Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 settembre 2019, n. 22747 – La responsabilità ai sensi dell’art. 202 CDC per introduzione irregolare di merce in dogana si configura anche nel caso in cui la merce importata sia stata oggetto di dichiarazione fittizia meramente strumentale alla introduzione irregolare della stessa e, pertanto, equiparabile ad una “non dichiarazione

La responsabilità ai sensi dell'art. 202 CDC per introduzione irregolare di merce in dogana si configura anche nel caso in cui la merce importata sia stata oggetto di dichiarazione fittizia meramente strumentale alla introduzione irregolare della stessa e, pertanto, equiparabile ad una "non dichiarazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22766 – I vizi di invalidità dell’atto impositivo per difetto di elementi formali essenziali, incompetenza o violazione di norme sul procedimento non sono rilevabili d’ufficio nel contenzioso tributario, laddove solo la contestazione dei fatti costitutivi della pretesa si risolve in una mera difesa

I vizi di invalidità dell'atto impositivo per difetto di elementi formali essenziali, incompetenza o violazione di norme sul procedimento non sono rilevabili d'ufficio nel contenzioso tributario, laddove solo la contestazione dei fatti costitutivi della pretesa si risolve in una mera difesa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 settembre 2019, n. 22745 – Il recupero dei dazi poteva avvenire anche oltre il termine di tre anni, purché in tale triennio fosse stata trasmessa una notizia di reato all’autorità giudiziaria in relazione ai fatti sottostanti la dichiarazione doganale

Il recupero dei dazi poteva avvenire anche oltre il termine di tre anni, purché in tale triennio fosse stata trasmessa una notizia di reato all'autorità giudiziaria in relazione ai fatti sottostanti la dichiarazione doganale

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 36428 depositata il 26 agosto 2019 – Il sequestro di denaro presso il legale rappresentante della società nel cui interesse sono stati commessi reati di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000 e che non sia uno “schermo fittizio” deve sempre essere considerato quale sequestro per equivalente

Il sequestro di denaro presso il legale rappresentante della società nel cui interesse sono stati commessi reati di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000 e che non sia uno "schermo fittizio" deve sempre essere considerato quale sequestro per equivalente

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 36407 depositata il 26 agosto 2019 – La durata delle pene accessorie temporanee previste dal D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, art. 12, conseguenti alla condanna per reati tributari, deve essere dal giudice uniformata, ai sensi dell’art. 37 c.p., a quella della pena principale inflitta

la durata delle pene accessorie temporanee previste dal D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, art. 12, conseguenti alla condanna per reati tributari, deve essere dal giudice uniformata, ai sensi dell'art. 37 c.p., a quella della pena principale inflitta

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 36491 depositata il 28 agosto 2019 – In tema di reati tributari, ai fini del superamento della soglia di punibilità di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 5 ed ai fini della prova del reato di dichiarazione infedele, il giudice può legittimamente avvalersi dell’accertamento induttivo dell’imponibile compiuto dagli uffici finanziari

In tema di reati tributari, ai fini del superamento della soglia di punibilità di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 5 ed ai fini della prova del reato di dichiarazione infedele, il giudice può legittimamente avvalersi dell'accertamento induttivo dell'imponibile compiuto dagli uffici finanziari

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 36474 depositata il 28 agosto 2019  – In tema di reati tributari, del delitto di occultamento o distruzione di documenti contabili, di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 10, risponde anche il mero amministratore di diritto, a titolo di concorso con l’amministratore di fatto per omesso impedimento dell’evento ex art. 40 cpv. c.p. e art. 2932 c.c., a condizione, tuttavia, che il prestanome abbia agito col fine specifico di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, ovvero di consentire l’evasione fiscale di terzi

in tema di reati tributari, del delitto di occultamento o distruzione di documenti contabili, di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 10, risponde anche il mero amministratore di diritto, a titolo di concorso con l'amministratore di fatto per omesso impedimento dell'evento ex art. 40 cpv. c.p. e art. 2932 c.c., a condizione, tuttavia, che il prestanome abbia agito col fine specifico di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, ovvero di consentire l'evasione fiscale di terzi

PREVINDAPI – Comunicato 10 settembre 2019 – Dal 24 agosto è venuta meno la disciplina speciale (L. n. 229 /2016 di conversione in legge, con modifiche, del Decreto legge n. 189/2016), di durata triennale, delle anticipazioni conseguente al sisma del Centro Italia

PREVINDAPI - Comunicato 10 settembre 2019 Dal 24 agosto è venuta meno la disciplina speciale (L. n. 229 /2016 di conversione in legge, con modifiche, del Decreto legge n. 189/2016), di durata triennale, delle anticipazioni conseguente al sisma del Centro Italia Segnaliamo che il 24 agosto è venuta meno la disciplina speciale (L. n. 229 [...]

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