Archivi annuali: 2022

INPS – Comunicato 08 settembre 2022 – al via la seconda fase dell’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono in Europa, Africa e Oceania

INPS - Comunicato 08 settembre 2022 Inps: al via la seconda fase dell’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono in Europa, Africa e Oceania A partire dal 14 settembre 2022, Citibank NA curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita, nei confronti dei pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania - con [...]

INAIL – Comunicato 08 settembre 2022 – Autoliquidazione 2022/2023: nuovo formato JSON – Disponibile il nuovo formato JSON per ricevere le basi di calcolo e inviare le dichiarazioni delle retribuzioni

INAIL - Comunicato 08 settembre 2022 Autoliquidazione 2022/2023: nuovo formato JSON - Disponibile il nuovo formato JSON per ricevere le basi di calcolo e inviare le dichiarazioni delle retribuzioni Per l’autoliquidazione del premio 2022/2023 è possibile ricevere le basi di calcolo dal servizio "Richiesta basi di calcolo" e inviare le dichiarazioni delle retribuzioni tramite il [...]

GARANTE PROTEZIONE DATI PERSONALI – Comunicato 08 settembre 2022 – Sanità digitale: Garante a Ministero, necessarie maggiori garanzie su nuova banca dati

GARANTE PROTEZIONE DATI PERSONALI - Comunicato 08 settembre 2022 Sanità digitale: Garante a Ministero, necessarie maggiori garanzie su nuova banca dati Parere negativo del Garante privacy al Ministero della salute e al Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale sullo schema di decreto che prevede la realizzazione della nuova banca dati denominata Ecosistema Dati [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 settembre 2022, n. 26407 – Il lavoratore che impugni il licenziamento allegandone l’intimazione senza l’osservanza della forma scritta ha l’onere di provare, quale fatto costitutivo della domanda, che la risoluzione del rapporto è ascrivibile alla volontà datoriale, seppure manifestata con comportamenti concludenti, non essendo sufficiente la prova della mera cessazione dell’esecuzione della prestazione lavorativa

Il lavoratore che impugni il licenziamento allegandone l'intimazione senza l'osservanza della forma scritta ha l'onere di provare, quale fatto costitutivo della domanda, che la risoluzione del rapporto è ascrivibile alla volontà datoriale, seppure manifestata con comportamenti concludenti, non essendo sufficiente la prova della mera cessazione dell'esecuzione della prestazione lavorativa

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 settembre 2022, n. 26399 – Il vizio di violazione o falsa applicazione di ricorre o non ricorre a prescindere dalla motivazione posta dal giudice a fondamento della decisione, per l’esclusivo rilievo che, in relazione al fatto accertato, la norma, della cui esatta interpretazione non si controverte (in caso positivo vertendosi in controversia sulla “lettura” della norma stessa), non sia stata applicata quando doveva esserlo, ovvero che lo sia stata quando non si doveva applicarla, ovvero che sia stata “male” applicata, e cioè applicata a fattispecie non esattamente comprensibile nella norma

Il vizio di violazione o falsa applicazione di ricorre o non ricorre a prescindere dalla motivazione posta dal giudice a fondamento della decisione, per l'esclusivo rilievo che, in relazione al fatto accertato, la norma, della cui esatta interpretazione non si controverte (in caso positivo vertendosi in controversia sulla "lettura" della norma stessa), non sia stata applicata quando doveva esserlo, ovvero che lo sia stata quando non si doveva applicarla, ovvero che sia stata "male" applicata, e cioè applicata a fattispecie non esattamente comprensibile nella norma

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 settembre 2022, n. 26370 – Il presupposto impositivo nei confronti del soggetto non residente si verifica esclusivamente nell’ipotesi in cui i redditi derivino da un’attività esercitata in Italia mediante una stabile organizzazione. Per cui l’intermediario non residente non si avvalga di una stabile organizzazione nel territorio dello Stato, le provvigioni corrisposte dal soggetto committente non sono tassabili in Italia e, quindi, non sorgerà alcun obbligo di ritenuta

Il presupposto impositivo nei confronti del soggetto non residente si verifica esclusivamente nell’ipotesi in cui i redditi derivino da un’attività esercitata in Italia mediante una stabile organizzazione. Per cui l’intermediario non residente non si avvalga di una stabile organizzazione nel territorio dello Stato, le provvigioni corrisposte dal soggetto committente non sono tassabili in Italia e, quindi, non sorgerà alcun obbligo di ritenuta

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 settembre 2022, n. 26317 – Ai fini dell’istituto processuale dell’accertamento tecnico preventivo obbligatorio unico soggetto legittimato passivo deve ritenersi l’INPS, anche là dove l’interessato intenda poi far valere l’accertamento sanitario omologato nei riguardi di altro soggetto tenuto a riconoscere un beneficio assistenziale in favore dell’invalido civile

Ai fini dell'istituto processuale dell'accertamento tecnico preventivo obbligatorio unico soggetto legittimato passivo deve ritenersi l'INPS, anche là dove l'interessato intenda poi far valere l'accertamento sanitario omologato nei riguardi di altro soggetto tenuto a riconoscere un beneficio assistenziale in favore dell'invalido civile

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