Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 maggio 2019, n. 14414 – Ai fini del riconoscimento dell’assegno ordinario di invalidità, la sussistenza del requisito posto dall’art. 1 della l. n. 222 del 1984, concernente la riduzione a meno di un terzo della capacità di lavoro dell’assicurato in occupazioni confacenti alle sue attitudini, deve essere verificata operando una valutazione complessiva del quadro morboso dell’assicurato, con riferimento alla sua incidenza non solo sull’attività svolta in precedenza, ma su ogni altra che egli possa svolgere, in relazione alla sua età, capacità ed esperienza, senza esporre a ulteriore danno la propria salute

ai fini del riconoscimento dell'assegno ordinario di invalidità, la sussistenza del requisito posto dall'art. 1 della l. n. 222 del 1984, concernente la riduzione a meno di un terzo della capacità di lavoro dell'assicurato in occupazioni confacenti alle sue attitudini, deve essere verificata operando una valutazione complessiva del quadro morboso dell'assicurato, con riferimento alla sua incidenza non solo sull'attività svolta in precedenza, ma su ogni altra che egli possa svolgere, in relazione alla sua età, capacità ed esperienza, senza esporre a ulteriore danno la propria salute

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 maggio 2019, n. 14412 – La preventiva presentazione della domanda amministrativa costituisce un presupposto dell’azione giudiziaria nelle controversie previdenziali ed ha lo scopo di consentire una definizione prima di adire il giudice: in mancanza di questa l’azione giudiziaria è improponibile

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 maggio 2019, n. 14412 Prestazioni assistenziali - Indennità di accompagnamento - Domanda carente - Improcedibilità - Non sussiste Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Ancona, in riforma della sentenza del Tribunale di Macerata che aveva dichiarato improcedibile il ricorso per mancanza della domanda amministrativa, ha riconosciuto agli [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 maggio 2019, n. 14261 – Ai fini del riconoscimento di prestazioni sociali volte a rispondere ai bisogni primari della persona, nel nostro ordinamento non è consentita, ex artt. 2 e 3 Cost., alcuna differenziazione tra cittadini italiani e stranieri che hanno titolo al soggiorno nel territorio dello Stato italiano laddove il carattere non episodico e di non breve durata della detta permanenza non siano in discussione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 maggio 2019, n. 14261 Stranieri - Permesso di soggiorno per motivi di studio - Pensione di inabilità - Riconoscimento del diritto Fatti di causa 1. - Con sentenza pubblicata il 3 aprile 2014, la Corte d'appello di Venezia, in riforma della sentenza resa dal Tribunale di Vicenza ed in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 maggio 2019, n. 14461 – Lavoratori di zone colpite dal sisma siciliano il diritto al rimborso dell’IRPEF è limitato alle sole imposte pagate per lavoro dipendente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 maggio 2019, n. 14461 Tributi - IRPEF - Lavoratori di zone colpite dal sisma siciliano - Diritto al rimborso - Giurisprudenza comunitaria - Diritto limitato alle sole imposte pagate per lavoro dipendente Fatto e diritto 1.- I coniugi B. ed O., a seguito dell'entrata in vigore della Legge n. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 maggio 2019, n. 14057 – Dal «rifiuto o dal mancato accordo» decorre il termine di decadenza fissato in sessanta giorni, senza che possa invocarsi l’ulteriore termine sospensivo di 20 giorni previsto dall’art. 410, comma 2, cod.proc.civ., e senza che «il rifiuto di aderire alla conciliazione debba essere comunicato alla Direzione Territoriale del Lavoro» ovvero, come qui ulteriormente si precisa, alla controparte

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 maggio 2019, n. 14057 Licenziamento - Omesso deposito del ricorso entro il termine di 60 giorni dal rifiuto dell'azienda della richiesta di tentativo di conciliazione - Decadenza dall'impugnazione giudiziale Rilevato che la Corte di Appello di Ancona, con sentenza nr. 352 del 2017, ha confermato la pronuncia di primo [...]

Definizione di cui all’articolo 6 del decreto- legge n. 119/2018 – Risposta 28 maggio 2019, n. 165 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 maggio 2019, n. 165 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 chiarimenti in merito alla definizione di cui all’articolo 6 del decreto- legge n. 119/2018 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito La [...ALFA...], di seguito istante, ha esposto [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 24 maggio 2019 – Approvazione della delibera n. 50/18 adottata dal consiglio di amministrazione dell’Ente nazionale di previdenza ed assistenza per gli psicologi in data 13 luglio 2018

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 24 maggio 2019 Approvazione della delibera n. 50/18 adottata dal consiglio di amministrazione dell'Ente nazionale di previdenza ed assistenza per gli psicologi in data 13 luglio 2018 Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0006362/PSIC-L-92 dell'8 maggio 2019 è stata approvata, ai sensi dell'art. [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 24 maggio 2019 – Approvazione della delibera n. 124/2018 adottata dal consiglio di amministrazione dell’Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri in data 23 novembre 2018

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 24 maggio 2019 Approvazione della delibera n. 124/2018 adottata dal consiglio di amministrazione dell'Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri in data 23 novembre 2018 Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0006360/MED-L-116 dell'8 maggio 2019 è stata approvata, ai [...]

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