Archivi annuali: 2021

INPS – Circolare 08 luglio 2021, n. 100 – Articolo 10-bis del decreto-legge n. 104/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 126/2020. Ambito di applicazione della legge 13 marzo 1958, n. 250. Soci di cooperative della pesca iscritte nell’apposita sezione dell’Albo nazionale degli enti cooperativi. Istruzioni operative

INPS - Circolare 08 luglio 2021, n. 100 Articolo 10-bis del decreto-legge n. 104/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 126/2020. Ambito di applicazione della legge 13 marzo 1958, n. 250. Soci di cooperative della pesca iscritte nell’apposita sezione dell’Albo nazionale degli enti cooperativi. Istruzioni operative SOMMARIO: Con la presente circolare si illustrano le disposizioni [...]

Spese per l’acquisto di software vari in ambito alberghiero/ristorazione – Articolo 120 del decreto legge del 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) – Risposta 08 luglio 2021, n. 469 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 08 luglio 2021, n. 469 Articolo 120 del decreto legge del 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio). Spese per l'acquisto di software vari in ambito alberghiero/ristorazione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante Alfa S.r.l. rappresenta di esercitare l'attività di [...]

Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni – Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 – Risposta 08 luglio 2021, n. 468 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 08 luglio 2021, n. 468 Articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41. Contributo fondo perduto COVID-19 decreto sostegni Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante, esercente l'attività di "lavaggio auto", dichiara di avere svolto fino al giorno ... luglio 2019 attività [...]

TRIBUNALE DI RAVENNA – Ordinanza 06 maggio 2021, n. 97 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo per insussistenza del fatto posto a fondamento del licenziamento

TRIBUNALE DI RAVENNA - Ordinanza 06 maggio 2021, n. 97 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo per insussistenza del fatto posto a fondamento del licenziamento - Applicazione della tutela reintegratoria - Condizioni - Accertamento della manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento. - Legge 20 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 luglio 2021, n. 19536 – Domanda di esonero dal servizio nel quinquennio antecedente la data di maturazione dell’anzianità contributiva massima

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 luglio 2021, n. 19536 Rapporto di lavoro - Domanda di esonero dal servizio nel quinquennio antecedente la data di maturazione dell'anzianità contributiva massima - Diniego del datore di lavoro - Illegittimità Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di Roma, riformando la sentenza del Tribunale della stessa città, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 luglio 2021, n. 19169 – L’indeducibilità sostanziale dei costi opera solo per i costi inerenti l’acquisto di beni e servizi direttamente utilizzati per la commissione di delitti non colposi; sicché non è sufficiente per escludere la deducibilità dei costi che gli stessi afferiscano genericamente alla commissione del reato doloso, ma è necessario che siano stati sopportati per acquisire beni direttamente utilizzati per la commissione di reati dolosi

L'indeducibilità sostanziale dei costi opera solo per i costi inerenti l'acquisto di beni e servizi direttamente utilizzati per la commissione di delitti non colposi; sicché non è sufficiente per escludere la deducibilità dei costi che gli stessi afferiscano genericamente alla commissione del reato doloso, ma è necessario che siano stati sopportati per acquisire beni direttamente utilizzati per la commissione di reati dolosi

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 luglio 2021, n. 19532 – In materia di prestazioni previdenziali derivanti da patologie relative allo stato di salute dell’assicurato, il difetto di motivazione, denunciatale in cassazione, della sentenza che abbia prestato adesione alle conclusioni del consulente tecnico d’ufficio è ravvisabile in caso di palese devianza dalle nozioni correnti della scienza medica, la cui fonte va indicata, o nella omissione degli accertamenti strumentali dai quali secondo le predette nozioni non può prescindersi per la formulazione di una corretta diagnosi, mentre al di fuori di tale ambito la censura anzidetta costituisce mero dissenso diagnostico non attinente a vizi del processo logico formale traducendosi, quindi, in un’inammissibile critica del convincimento del giudice

In materia di prestazioni previdenziali derivanti da patologie relative allo stato di salute dell'assicurato, il difetto di motivazione, denunciatale in cassazione, della sentenza che abbia prestato adesione alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio è ravvisabile in caso di palese devianza dalle nozioni correnti della scienza medica, la cui fonte va indicata, o nella omissione degli accertamenti strumentali dai quali secondo le predette nozioni non può prescindersi per la formulazione di una corretta diagnosi, mentre al di fuori di tale ambito la censura anzidetta costituisce mero dissenso diagnostico non attinente a vizi del processo logico formale traducendosi, quindi, in un'inammissibile critica del convincimento del giudice

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza depositata il 7 luglio 2021 – Gli obblighi di prevenzione, assicurazione e sorveglianza gravanti sul datore di lavoro, possono essere trasferiti con conseguente subentro del delegato nella posizione di garanzia che fa capo al delegante, a condizione che il relativo atto di delega ex art. 16 del D.Lgs. n. 81 del 2008 riguardi un ambito ben definito e non l’intera gestione aziendale, sia espresso ed effettivo, non equivoco ed investa un soggetto qualificato per professionalità ed esperienza che sia dotato dei relativi poteri di organizzazione, gestione, controllo e spesa

Gli obblighi di prevenzione, assicurazione e sorveglianza gravanti sul datore di lavoro, possono essere trasferiti con conseguente subentro del delegato nella posizione di garanzia che fa capo al delegante, a condizione che il relativo atto di delega ex art. 16 del D.Lgs. n. 81 del 2008 riguardi un ambito ben definito e non l'intera gestione aziendale, sia espresso ed effettivo, non equivoco ed investa un soggetto qualificato per professionalità ed esperienza che sia dotato dei relativi poteri di organizzazione, gestione, controllo e spesa

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