Archivi annuali: 2019

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza n. 7749 depositata il 12 novembre 2019 – Nelle procedure ad evidenza pubblica preordinate all’affidamento di un appalto, l’omessa dichiarazione da parte del concorrente di tutte le condanne penali riportate (salvo che sia intervenuta la riabilitazione) è ragione si possibile esclusione dalla gara, perché rappresenta per la stazione appaltante un serio impedimento per vagliarne la gravità

Nelle procedure ad evidenza pubblica preordinate all’affidamento di un appalto, l’omessa dichiarazione da parte del concorrente di tutte le condanne penali riportate (salvo che sia intervenuta la riabilitazione), pur se attinenti a reati diversi da quelli contemplati dall’art. 38, comma 1, lett. c) d.lgs. n. 50 del 2016, è ragione si possibile esclusione dalla gara, perché rappresenta per la stazione appaltante un serio impedimento per vagliarne la gravità

Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, sezione II, sentenza n. 1727 depositata l’8 novembre 2019 – Nel settore delle procedure selettive informatiche, la tardiva presentazione dell’offerta che sia riconducibile a un malfunzionamento ascrivibile al gestore del sistema non può risolversi in danno del partecipante

Nel settore delle procedure selettive informatiche, la tardiva presentazione dell’offerta che sia riconducibile a un malfunzionamento ascrivibile al gestore del sistema non può risolversi in danno del partecipante

Corte di Cassazione sentenza n. 27270 depositata il 24 ottobre 2019 – Rientra nella definizione liti pendenti anche la cartella di pagamento, emessa a seguito di controllo di cui all’art. 36-bis, in quanto rappresenta il primo atto con cui l’Amministrazione ha esercitato la propria pretesa tributaria, ed anche perché va riconosciuto al contribuente di poter impugnare la cartella, anche al fine di esercitare il proprio diritto alla emendabilità, pure in sede contenziosa, della propria dichiarazione

Rientra nella definizione delle liti pendenti anche la cartella di pagamento, emessa a seguito di controllo di cui all'art. 36-bis, in quanto rappresenta il primo atto con cui l'Amministrazione ha esercitato la propria pretesa tributaria, ed anche perché va riconosciuto al contribuente di poter impugnare la cartella, anche al fine di esercitare il proprio diritto alla emendabilità, pure in sede contenziosa, della propria dichiarazione

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Nota 19 novembre 2019, n. 106 – Servizio per la ricezione del ciclo passivo delle fatture elettroniche PA

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Nota 19 novembre 2019, n. 106 Servizio per la ricezione del ciclo passivo delle fatture elettroniche PA faccio seguito alla comunicazione con la quale Bluenext Srl, a seguito dell'informativa del Consiglio Nazionale n. 88/2019, ha proposto agli Ordini che hanno disdettato i servizi per la ricezione del [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 20 novembre 2019, n. 96/E – Istituzione dei codici tributo per consentire ai fornitori di recuperare in compensazione, tramite modello F24, gli sconti praticati in relazione alle detrazioni spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica (c.d. ECOBONUS) e riduzione del rischio sismico (c.d. SISMABONUS), di cui rispettivamente agli articoli 14, comma 3.1 e 16, comma 1-octies, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, e successive modificazioni

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 20 novembre 2019, n. 96/E Istituzione dei codici tributo per consentire ai fornitori di recuperare in compensazione, tramite modello F24, gli sconti praticati in relazione alle detrazioni spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica (c.d. ECOBONUS) e riduzione del rischio sismico (c.d. SISMABONUS), di cui rispettivamente agli articoli 14, comma [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2019, n. 29975 – In tema di benefici fiscali per l’acquisto della prima casa, l’immobile sito in zona qualificata dallo strumento urbanistico comunale come destinata a “ville con giardino” deve essere ritenuto abitazione di lusso indipendentemente da una valutazione delle sue caratteristiche intrinseche costruttive ed occorre far riferimento alla nozione di abitazione non di lusso vigente al momento dell’acquisto e non a quello della costruzione

In tema di benefici fiscali per l'acquisto della prima casa, l'immobile sito in zona qualificata dallo strumento urbanistico comunale come destinata a "ville con giardino" deve essere ritenuto abitazione di lusso indipendentemente da una valutazione delle sue caratteristiche intrinseche costruttive ed occorre far riferimento alla nozione di abitazione non di lusso vigente al momento dell'acquisto e non a quello della costruzione

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