Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 marzo 2019, n. 7649 – Infortunio sul lavoro – Il comportamento colposo del lavoratore può ridurre oppure esimere, se esclusiva, la responsabilità dell’imprenditore, escludendo il diritto dell’infortunato al risarcimento del danno nei confronti del datore di lavoro, così come il diritto dell’INAIL di esercitare l’azione di regresso nei confronti del datore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 marzo 2019, n. 7649 Infortunio sul lavoro - Declaratoria di nullità del provvedimento Inail di rideterminazione dei tassi di premio - Rischio elettivo del dipendente - Interruzione del nesso di causalità tra infortunio e svolgimento dell'attività lavorativa - Non sussiste - Condotta dell'infortunato, pur se imprudente, non estranea alle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 marzo 2019, n. 7589 – In tema di clausola di contingentamento dei contratti di lavoro a termine di cui all’art. 23 della legge 28 febbraio 1987, n. 56, l’onere della prova dell’osservanza del rapporto percentuale tra lavoratori stabili e a termine previsto dalla contrattazione collettiva, da verificarsi necessariamente sulla base dell’indicazione del numero dei lavoratori assunti a tempo indeterminato, è a carico del datore di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 marzo 2019, n. 7589 Contratto a tempo determinato - Nullità del termine - Sussistenza di un rapporto a tempo indeterminato - Risoluzione del contratto per mutuo consenso Fatti di causa La Corte di appello di Roma con la sentenza n. 757/2016 aveva rigettato l'appello di A. spa avverso la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 marzo 2019, n. 7120 – IRAP – la mera disponibilità, da parte del contribuente, di uno studio, costituendo il requisito minimo, in termini di beni strumentali, per esercitare l’attività di medico convenzionato con il S.S.N., non è sintomatica della sussistenza di un’autonoma organizzazione dell’attività professionale sanitaria

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 marzo 2019, n. 7120 Tributi - IRAP - Accertamento - IRAP - Autonoma organizzazione - Presupposti Fatti di causa 1. II contribuente dott. S. O. F. ha presentato all'Agenzia delle Entrate tre domande di rimborso dell'importo indebitamente versato, a titolo di imposta regionale sulle attività produttive, per gli anni [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7412 – IRAP non sussiste il presupposto dell’autonomia organizzativa qualora il professionista impieghi lavoro altrui non eccedente un dipendente con mansioni esecutive

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7412 Tributi - IRAP - Rimborso - Avvocato - Attività svolta in forma individuale - Condivisione dei locali di studio con altro avvocato - Contributo spese relative all'unica segretaria dipendente del collega di studio - Presupposto di autonoma organizzazione - Esclusione Rilevato 1. Il contribuente svolge [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7409 – In tema di Irap, il professionista «è escluso dall’imposta soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata

l'applicazione dell'imposta deve trovare giustificazione in una specifica capacità contributiva del soggetto colpito, che coinvolge la capacità produttiva dell'obbligato se accresciuta e potenziata da una attività autonomamente organizzata, nel cui ambito assume rilievo anche la presenza di un solo dipendente - quale elemento potenziatore ed aggiuntivo ai fini della produzione del reddito - ma senza che di per sé l'apporto del lavoro altrui induca ad affermare il requisito di cui all'articolo 2 del d.lgs. n. 446/1997, spettando tale apprezzamento al giudice di merito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2019, n. 7263 – In tema d’IRAP, il valore assoluto dei compensi e dei costi, ed il loro reciproco rapporto percentuale, non costituiscono elementi utili per desumere il presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione di un professionista

In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell' "autonoma organizzazione" richiesto dall'art. 2 del d.lgs. n. 446 del 1997 non ricorre quando il contribuente responsabile dell'organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all'esercizio dell'attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l'impiego di un dipendente con mansioni esecutive. (In applicazione del principio, la S.C. ha respinto il ricorso contro la decisione di merito che aveva escluso l'autonomia organizzativa di uno studio legale dotato soltanto di un segretario e di beni strumentali minimi)

AGENZIA DELLE ENTRATE – Comunicato 18 marzo 2019 – Compliance, versamenti diretti e ruoli portano a 16,2 miliardi gli incassi dei controlli fiscali 2018 (+11%) a cui si aggiungono 3 miliardi di entrate “straordinarie” da definizione liti, rottamazione e voluntary – Primi risultati della e-fattura antievasione: in due mesi bloccati 688 milioni di euro di falsi crediti Iva

AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 18 marzo 2019 Compliance, versamenti diretti e ruoli portano a 16,2 miliardi gli incassi dei controlli fiscali 2018 (+11%) a cui si aggiungono 3 miliardi di entrate "straordinarie" da definizione liti, rottamazione e voluntary - Primi risultati della e-fattura antievasione: in due mesi bloccati 688 milioni di euro di falsi [...]

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Decreto 22 febbraio 2019 – Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012 recante: «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri»

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 22 febbraio 2019 Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012 recante: «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri» Art. 1 Modifiche all'art. 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012 1. All'art. 2, comma 2, del [...]

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