Archivi annuali: 2022

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2022, n. 19831 – La responsabilità datoriale si fonda pur sempre sulla violazione di obblighi di comportamento, a protezione della salute del lavoratore, imposti da fonti legali o suggeriti dalla tecnica, purché concretamente individuati e, pertanto, la regola di diritto è quella per cui una volta addotta ed individuata una cautela che fosse idonea ad impedire l’evento e che non sia stata attuata, ne resta radicata la responsabilità datoriale

La responsabilità datoriale si fonda pur sempre sulla violazione di obblighi di comportamento, a protezione della salute del lavoratore, imposti da fonti legali o suggeriti dalla tecnica, purché concretamente individuati e, pertanto, la regola di diritto è quella per cui una volta addotta ed individuata una cautela che fosse idonea ad impedire l'evento e che non sia stata attuata, ne resta radicata la responsabilità datoriale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2022, n. 19779 – E’ inammissibile il ricorso in cassazione per la sua genericità quando si limita a richiamare principi giurisprudenziali in materia di valutazione della prevalenza dell’attività senza rapportarsi ai criteri concreti delle stessa come accertati della sentenza di merito

E' inammissibile il ricorso in cassazione per la sua genericità quando si limita a richiamare principi giurisprudenziali in materia di valutazione della prevalenza dell’attività senza rapportarsi ai criteri concreti delle stessa come accertati della sentenza di merito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2022, n. 19775 – Nel rito del lavoro, l’unica deroga al principio generale dell’impugnabilità della sentenza solo dopo che sia stato depositato in cancelleria il testo completo di dispositivo e motivazione è prevista dall’art. 433 c.p.c., che disciplina l’appello con riserva di motivi per il caso in cui sia stata intrapresa l’esecuzione forzata sulla base del dispositivo letto in udienza, di talché è inammissibile il ricorso per cassazione notificato dopo la lettura del dispositivo e prima del deposito della motivazione, ferma restando la possibilità di tempestiva proposizione di un nuovo ricorso successivamente al deposito stesso

Nel rito del lavoro, l'unica deroga al principio generale dell'impugnabilità della sentenza solo dopo che sia stato depositato in cancelleria il testo completo di dispositivo e motivazione è prevista dall'art. 433 c.p.c., che disciplina l'appello con riserva di motivi per il caso in cui sia stata intrapresa l'esecuzione forzata sulla base del dispositivo letto in udienza, di talché è inammissibile il ricorso per cassazione notificato dopo la lettura del dispositivo e prima del deposito della motivazione, ferma restando la possibilità di tempestiva proposizione di un nuovo ricorso successivamente al deposito stesso

Sequestro antimafia – adempimenti fiscali a carico dell’amministratore giudiziario – Articolo 51 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 – Risposta n. 277 del 19 maggio 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 277 del 19 maggio 2022 Sequestro antimafia - adempimenti fiscali a carico dell'amministratore giudiziario - Articolo 51 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  L'Avv. [ALFA], di seguito anche istante, nella qualità di amministratore giudiziario [...]

Applicabilità dell’Iva alla somma corrisposta da una Autorità di Sistema Portuale ad una Fondazione per lo svolgimento dell’attività di monitoraggio dell’ambiente marino – Risposta n. 276 del 19 maggio 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 276 del 19 maggio 2022 Applicabilità dell'Iva alla somma corrisposta da una Autorità di Sistema Portuale ad una Fondazione per lo svolgimento dell'attività di monitoraggio dell'ambiente marino. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  L'Autorità istante rappresenta che il Comitato ha approvato la [...]

Interposizione reale di società domiciliata alle isole Cayman. Art. 37, comma 3 del DPR 600/73 – Risposta n. 274 del 18 maggio 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 274 del 18 maggio 2022 Interposizione reale di società domiciliata alle isole Cayman. Art. 37, comma 3 del DPR 600/73 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  L'Istante (di seguito anche il manager) è un cittadino italiano che dopo aver terminato gli studi [...]

PREVINDAI – Comunicato 20 giugno 2022 – 2° trimestre 2022: da oggi compilabile on-line la dichiarazione contributiva

PREVINDAI - Comunicato 20 giugno 2022 2° trimestre 2022: da oggi compilabile on-line la dichiarazione contributiva Da oggi la dichiarazione contributiva relativa al 2° trimestre 2022 è compilabile on-line. La scadenza del versamento è il 20 luglio 2022 Il bonifico deve essere disposto in tempo utile a garantire il riconoscimento a Previndai di una data [...]

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