Archivi annuali: 2019

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Comunicato 25 settembre 2019 – Innovation manager, dal 7 novembre le domande per richiedere il Voucher

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Comunicato 25 settembre 2019 Innovation manager, dal 7 novembre le domande per richiedere il Voucher 50 milioni di euro per sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti d’impresa Immagine decorativa A partire dal 7 novembre le imprese e le reti d’impresa potranno avviare la compilazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 settembre 2019, n. 23711 – IRAP, non integra il requisito della autonoma organizzazione il possesso di beni strumentali corrispondenti al minimo indispensabile (quali i beni indicati nella sentenza impugnata) e l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive

IRAP, non integra il requisito della autonoma organizzazione il possesso di beni strumentali corrispondenti al minimo indispensabile (quali i beni indicati nella sentenza impugnata) e l'impiego di un dipendente con mansioni esecutive

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Nota 25 settembre 2019, n. 83 – Fatturazione elettronica ciclo passivo Ordini

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Nota 25 settembre 2019, n. 83 Fatturazione elettronica ciclo passivo Ordini Caro Presidente, con riferimento alla comunicazione inviata agli Ordini territoriali dalla Società Bluenext in data 17 settembre 2019 avente ad oggetto "Piattaforma per la ricezione del ciclo passivo delle fatture elettroniche PA in utilizzo al vostro [...]

AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 24 settembre 2019, n. 126091/RU – Recesso del Regno Unito dall’Unione europea – Hard BREXIT – Commissione europea – Linee Guida – Aggiornamenti

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 24 settembre 2019, n. 126091/RU Recesso del Regno Unito dall’Unione europea - Hard BREXIT - Commissione europea - Linee Guida - Aggiornamenti Il permanere di un clima di incertezza circa l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea senza un accordo di recesso (no-deal), rende sempre più attuale l’interesse degli operatori economici [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2019, n. 23851 – In tema di Irpef, l’imprenditore che concede in affitto la sua unica azienda perde la qualifica di imprenditore e non può pertanto più avvalersi dei criteri di deducibilità previsti per il reddito d’impresa rispetto ad un reddito costituito dai canoni di affitto d’azienda, i quali, in difetto di qualsiasi atto di residuata gestione, non possono considerarsi come conseguiti nell’esercizio dell’originaria impresa, cessata con il subentro del terzo

In tema di Irpef, l'imprenditore che concede in affitto la sua unica azienda perde la qualifica di imprenditore e non può pertanto più avvalersi dei criteri di deducibilità previsti per il reddito d'impresa rispetto ad un reddito costituito dai canoni di affitto d'azienda, i quali, in difetto di qualsiasi atto di residuata gestione, non possono considerarsi come conseguiti nell'esercizio dell'originaria impresa, cessata con il subentro del terzo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 settembre 2019, n. 23679 – ICI – Immobili intestati ad una società semplice utilizzati dai soci e dai familiari come abitazione principale è esclusa dai benefici

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 settembre 2019, n. 23679 Tributi - ICI - Esenzione abitazione principale - Immobili intestati ad una società semplice utilizzati dai soci e dai familiari come abitazione principale - Esclusione dei benefici Fatti di causa La società C., società semplice, impugnava innanzi alla Commisione Tributaria Provinciale di Cuneo un avviso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 settembre 2019, n. 23058 – In tema di tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, consente al contribuente di limitarsi a denunciare le sole variazioni intervenute successivamente alla presentazione della dichiarazione originaria, senza dover rinnovare la propria dichiarazione anno per anno; posto, però, che ad ogni anno solare corrisponde una obbligazione tributaria, qualora la denunzia sia stata incompleta, infedele, oppure omessa, l’obbligo di formularla si rinnova di anno in anno, con la conseguenza che l’inottemperanza a tale obbligo, sanzionata dall’art. 76 del citato decreto, comporta l’applicazione della sanzione anche per gli anni successivi al primo

In tema di tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, consente al contribuente di limitarsi a denunciare le sole variazioni intervenute successivamente alla presentazione della dichiarazione originaria, senza dover rinnovare la propria dichiarazione anno per anno; posto, però, che ad ogni anno solare corrisponde una obbligazione tributaria, qualora la denunzia sia stata incompleta, infedele, oppure omessa, l'obbligo di formularla si rinnova di anno in anno, con la conseguenza che l'inottemperanza a tale obbligo, sanzionata dall'art. 76 del citato decreto, comporta l'applicazione della sanzione anche per gli anni successivi al primo

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