Archivi annuali: 2019

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Decreto ministeriale 07 dicembre 2018 – Aggiornamenti, relativi all’anno 2019, delle misure unitarie dei canoni per le concessioni demaniali marittime

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - Decreto ministeriale 07 dicembre 2018 Aggiornamenti, relativi all'anno 2019, delle misure unitarie dei canoni per le concessioni demaniali marittime Decreta: Le misure unitarie dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime sono aggiornate, per l'anno 2019, applicando l'aumento di tre virgola zero per cento alle misure unitarie dei canoni determinati [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 febbraio 2019, n. 3196 – In tema di requisiti per l’assunzione, qualora in una norma secondaria sia prevista una statura minima identica per uomini e donne, in contrasto con il principio di uguaglianza, perché presupponga erroneamente la non sussistenza della diversità di statura mediamente riscontrabile tra uomini e donne e comporti una discriminazione indiretta a sfavore di queste ultime, il giudice ordinario ne apprezza, incidentalmente, la legittimità ai fini della disapplicazione, valutando in concreto la funzionalità del requisito richiesto rispetto alle mansioni

le discriminazioni, fondate sul sesso, definite "indirette" si distinguano da quelle dirette. Ed è stato ancora recentemente ribadito (Cass. 5 aprile 2016, n. 6575) che soltanto le disposizioni, i criteri o le prassi che integrino le prime possono, in forza dell'art. 2, n. 2, secondo trattino della direttiva n. 76/207/CEE, evitare la qualifica di discriminazione, a condizione che siano "giustificati da una finalità legittima e i mezzi impiegati per il (loro) conseguimento siano appropriati e necessari" (art. 25, secondo comma d.Ig. 198/2006), mentre una siffatta possibilità non è prevista per le disparità di trattamento atte a costituire discriminazioni dirette, al sensi dell'art. 2, n. 2, primo trattino, di tale direttiva (Corte giustizia UE 18 novembre 2010, procedimento C-356/09).

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 febbraio 2019, n. 3150 – Nonostante la devoluzione dell’accertamento del credito nei confronti del fallimento alla competenza esclusiva del giudice delegato, ai sensi degli artt. 52 e 93 I. fall., l’improponibilità della domanda in sede extrafallimentare e la sua rilevabilità d’ufficio in ogni stato e grado devono essere coordinate con il sistema delle impugnazioni e la disciplina del giudicato: con la conseguenza che il vizio procedimentale, ove non dedotto come motivo di gravame, resta superato dall’intervenuto giudicato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 febbraio 2019, n. 3150 Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato - Presupposti - Stipulazione fittizia nella forma della collaborazione coordinata e continuativa Fatti di causa Con decreto dell'8 agosto 2014, il Tribunale di Roma rigettava l'opposizione proposta da C.N. avverso l'esclusione dallo stato passivo dell'amministrazione straordinaria di Tributi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 febbraio 2019, n. 3149 – In tema di ricorso per cassazione, una questione di violazione o di falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. non può porsi per una erronea valutazione del materiale istruttorio compiuta dal giudice di merito, ma, rispettivamente, solo allorché si alleghi che quest’ultimo abbia posto a base della decisione prove non dedotte dalle parti, ovvero disposte d’ufficio al di fuori dei limiti legali, o abbia disatteso, valutandole secondo il suo prudente apprezzamento, delle prove legali, ovvero abbia considerato come facenti piena prova, recependoli senza apprezzamento critico, elementi di prova soggetti invece a valutazione

In tema di ricorso per cassazione, una questione di violazione o di falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. non può porsi per una erronea valutazione del materiale istruttorio compiuta dal giudice di merito, ma, rispettivamente, solo allorché si alleghi che quest'ultimo abbia posto a base della decisione prove non dedotte dalle parti, ovvero disposte d'ufficio al di fuori dei limiti legali, o abbia disatteso, valutandole secondo il suo prudente apprezzamento, delle prove legali, ovvero abbia considerato come facenti piena prova, recependoli senza apprezzamento critico, elementi di prova soggetti invece a valutazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 febbraio 2019, n. 3146 – Il ricorso per cassazione deve contenere in sé tutti gli elementi necessari a costituire le ragioni per cui si chiede la cassazione della sentenza di merito ed, altresì, a permettere la valutazione della fondatezza di tali ragioni, senza la necessità di far rinvio ed accedere a fonti esterne allo stesso ricorso e, quindi, ad elementi od atti attinenti al pregresso giudizio di merito

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 febbraio 2019, n. 3146 Licenziamento collettivo - Svolgimento di mansioni non indispensabili nella fase di crisi economica - Violazione dei criteri di scelta Fatti di causa 1. Con sentenza del 26.5.16 il Tribunale di Roma, accogliendo l'opposizione proposta da M.A. avverso l'ordinanza emessa all'esito della fase sommaria del rito [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 febbraio 2019, n. 3140 – Consorzio di Bonifica – Reiterati rapporti a tempo determinato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 febbraio 2019, n. 3140 Consorzio di Bonifica - Reiterati rapporti a tempo determinato - Trasformazione - Rapporto a tempo indeterminato Fatti di causa La Corte d'Appello di Catania, a conferma della sentenza del Tribunale di Caltagirone, ha riconosciuto la trasformazione dei reiterati rapporti a tempo determinato intercorsi dal 2000 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 febbraio 2019, n. 3145 – INPS – Ai fini della decorrenza del termine breve d’impugnazione, la notifica della sentenza alla parte costituita mediante procuratore deve essere effettuata a tale procuratore e nel domicilio del medesimo (art. 170 c.p.c.), per cui, ove l’Istituto si sia costituito in giudizio eleggendo domicilio presso l’Ufficio legale della propria sede provinciale, la notifica della sentenza eseguita presso tale Ufficio nei riguardi dell’Istituto, anziché del procuratore nominato, è inidonea a far decorrere il predetto termine breve

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 febbraio 2019, n. 3145 Inps - Pensione di vecchiaia - Riliquidazione - Domanda Ritenuto che La Corte d'appello di Catanzaro ha dichiarato inammissibile l'appello proposto dall'odierna parte ricorrente avverso la decisione del Tribunale di Rossano, con cui era stata accolta la domanda di M.E.P. intesa ad ottenere dall'INPS la [...]

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 28 dicembre 2018 – Canoni di abbonamento speciale alla radiodiffusione per l’anno 2019

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 28 dicembre 2018 Canoni di abbonamento speciale alla radiodiffusione per l'anno 2019 Art. 1 1. Per l'anno 2019, i canoni di abbonamento speciale per la detenzione fuori dell'ambito familiare di apparecchi radioriceventi o televisivi, i canoni di abbonamento speciale dovuti per la detenzione di apparecchi radiofonici o televisivi nei [...]

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