Archivi annuali: 2019

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Decreto 26 ottobre 2018 – Condizioni, termini e modalità di applicazione delle disposizioni contenute nell’articolo 38 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, finalizzate a consentire il riconoscimento, a domanda, dei rimborsi spettanti ai datori di lavoro dei volontari di protezione civile previsti dall’articolo 9, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 2001, n. 194, con le modalità del credito d’imposta

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 26 ottobre 2018 Condizioni, termini e modalità di applicazione delle disposizioni contenute nell'articolo 38 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, finalizzate a consentire il riconoscimento, a domanda, dei rimborsi spettanti ai datori di lavoro dei volontari di [...]

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 22 gennaio 2019 – Bando R&S settori “Fabbrica intelligente” e “Agrifood” – Chiusura dello sportello

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 22 gennaio 2019 Bando R&S settori "Fabbrica intelligente" e "Agrifood" - Chiusura dello sportello Art. 1 (Esaurimento delle risorse finanziarie disponibili e chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione) 1. Si comunica l’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie disponibili destinate alla realizzazione dei progetti di ricerca e [...]

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Decreto ministeriale 15 gennaio 2019 – Modifiche al decreto del 9 luglio 2013 recante «Disposizioni di applicazione del decreto 2 agosto 2005, n. 198 in materia di autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada»

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - Decreto ministeriale 15 gennaio 2019 Modifiche al decreto del 9 luglio 2013 recante «Disposizioni di applicazione del decreto 2 agosto 2005, n. 198 in materia di autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada» Art. 1 Per le domande di graduatoria per le autorizzazioni CEMT valide per il 2019, di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 gennaio 2019, n. 1516 – La scelta dell’imprenditore di cessare l’attività costituisce esercizio incensurabile della libertà di impresa garantita dall’art.41 Cost., con la conseguenza che la procedimentalizzazione dei licenziamenti collettivi che ne derivano l’obbligo di comunicazione dei motivi della scelta, ha la sola funzione di consentire il controllo sindacale sulla effettività della scelta medesima, allo scopo di evitare elusioni del dettato normativo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 gennaio 2019, n. 1516 Licenziamento collettivo - Progetto di riduzione del personale - Prospettata cessazione della attività produttiva - Termini simulatori Fatti di causa La Corte d'Appello di Napoli, in riforma della pronuncia del Tribunale della stessa sede, accoglieva la domanda proposta da N. V. volta a conseguire la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 gennaio 2019, n. 1505 – Per i soggetti iscritti alle attività commerciali l’articolo 3-bis del decreto-legge 384/1992, convertito con modificazioni nella legge 14 novembre 1992 n. 438, prevede che l’ammontare del contributo annuo è “rapportato alla totalità dei redditi di impresa denunciati ai fini Irpef per l’anno al quale i contributi stessi si riferiscono”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 gennaio 2019, n. 1505 Gestione commercianti - Socio ed amministratore unico - Cartella esattoriale - Differenze contributive - Redditi di impresa Fatti di causa La Corte d'Appello di Cagliari con sentenza n. 251/2012, depositata il 29 giugno 2012, ha rigettato l'appello proposto da M.A. contro la sentenza che aveva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 gennaio 2019, n. 1496 – Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza ragionieri e periti commerciali – Principio del c.d. pro-rata – Coefficiente di neutralizzazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 gennaio 2019, n. 1496 Liquidazione pensione - Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza ragionieri e periti commerciali - Principio del c.d. pro-rata - Coefficiente di neutralizzazione Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di Milano, con sentenza n. 268/2016, ha rigettato il gravame proposto dalla Cassa Nazionale di Previdenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 gennaio 2019, n. 1379 – Licenziamento e diritto di critica – L’esercizio del diritto di critica incontra un limite nella tutela dell’onore, della reputazione e del decoro del datore di lavoro

'esercizio da parte del lavoratore del diritto di critica delle decisioni aziendali, sebbene sia garantito dall'art. 21 Cost., incontra i limiti della correttezza formale che sono imposti dall'esigenza, anch'essa costituzionalmente garantita (art. 2 Cost.), di tutela della persona umana, sicché, ove tali limiti siano superati, con l'attribuzione all'impresa datoriale od ai suoi rappresentanti di qualità apertamente disonorevoli, di riferimenti volgari e infamanti e di deformazioni tali da suscitare il disprezzo e il dileggio, così come l'attribuzione di riferimenti denigratori non provati, il comportamento del lavoratore può costituire giusta causa di licenziamento, pur in mancanza degli elementi soggettivi ed oggettivi costitutivi della fattispecie penale della diffamazione.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 gennaio 2019, n. 1513 – La compensazione del tfr con crediti del datore di lavoro è legittima, posto che il divieto previsto dall’art. 1246, n. 3, c.c., in relazione ai crediti impignorabili, opera solamente con riguardo alla compensazione “propria”

in tema di estinzione delle obbligazioni, è configurabile la cosiddetta compensazione atecnica allorché i crediti abbiano origine da un unico rapporto - la cui identità non è esclusa dal fatto che uno di essi abbia natura risarcitoria derivando da inadempimento, nel qual caso la valutazione delle reciproche pretese comporta l'accertamento del dare e avere, senza che sia necessaria la proposizione di un'apposita domanda riconvenzionale o di un'apposita eccezione di compensazione, che postulano, invece, l'autonomia dei rapporti ai quali i crediti si riferiscono

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