Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 ottobre 2019, n. 27511 – Sospensioni dell’attività aziendale senza intervento della CIG preventivamente comunicate all’ente previdenziale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 ottobre 2019, n. 27511 Verbale ispettivo - Accertamento negativo dell'obbligo contributivo omesso - CCNL per il settore edilizia - Sospensioni dell'attività aziendale senza intervento della CIG preventivamente comunicate all'ente previdenziale Rilevato che con sentenza del 21 marzo 2014, la Corte d'Appello di Catanzaro confermava la decisione resa dal Tribunale [...]

CONSOB – Delibera 10 ottobre 2019 , n. 21110 – Modifiche al regolamento Consob n. 18592 del 26 giugno 2013 sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on-line e successive modifiche e integrazioni (Regolamento Crowdfunding) per l’adeguamento alle novità introdotte dalla legge di bilancio 2019

CONSOB - Delibera 10 ottobre 2019 , n. 21110 Modifiche al regolamento Consob n. 18592 del 26 giugno 2013 sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali on-line e successive modifiche e integrazioni (Regolamento Crowdfunding) per l'adeguamento alle novità introdotte dalla legge di bilancio 2019 Art. 1 Modifiche del regolamento adottato dalla Consob con delibera [...]

Cessione d’azienda quando sussiste una cessione di beni strumentali idonei, nel loro complesso e nella loro interdipendenza, all’esercizio d’impresa – Risposta 25 ottobre 2019, n. 432 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 25 ottobre 2019, n. 432 Cessione d'azienda quando sussiste una cessione di beni strumentali idonei, nel loro complesso e nella loro interdipendenza, all'esercizio d'impresa Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il notaio istante espone di aver ricevuto l'incarico dalla curatela del fallimento della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 ottobre 2019, n. 27415 – In tema di imposte sui redditi, l’art. 14, quarto comma, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, laddove stabilisce che nelle categorie di reddito di cui all’art. 6, primo comma, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, devono intendersi ricompresi i proventi derivanti da fatti, atti o attività qualificabili come illecito civile, penale o amministrativo, costituisce non soltanto interpretazione autentica della normativa contenuta nel d.P.R. n. 917 del 1986, ma anche criterio ermeneutico decisivo

In tema di imposte sui redditi, l'art. 14, quarto comma, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, laddove stabilisce che nelle categorie di reddito di cui all'art. 6, primo comma, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, devono intendersi ricompresi i proventi derivanti da fatti, atti o attività qualificabili come illecito civile, penale o amministrativo, costituisce non soltanto interpretazione autentica della normativa contenuta nel d.P.R. n. 917 del 1986, ma anche criterio ermeneutico decisivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 ottobre 2019, n. 27414 – Il procedimento di “revisione parziale del classamento” di cui all’art. 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, non essendo diversamente disciplinato se non in relazione al suo presupposto fattuale resta soggetto alle medesime regole dettate ai fini della “revisione del classamento” dell’art. 9 del d. P.R. 23 marzo 1998, n. 1238, sottraendone l’attuazione alla piena discrezionalità dell’amministrazione competente

Il procedimento di "revisione parziale del classamento" di cui all'art. 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, non essendo diversamente disciplinato se non in relazione al suo presupposto fattuale resta soggetto alle medesime regole dettate ai fini della "revisione del classamento" dell'art. 9 del d. P.R. 23 marzo 1998, n. 1238, sottraendone l'attuazione alla piena discrezionalità dell'amministrazione competente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 ottobre 2019, n. 27352 – In tema di società di comodo, l’art. 30 della l. n. 724 del 1994, al comma 1, prevede una presunzione legale relativa, in base alla quale una società si considera “non operativa” se la somma di ricavi, incrementi di rimanenze e altri proventi imputati nel conto economico è inferiore a un ricavo presunto fermo restando il diritto di difesa del contribuente, sufficientemente garantito dagli strumenti del contraddittorio e dalla necessità di una motivazione puntuale della condotta elusiva nell’avviso di accertamento

In tema di società di comodo, l'art. 30 della l. n. 724 del 1994, al comma 1, prevede una presunzione legale relativa, in base alla quale una società si considera "non operativa" se la somma di ricavi, incrementi di rimanenze e altri proventi imputati nel conto economico è inferiore a un ricavo presunto fermo restando il diritto di difesa del contribuente, sufficientemente garantito dagli strumenti del contraddittorio e dalla necessità di una motivazione puntuale della condotta elusiva nell'avviso di accertamento

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