Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 dicembre 2019, n. 31528 – Il licenziamento individuale del dirigente d’azienda può fondarsi su ragioni oggettive concernenti esigenze di riorganizzazione aziendale, che non debbono necessariamente coincidere con l’impossibilità della continuazione del rapporto o con una situazione di crisi

Il licenziamento individuale del dirigente d'azienda può fondarsi su ragioni oggettive concernenti esigenze di riorganizzazione aziendale, che non debbono necessariamente coincidere con l'impossibilità della continuazione del rapporto o con una situazione di crisi

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 dicembre 2019, n. 31527 – Il licenziamento per ritorsione costituisce l’ingiusta e arbitraria reazione ad un comportamento legittimo del lavoratore colpito con conseguente nullità del licenziamento, quando il motivo ritorsivo sia stato l’unico determinante e sempre che il lavoratore ne abbia fornito prova, anche con presunzioni

Il licenziamento per ritorsione costituisce l'ingiusta e arbitraria reazione ad un comportamento legittimo del lavoratore colpito con conseguente nullità del licenziamento, quando il motivo ritorsivo sia stato l'unico determinante e sempre che il lavoratore ne abbia fornito prova, anche con presunzioni

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 dicembre 2019, n. 31520 – In tema di licenziamenti, in attuazione del principio di buona fede e di correttezza, il datore di lavoro deve prospettare al dipendente, al fine di ottenerne il consenso, la possibilità di reimpiego in mansioni inferiori

In tema di licenziamenti, in attuazione del principio di buona fede e di correttezza, il datore di lavoro deve prospettare al dipendente, al fine di ottenerne il consenso, la possibilità di reimpiego in mansioni inferiori

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 dicembre 2019, n. 31399 – Anche per l’indennità di mobilità sia necessaria la domanda dell’interessato da presentare nei termini previsti per l’indennità di disoccupazione essendo l’istituto riconducibile ad un trattamento di disoccupazione e dovendo escludersi che lo stesso sorga in capo al lavoratore in via automatica

Anche per l'indennità di mobilità sia necessaria la domanda dell'interessato da presentare nei termini previsti per l'indennità di disoccupazione essendo l'istituto riconducibile ad un trattamento di disoccupazione e dovendo escludersi che lo stesso sorga in capo al lavoratore in via automatica

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 novembre 2019, n. 31339 – Il ricorso in cassazione è inammissibile poiché la denuncia di vizi fondati sulla pretesa violazione di norme processuali non tutela l’interesse all’astratta regolarità dell’attività giudiziaria, ma garantisce solo l’eliminazione del pregiudizio subito dal diritto di difesa della parte in conseguenza della denunciata violazione

Il ricorso in cassazione è inammissibile poiché la denuncia di vizi fondati sulla pretesa violazione di norme processuali non tutela l'interesse all'astratta regolarità dell'attività giudiziaria, ma garantisce solo l'eliminazione del pregiudizio subito dal diritto di difesa della parte in conseguenza della denunciata violazione

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