Archivi annuali: 2021

Definizione agevolata controversia IVA – Diritto di rivalsa del cedente e diritto a detrazione del cessionario della maggiore IVA – Risposta 26 luglio 2021, n. 510 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 luglio 2021, n. 510 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Definizione agevolata controversia IVA - Diritto di rivalsa del cedente e diritto a detrazione del cessionario della maggiore IVA Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2021, n. 21172 – La rinuncia al compenso da parte dell’amministratore può trovare espressione in un comportamento concludente del titolare che riveli in modo univoco una sua volontà dismissiva del relativo diritto; a tal fine è pertanto necessario che l’atto abdicativo si desuma non dalla semplice mancata richiesta dell’emolumento, quali che ne siano le motivazioni, ma da circostanze esteriori che conferiscano un preciso significato negoziale al contegno tenuto

La rinuncia al compenso da parte dell'amministratore può trovare espressione in un comportamento concludente del titolare che riveli in modo univoco una sua volontà dismissiva del relativo diritto; a tal fine è pertanto necessario che l'atto abdicativo si desuma non dalla semplice mancata richiesta dell'emolumento, quali che ne siano le motivazioni, ma da circostanze esteriori che conferiscano un preciso significato negoziale al contegno tenuto. a nozione negoziale di giustificatezza del licenziamento dei dirigenti (al fine di riconnettere alla mancanza di essa il diritto del dipendente licenziato ad un'indennità) si discosta, sia sul piano soggettivo che su quello oggettivo, da quella di giustificato motivo di cui all'art. 3 della legge 15 luglio 1966, n. 604

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2021, n. 21168 – Operazioni di vestizione e svestizione degli indumenti di lavoro – Nozione di lavoro effettivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 luglio 2021, n. 21168 Rapporto di lavoro - Operazioni di vestizione e svestizione degli indumenti di lavoro - Nozione di lavoro effettivo - Normativa legale e contrattuale Rilevato che, con sentenza del 21 febbraio 2017, la Corte d'Appello di Roma, in riforma della decisione resa dal Tribunale di Roma, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2021, n. 21163 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’art. 12, settimo comma, della legge n. 212 del 2000 va interpretato nel senso che l’inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento – termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un’ispezione o una verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni – determina ex se, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, l’illegittimità dell’atto impositivo emesso ante tempus

In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l'art. 12, settimo comma, della legge n. 212 del 2000 va interpretato nel senso che l'inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l'emanazione dell'avviso di accertamento - termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un'ispezione o una verifica nei locali destinati all'esercizio dell'attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni - determina ex se, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, l'illegittimità dell'atto impositivo emesso ante tempus

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2021, n. 21162 – Aliquota IVA agevolata – Interventi di risanamento conservativo di un edificio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 luglio 2021, n. 21162 Tributi - IVA - Aliquota agevolata - Interventi di risanamento conservativo di un edificio Rilevato che Dall'esposizione in fatto della sentenza impugnata si evince che: l'Agenzia delle entrate aveva notificato a C. s.r.l. un avviso di accertamento con il quale, relativamente all'anno 2003, aveva rettificato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2021, n. 21160 – L’estinzione parziale nei confronti del socio, consente in ogni caso l’esame del ricorso proposto dalla società ricorrente che non ha optato per la definizione agevolata, in quanto, come sopra detto, la società ed il socio sono titolari di posizioni fiscali distinte e indipendenti, riconducibili ai distinti avvisi di accertamento emessi a loro carico

L'estinzione parziale nei confronti del socio, consente in ogni caso l'esame del ricorso proposto dalla società ricorrente che non ha optato per la definizione agevolata, in quanto, come sopra detto, la società ed il socio sono titolari di posizioni fiscali distinte e indipendenti, riconducibili ai distinti avvisi di accertamento emessi a loro carico

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 luglio 2021, n. 21127 – Ricorre il vizio di motivazione apparente della sentenza quando essa, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all’interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche, congetture

Ricorre il vizio di motivazione apparente della sentenza quando essa, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all'interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche, congetture

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