Archivi annuali: 2019

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 28 gennaio 2019 – Nuova Sabatini – Accoglimento prenotazioni dicembre

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 28 gennaio 2019 Nuova Sabatini - Accoglimento prenotazioni dicembre Art. 1 (Accoglimento delle prenotazioni non soddisfatte anche parzialmente per esaurimento delle risorse) Le richieste di prenotazione di cui all’articolo 2 del decreto direttoriale 19 dicembre 2018, elencate nell’allegato 2 al citato decreto, non accolte, anche in misura parziale, per [...]

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 28 gennaio 2019 – Riapertura sportello Nuova Sabatini

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 28 gennaio 2019 Riapertura sportello Nuova Sabatini Articolo unico (Riapertura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazione) 1. A partire dal 7 febbraio 2019 è disposta la riapertura dello sportello per la presentazione da parte delle imprese delle domande di accesso ai contributi di cui all’articolo 2, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 gennaio 2019, n. 2290 – Responsabilità solidale committente per le quote tfr maturate nell’esecuzione dell’appalto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 gennaio 2019, n. 2290 Società appaltatrici - Tfr - Quote tfr maturate nell'esecuzione dell'appalto - Responsabilità solidale committente Fatti di causa 1. Con sentenza n. 3576/2016 la Corte di appello di Roma ha confermato la sentenza di primo grado che aveva respinto la opposizione di T. s.p.a. avverso il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 gennaio 2019, n. 2288 – Illegittimità dei licenziamenti intimati qualora in presenza di una condotta di rilievo disciplinare punita con sanzione conservativa la tutela prevista è di tipo reintegratorio

la giusta causa di licenziamento deve rivestire il carattere di grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro e, in  particolare, dell'elemento fiduciario, dovendo il giudice valutare, da un lato, la gravità dei fatti addebitati al lavoratore, in relazione alla portata oggettiva e soggettiva dei medesimi, alle circostanze nelle quali sono stati commessi e all'intensità del profilo intenzionale, dall'altro, la proporzionalità fra tali fatti e la sanzione inflitta, per stabilire se la lesione dell'elemento fiduciario, su cui si basa la collaborazione del prestatore di lavoro, sia tale, in concreto, da giustificare la massima sanzione disciplinare; quale evento "che non consente la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto", la giusta causa di licenziamento integra una clausola generale, che richiede di essere concretizzata dall'interprete tramite valorizzazione dei fattori esterni relativi alla coscienza generale e dei principi tacitamente richiamati dalla norma, quindi mediante specificazioni che hanno natura giuridica e la cui disapplicazione è deducibile in sede di legittimità come violazione di legge, mentre l'accertamento della ricorrenza concreta degli elementi del parametro normativo si pone sul diverso piano del giudizio di fatto, demandato al giudice di merito e incensurabile in cassazione se privo di errori logici e giuridici

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 gennaio 2019, n. 2281 – Differenze pensionistiche – Coeficciente di neutralizzazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 gennaio 2019, n. 2281 Cassa Nazionale Previdenza ed Assistenza ragionieri e periti commerciali - Decreto ingiuntivo - Differenze pensionistiche - Coeficciente di neutralizzazione Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di Firenze, con sentenza n. 608/2015, ha rigettato il gravame proposto dalla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 gennaio 2019, n. 2397 – In tema di Irap dei lavoratori autonomi e dei professionisti non si deve fare riferimento alla qualifica di lavoro autonomo o alla sua tipologia ma alle modalità con cui il lavoro autonomo viene in concreto svolto

in tema di Irap dei lavoratori autonomi e dei professionisti, precisati già con le sentenze 3672 e 3678 del 2007 e sempre confermati (Cass. 1089/2018), in forza dei quali non si deve fare riferimento alla qualifica di lavoro autonomo o alla sua tipologia (avvocato, medico, amministratore di condominio), ma alle modalità con cui il lavoro autonomo viene in concreto svolto: se con costi di condivisione e di struttura minimi in ragione all'id quod plerumque accidit, secondo il menzionato insegnamento della Consulta, ovvero con la stabile e necessaria collaborazione di altri soggetti o professionisti, ovvero in forma associata, ancorché di fatto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 gennaio 2019, n. 2227 – Illegittimità del licenziamento collettivo di dirigenti per mancata comunicazione di avvio della procedura di mobilità e diritto ad un’indennità in misura compresa tra dodici e ventiquattro mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 gennaio 2019, n. 2227 Licenziamento collettivo - Illegittimità - Mancata comunicazione di avvio della procedura di mobilità - Prova Fatti di causa Con decreto del 26 luglio 2017, il Tribunale di Verona rigettava l'opposizione proposta da C.F., ai sensi dell'art. 98 l. fall., avverso lo stato passivo del Fallimento [...]

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