifica presso il domicilio dichiarato nel giudizio "a quo", che abbia avuto esito negativo perché il procuratore si sia successivamente trasferito altrove, non ha alcun effetto giuridico, dovendo essere effettuata al domicilio reale del procuratore (quale risulta dall'albo, ovvero dagli atti processuali) anche se non vi sia stata rituale comunicazione del trasferimento alla controparte, poiché il dato di riferimento personale prevale su quello topografico, e non sussiste alcun onere del procuratore di provvedere alla comunicazione del cambio di indirizzo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2019, n. 27754 – In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell’Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al regime prescrizionale, caratterizzato dal principio di ordine pubblico dell’irrinunciabilità della prescrizione

In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell'Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al regime prescrizionale, caratterizzato dal principio di ordine pubblico dell’irrinunciabilità della prescrizione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 giugno 2019, n. 175 – Rilevante e non manifestamente infondata, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 125, legge n. 190 del 2014, in relazione agli art. 3 Cost., 31 Cost. e 117, primo comma, Cost. quest’ultimo in relazione agli articoli 20, 21, 24, 31 e 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 giugno 2019, n. 175 Assistenza e solidarietà sociale - Maternità e infanzia - Straniero - Assegno per l'incentivazione della natalità e la contribuzione alle spese per il suo sostegno - Requisiti per l'individuazione dei destinatari della prestazione - Previsione, per i cittadini di Stati extracomunitari, della titolarità del permesso [...]

FONDAZIONE STUDI CDL – Comunicato 28 ottobre 2019 – Fondazione Studi e AIPGT uniti per migliorare la giustizia tributaria

FONDAZIONE STUDI CDL - Comunicato 28 ottobre 2019 Fondazione Studi e AIPGT uniti per migliorare la giustizia tributaria Siglato lo scorso 25 ottobre a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale dell’Ordine Consulenti del Lavoro, un protocollo d'intesa tra la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e l’Associazione Italiana Professionisti della Giustizia Tributaria (AIPGT) finalizzato ad [...]

Spese sostenute per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) – Risposta 29 ottobre 2019, n. 440 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 29 ottobre 2019, n. 440 Spese sostenute per l'acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA)- art. 15, c. 1, lett. e-ter) TUIR. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

Torna in cima