Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 settembre 2019 – Non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 20, decreto del Presidente della Repubblica n. 131/1986 nella parte in cui dispone che, nell’applicare l’imposta di registro secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici dell’atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente, si debbano prendere in considerazione unicamente gli elementi desumibili dall’atto stesso, «prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati, salvo quanto disposto dagli articoli successivi»

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 settembre 2019 pubblicata sulla G.U. n. 48 del 27 novembre 2019 Tributi - Imposta di registro - Applicazione dell'imposta - Interpretazione degli atti - Applicazione dell'imposta secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici dell'atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 ottobre 2019, n. 27162 – In tema di determinazione dei redditi d’impresa l’onere del contribuente di dimostrare l’inerenza dei costi sostenuti sussiste anche per i beni “normalmente necessari e strumentali” allo svolgimento dell’attività di impresa

In tema di determinazione dei redditi d’impresa l'onere del contribuente di dimostrare l'inerenza dei costi sostenuti sussiste anche per i beni "normalmente necessari e strumentali" allo svolgimento dell'attività di impresa e spetta al contribuente l'onere della prova dell'esistenza, dell'inerenza e, ove contestata dall'Amministrazione finanziaria, della coerenza economica dei costi deducibili, a tal fine non essendo sufficiente che la spesa sia stata contabilizzata dall'imprenditore, occorrendo anche che esista una documentazione di supporto da cui ricavare, oltre che l'importo, la ragione e la coerenza economica della stessa

AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 25 novembre 2019, n. 195551/RU – Comunicazione relativa alla fissazione semestrale del tasso di interesse per il pagamento differito dei diritti doganali. (periodo dal 13-07-2019 al 12-01-2020)

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 25 novembre 2019, n. 195551/RU Comunicazione relativa alla fissazione semestrale del tasso di interesse per il pagamento differito dei diritti doganali. (periodo dal 13-07-2019 al 12-01-2020) Con riferimento all’oggetto, si comunica, per i successivi adempimenti di competenza, che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentita la Banca d’Italia, con decreto [...]

“Rottamazione -ter” e “Saldo e stralcio”: aperture straordinarie sportelli – AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE – Comunicato 26 novembre 2019

AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE - Comunicato 26 novembre 2019 "Rottamazione -ter" e "Saldo e stralcio": aperture straordinarie sportelli Entro lunedì 2 dicembre è possibile pagare le rate in scadenza della "Rottamazione-ter" e del "Saldo e stralcio". Entro questo termine, puoi metterti in regola pagando anche la rata scaduta lo scorso 31 luglio. In vista della [...]

Definizione di esportazione di cui all’art. 1 punto 19 del Regolamento delegato UE 2015/2446 come modificato dall’art. 1 del Regolamento UE 2018/1063 – Ulteriori chiarimenti – AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 22 novembre 2019, n. 181512/RU

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 22 novembre 2019, n. 181512/RU Definizione di esportazione di cui all’art. 1 punto 19 del Regolamento delegato UE 2015/2446 come modificato dall’art. 1 del Regolamento UE 2018/1063 - Ulteriori chiarimenti Sulla definizione di esportatore di cui all’art. 1 punto 19 del Regolamento delegato UE 2015/2446 (RD) sono stati forniti chiarimenti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 novembre 2019, n. 30694 – I crediti di terzi, scaturenti da atti legalmente compiuti dall’imprenditore dopo la presentazione di una domanda di concordato con riserva, sono in astratto prededucibili nel successivo fallimento, per espressa disposizione di legge, anche quando vi sia stata rinuncia al concordato, poiché il requisito della consecuzione tra le procedure dipende soltanto dalla mancanza di discontinuità dell’insolvenza

i crediti di terzi, scaturenti da atti legalmente compiuti dall'imprenditore dopo la presentazione di una domanda di concordato con riserva, sono in astratto prededucibili nel successivo fallimento, per espressa disposizione di legge, anche quando vi sia stata rinuncia al concordato, poiché il requisito della consecuzione tra le procedure dipende soltanto dalla mancanza di discontinuità dell'insolvenza

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