CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 6 giugno 2019, n. C-33/18 – Una persona la quale, alla data di applicazione del regolamento n. 883/2004, esercitasse un’attività subordinata in uno Stato membro e un’attività autonoma in un altro Stato membro, essendo quindi simultaneamente assoggettata alle legislazioni applicabili in materia di sicurezza sociale di tali due Stati membri, non doveva, per essere soggetta alla legislazione applicabile in forza del regolamento n. 883/2004, quale modificato dal regolamento n. 988/2009, presentare una domanda espressa in tal senso
CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 6 giugno 2019, n. C-33/18 Lavoro - Rapporto di lavoro - Lavoratore che esercita un’attività subordinata e un’attività autonoma in diversi Stati membri - Deroghe al principio di unicità della legislazione nazionale applicabile - Doppia affiliazione - Presentazione di una domanda ai fini dell’assoggettamento alla legislazione applicabile in forza [...]