Archivi annuali: 2019

AAMS – Determinazione 22 novembre 2019, n. 193715 – Proroga onerosa concessioni attive di raccolta delle scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, ivi compresi gli eventi simulati, nonché delle concessioni di gioco per la raccolta del Bingo – Modalità e termini versamenti anno 2020

AAMS - Determinazione 22 novembre 2019, n. 193715 Proroga onerosa concessioni attive di raccolta delle scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, ivi compresi gli eventi simulati, nonché delle concessioni di gioco per la raccolta del Bingo - Modalità e termini versamenti anno 2020 Art. 1 Versamento delle somme annuali per la proroga [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 novembre 2019, n. 30364 – In tema di imposte sui redditi d’impresa, per la determinazione della plusvalenza realizzata con la vendita di un immobile, ai sensi dell’art. 54 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, occorre avere riguardo alla differenza fra il prezzo di cessione e quello di acquisto, e non, come per l’imposta di registro, al valore di mercato del bene

In tema di imposte sui redditi d'impresa, per la determinazione della plusvalenza realizzata con la vendita di un immobile, ai sensi dell'art. 54 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, occorre avere riguardo alla differenza fra il prezzo di cessione e quello di acquisto, e non, come per l'imposta di registro, al valore di mercato del bene

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 novembre 2019, n. 30363 – In tema di accertamento dei redditi di impresa, l’Ufficio può procedere a quello analitico-induttivo, ai sensi dell’art. 39 del d.P.R. n. 600 del 1973, anche in presenza di scritture formalmente regolari, ove la contabilità risulti complessivamente inattendibile

In tema di accertamento dei redditi di impresa, l'Ufficio può procedere a quello analitico-induttivo, ai sensi dell'art. 39 del d.P.R. n. 600 del 1973, anche in presenza di scritture formalmente regolari, ove la contabilità risulti complessivamente inattendibile sulla base di elementi indiziari gravi e precisi, come il sensibile scostamento delle percentuali di ricarico anche in relazione allo stesso periodo di imposta oggetto dell'accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 novembre 2019, n. 30608 – La scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd. “conversione” del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello ordinario decennale

La scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito, ma non anche la cd. "conversione" del termine di prescrizione breve eventualmente previsto in quello ordinario decennale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 novembre 2019, n. 30539 – In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari ( come il decreto ingiuntivo per cui è causa ) il presupposto del tributo è costituito, ai sensi dell’art. 37 del d.P.R. n. 131 del 1986, dall’esistenza di un titolo giudiziale soggetto a registrazione

In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari ( come il decreto ingiuntivo per cui è causa ) il presupposto del tributo è costituito, ai sensi dell'art. 37 del d.P.R. n. 131 del 1986, dall'esistenza di un titolo giudiziale soggetto a registrazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 novembre 2019, n. 30380 – Ricorre il vizio di omessa o apparente motivazione della sentenza allorquando il giudice di merito ometta ivi di indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento ovvero li indichi senza un’approfondita loro disamina logica e giuridica

Ricorre il vizio di omessa o apparente motivazione della sentenza allorquando il giudice di merito ometta ivi di indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento ovvero li indichi senza un'approfondita loro disamina logica e giuridica, rendendo, in tal modo, impossibile ogni controllo sull'esattezza e sulla logicità del suo ragionamento

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 20 novembre 2019, n. C-400/18 – Osta, la normativa comunitaria, ad una disposizione nazionale che subordina la concessione dell’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) alla condizione che le associazioni autonome di persone forniscano servizi esclusivamente ai loro membri, il che comporta che associazioni di tale tipo che forniscono servizi anche a chi non è membro siano integralmente soggette all’IVA, anche per i servizi che forniscono ai loro membri

Osta, la normativa comunitaria, ad una disposizione nazionale che subordina la concessione dell’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) alla condizione che le associazioni autonome di persone forniscano servizi esclusivamente ai loro membri, il che comporta che associazioni di tale tipo che forniscono servizi anche a chi non è membro siano integralmente soggette all’IVA, anche per i servizi che forniscono ai loro membri

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale,  sentenza n. 47287 depositata il 21 novembre 2019 – In relazione al delitto di omesso versamento dell’IVA, l’estinzione dei debiti tributari mediante integrale pagamento, da effettuarsi prima dell’apertura del dibattimento, non costituisce presupposto di legittimità del patteggiamento ai sensi dell’art. 13-bis del d.lgs. n. 74 del 2000

In relazione al delitto di omesso versamento dell'IVA, l'estinzione dei debiti tributari mediante integrale pagamento, da effettuarsi prima dell'apertura del dibattimento, non costituisce presupposto di legittimità del patteggiamento ai sensi dell'art. 13-bis del d.lgs. n. 74 del 2000

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