Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 febbraio 2019, n. 3799 – Il principio di universalizzazione soggettivo ed oggettivo della copertura assicurativa obbligatoria si traduce operativamente nella regola secondo la quale l’obbligo di iscrizione alla gestione separata è genericamente rivolto a chiunque percepisca un reddito derivante dall’esercizio abituale o occasionale di un’attività professionale per la quale è prevista l’iscrizione ad un albo o ad un elenco, anche se il medesimo soggetto svolge anche altra diverse attività per cui risulta già iscritto ad altra gestione

la istituzione della Gestione separata non è limitata alla protezione nominativa di singole figure di lavoratori autonomi rimaste prive di tutela assicurativa ed emergenti via via a seconda delle evoluzioni del sistema economico e produttivo, ma ha assunto una funzione di chiusura del sistema che si rivolge alle aree soggettive ed oggettive non coperte da altre forme di assicurazione obbligatoria e che risponde all' obbligo dello Stato di dare concretezza al principio della universalità delle tutele assicurative obbligatorie relative a tutti i lavoratori (art. 35 Cost.), rispetto agli eventi indicati nell'art. 38, secondo comma, della Costituzione, nei modi indicati dal comma quarto dello stesso articolo 38 della Costituzione.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 febbraio 2019, n. 3566 – Ulteriori comportamenti mobizzanti e reintegra nelle originarie mansioni

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 febbraio 2019, n. 3566 Demansionamento - Reintegra nelle originarie mansioni - Ulteriori comportamenti mobizzanti - Risarcimento Rilevato che con sentenza dell'11 aprile 2017, la Corte d'Appello di Roma, in riforma della decisione resa dal Tribunale di Roma, a fronte della domanda proposta da M.M. nei confronti di T.I. S.p.A. [...]

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Circolare 31 gennaio 2019, n. 604 – Nuovo codice della strada – Art. 9 – Competizioni motoristiche su strada. Circolare relativa al programma delle gare da svolgersi nel corso dell’anno 2019

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - Circolare 31 gennaio 2019, n. 604 Nuovo codice della strada - Art. 9 - Competizioni motoristiche su strada. Circolare relativa al programma delle gare da svolgersi nel corso dell'anno 2019 1. Premesse L'art. 9, comma 1 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni, di seguito denominato [...]

Fatturazione elettronica – “Prorogare al 16 marzo la moratoria sulle sanzioni” – CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Comunicato 08 febbraio 2019

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Comunicato 08 febbraio 2019 Fatturazione elettronica - "Prorogare al 16 marzo la moratoria sulle sanzioni" Il Consiglio nazionale scrive a Mef e Agenzia delle Entrate. Richiesta anche una complessiva riorganizzazione delle scadenze di febbraio e marzo. Miani: "Situazione di emergenza destinata ad acutizzarsi nella prossima settimana" "L’obbligo [...]

UE – Regolamento 08 febbraio 2019, n. 2019/237 – Che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il Principio contabile internazionale IAS 28

UE - Regolamento 08 febbraio 2019, n. 2019/237 Che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il Principio contabile internazionale IAS 28 Articolo 1 Il Principio contabile internazionale IAS 28 Partecipazioni in società collegate e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3765 – IVA la violazione dell’obbligo formale d’introduzione fisica delle merci nel deposito «non ha comportato, perlomeno nel procedimento principale, il mancato pagamento dell’Iva all’importazione poiché questa è stata regolarizzata nell’ambito del meccanismo dell’inversione contabile applicato dal soggetto passivo

la violazione dell'obbligo formale d'introduzione fisica delle merci nel deposito «non ha comportato, perlomeno nel procedimento principale, il mancato pagamento dell'Iva all'importazione poiché questa è stata regolarizzata nell'ambito del meccanismo dell'inversione contabile applicato dal soggetto passivo» (punto 37), stabilendo che «la sesta direttiva dev'essere interpretata nel senso che, conformemente al principio di neutralità dell'imposta sul valore aggiunto, essa osta ad una normativa nazionale in forza della quale uno Stato membro richiede il pagamento dell'imposta sul valore aggiunto all'importazione sebbene la medesima sia già stata regolarizzata nell'ambito del meccanismo dell'inversione contabile, mediante un'autofatturazione e una registrazione nel registro degli acquisti e delle vendite del soggetto passivo»

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3762 – In tema di accertamento standardizzato mediante parametri o studi di settore, il contraddittorio con il contribuente costituisce elemento essenziale e imprescindibile del giusto procedimento che legittima l’azione amministrativa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3762 Tributi - Accertamento - Studi di settore - Scostamento dai parametri - Prova contraria a carico del contribuente - Documentazione attestante scarsa redditività - Legittimità Osservato che A. M. M. propose opposizione, innanzi alla C.T.P. di Cosenza, avverso l'avviso di accertamento notificatole dall'AGENZIA DELLE ENTRATE [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3752 – In tema di accertamento e riscossione dei tributi, l’art. 138 comma 3 della l. n. 388 del 2000, nel consentire ai contribuenti coinvolti nel sisma del 1990 un’ampia rateazione per il versamento dei tributi dovuti, non ha, per ciò solo, prorogato il termine entro cui deve essere emesso, dall’ufficio, l’atto impositivo

n tema di accertamenti e controlli delle dichiarazioni tributarie, l'iscrizione a ruolo della maggiore imposta ai sensi degli artt. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973 e 54 bis del d.P.R. n. 633 del 1972 è ammissibile solo quando il dovuto sia determinato mediante un controllo meramente cartolare, sulla base dei dati forniti dal contribuente o di una correzione di errori materiali o di calcolo, non potendosi, invece, con questa modalità, risolvere questioni giuridiche, sicché il disconoscimento, da parte dell'Amministrazione finanziaria, di un credito di imposta non può avvenire tramite l'emissione di una cartella di pagamento avente ad oggetto il relativo importo, senza essere preceduta da un avviso di recupero di credito di imposta o quanto meno bonario

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