Archivi mensili: Gennaio 2022

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 gennaio 2022, n. 1698 – In tema di accertamento, l’autorizzazione del Procuratore della Repubblica ai fini dell’accesso del personale dell’Amministrazione finanziaria a locali adibiti anche ad abitazione del contribuente ovvero esclusivamente ad abitazione, è subordinata alla presenza di gravi indizi di violazioni soltanto in quest’ultima ipotesi e non anche quando si tratti di locali ad uso promiscuo

In tema di accertamento, l'autorizzazione del Procuratore della Repubblica ai fini dell'accesso del personale dell'Amministrazione finanziaria a locali adibiti anche ad abitazione del contribuente ovvero esclusivamente ad abitazione, è subordinata alla presenza di gravi indizi di violazioni soltanto in quest'ultima ipotesi e non anche quando si tratti di locali ad uso promiscuo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 gennaio 2022, n. 1328 – La sentenza d’appello non può ritenersi legittimamente resa per relationem, in assenza di un comprensibile richiamo ai contenuti degli atti cui si rinvia, ai fatti allegati dall’appellante e alle ragioni del gravame, così da risolversi in una acritica adesione ad un provvedimento solo menzionato, senza che emerga una effettiva valutazione, propria del giudice di appello, della infondatezza dei motivi del gravame

La sentenza d'appello non può ritenersi legittimamente resa per relationem, in assenza di un comprensibile richiamo ai contenuti degli atti cui si rinvia, ai fatti allegati dall'appellante e alle ragioni del gravame, così da risolversi in una acritica adesione ad un provvedimento solo menzionato, senza che emerga una effettiva valutazione, propria del giudice di appello, della infondatezza dei motivi del gravame

Valutazione della sussistenza di una “azienda” ai fini fiscali – Articolo 172 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n.917 – Risposta 21 gennaio 2022, n. 46 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 gennaio 2022, n. 46 Articolo 172 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n.917 - Valutazione della sussistenza di una "azienda" ai fini fiscali Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante, ALFA S.P.A., è una società holding operativa a capo [...]

Conferimento di un ramo d’azienda e di partecipazioni effettuato da una holding – Articolo 176 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n.917 – Risposta 21 gennaio 2022, n. 45 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 gennaio 2022, n. 45 Articolo 176 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n.917. Conferimento di un ramo d'azienda e di partecipazioni effettuato da una holding Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA (di seguito, anche, società o [...]

Conversione di azioni di categoria speciale e requisito dell’holding period – Articoli 44, 86 e 87 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 21 gennaio 2022, n. 44 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 gennaio 2022, n. 44 Articoli 44, 86 e 87 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Conversione di azioni di categoria speciale e requisito dell'holding period Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società Alfa Srl ha fatto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 gennaio 2022, n. 1147 – In tema di imposte sui redditi, ai sensi dell’art. 14, comma 4-bis, l. 24 dicembre 1993, n. 537, come modificato dall’art. 8, primo comma, d.l. n. 16 del 2012, conv., con modif., nella l. n. 44 del 2012, i costi delle operazioni soggettivamente inesistenti – siano o meno inseriti in una cd. frode carosello – sono deducibili per il solo fatto che siano stati sostenuti, anche nell’ipotesi in cui l’acquirente sia consapevole del carattere fraudolento delle relative operazioni, salvo che si tratti di costi in contrasto con i principi di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità, ovvero di costi relativi a beni o servizi direttamente utilizzati per il compimento di un delitto non colposo

In tema di imposte sui redditi, ai sensi dell'art. 14, comma 4-bis, l. 24 dicembre 1993, n. 537, come modificato dall'art. 8, primo comma, d.l. n. 16 del 2012, conv., con modif., nella l. n. 44 del 2012, i costi delle operazioni soggettivamente inesistenti - siano o meno inseriti in una cd. frode carosello - sono deducibili per il solo fatto che siano stati sostenuti, anche nell'ipotesi in cui l'acquirente sia consapevole del carattere fraudolento delle relative operazioni, salvo che si tratti di costi in contrasto con i principi di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità, ovvero di costi relativi a beni o servizi direttamente utilizzati per il compimento di un delitto non colposo

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 149 depositata il 10 gennaio 2022 – Il reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti (art. 8, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) sussiste sia nell’ipotesi di inesistenza oggettiva dell’operazione (ossia quando la stessa non sia mai stata posta in essere nella realtà), sia nell’ipotesi di inesistenza relativa (ossia quando l’operazione vi è stata, ma per quantitativi inferiori a quelli indicati in fattura) sia, infine, nell’ipotesi di sovrafatturazione “qualitativa” (ossia quando la fattura attesti la cessione di beni e/o servizi aventi un prezzo maggiore di quelli forniti), in quanto oggetto della repressione penale è ogni tipo di divergenza tra la realtà commerciale e la sua espressione documentale

Il reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti (art. 8, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) sussiste sia nell'ipotesi di inesistenza oggettiva dell'operazione (ossia quando la stessa non sia mai stata posta in essere nella realtà), sia nell'ipotesi di inesistenza relativa (ossia quando l'operazione vi è stata, ma per quantitativi inferiori a quelli indicati in fattura) sia, infine, nell'ipotesi di sovrafatturazione "qualitativa" (ossia quando la fattura attesti la cessione di beni e/o servizi aventi un prezzo maggiore di quelli forniti), in quanto oggetto della repressione penale è ogni tipo di divergenza tra la realtà commerciale e la sua espressione documentale

Congedo parentale SARS CoV-2 per genitori lavoratori con figli affetti da SARS CoV-2, in quarantena da contatto o con attività didattica o educativa in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi. Rilascio della procedura per la presentazione delle domande per i genitori lavoratrici e lavoratori autonomi e per quelli iscritti in via esclusiva alla Gestione separata – INPS – Messaggio 21 gennaio 2022, n. 327

INPS - Messaggio 21 gennaio 2022, n. 327 "Congedo parentale SARS CoV-2" per genitori lavoratori con figli affetti da SARS CoV-2, in quarantena da contatto o con attività didattica o educativa in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi. Rilascio della procedura per la presentazione delle domande per i genitori lavoratrici e lavoratori autonomi [...]

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