CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14989 – In tema di prova per presunzioni, il giudice, dovendo esercitare la sua discrezionalità nell’apprezzamento e nella ricostruzione dei fatti in modo da rendere chiaramente apprezzabile il criterio logico posto a base della selezione delle risultanze probatorie e del proprio convincimento, è tenuto a seguire un procedimento che si articola necessariamente in due momenti valutativi
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2019, n. 14989 Tributi - Accertamento - Dazi doganali e IVA - Sanzioni - Ricorso per Cassazione Rilevato che con la sentenza n. 441 dell'8/2/2017, la C.T.R. Lombardia respingeva l'appello proposto dall'AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI, contro la sentenza della Commissione C.T.P. di Milano che aveva ad [...]