Archivi annuali: 2022

Corte di Cassazione, Sez. UU., sentenza n. 758 depositata il 12 gennaio 2022 – La giurisdizione deve essere determinata sulla base della domanda, dovendosi avere riguardo, ai fini del riparto della giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo, al petitum sostanziale, da identificare, non solo e non tanto in funzione della concreta pronuncia che si chiede al giudice, quanto, soprattutto, in funzione della causa petendi, ossia dell’intrinseca natura della situazione giuridica dedotta in giudizio, da individuare con riferimento ai fatti allegati e al rapporto giuridico di cui essi sono espressione

La giurisdizione deve essere determinata sulla base della domanda, dovendosi avere riguardo, ai fini del riparto della giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo, al petitum sostanziale, da identificare, non solo e non tanto in funzione della concreta pronuncia che si chiede al giudice, quanto, soprattutto, in funzione della causa petendi, ossia dell'intrinseca natura della situazione giuridica dedotta in giudizio, da individuare con riferimento ai fatti allegati e al rapporto giuridico di cui essi sono espressione

Corte di Cassazione, Sez. UU., sentenza n. 758 depositata il 12 gennaio 2022 – Nei procedimenti «semplificati» disciplinati  dal d.lgs. n. 150 del 2011, nel caso in cui l’atto introduttivo sia proposto con citazione, anziché con ricorso eventualmente previsto dalla legge, il procedimento – a norma dell’art. 4 del d. lgs. n. 150 del 2011 – è correttamente instaurato se la citazione sia notificata tempestivamente, producendo  essa  gli effetti sostanziali e processuali che le sono propri, ferme restando le decadenze e preclusioni maturate secondo il rito erroneamente prescelto dalla parte; tale sanatoria piena si realizza indipendentemente dalla pronuncia dell’ordinanza di mutamento del rito da parte del giudice, la quale opera solo pro futuro, ossia  ai fini del rito da seguire all’esito della conversione,  senza  penalizzanti effetti retroattivi

Nei procedimenti «semplificati» disciplinati  dal d.lgs. n. 150 del 2011, nel caso in cui l'atto introduttivo sia proposto con citazione, anziché con ricorso eventualmente previsto dalla legge, il procedimento - a norma dell'art. 4 del d. lgs. n. 150 del 2011 - è correttamente instaurato se la citazione sia notificata tempestivamente, producendo  essa  gli effetti sostanziali e processuali che le sono propri, ferme restando le decadenze e preclusioni maturate secondo il rito erroneamente prescelto dalla parte; tale sanatoria piena si realizza indipendentemente dalla pronuncia dell'ordinanza di mutamento del rito da parte del giudice, la quale opera solo pro futuro, ossia  ai fini del rito da seguire all'esito della conversione,  senza  penalizzanti effetti retroattivi

Note di variazione IVA – Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi convertita in fallimento – articolo 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 216 del 22 aprile 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 216 del 22 aprile 2022 Note di variazione IVA - Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi convertita in fallimento - articolo 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  [ALFA], di seguito anche istante, fa [...]

Articolo 177, comma 2, del TUIR. Valutazione anti-abuso del conferimento di partecipazioni da parte di persona fisica in una società di capitali di nuova costituzione – Risposta n. 215 del 22 aprile 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 215 del 22 aprile 2022 Articolo 177, comma 2, del TUIR. Valutazione anti-abuso del conferimento di partecipazioni da parte di persona fisica in una società di capitali di nuova costituzione. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  L'Istante è socio e legale rappresentante [...]

Riporto delle perdite – Trasferimento indiretto del controllo e cambio attività – concessione in affitto piuttosto che esercizio diretto dell’attività – Articolo 84, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta n. 214 del 22 aprile 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 214 del 22 aprile 2022 Riporto delle perdite - Trasferimento indiretto del controllo e cambio attività - concessione in affitto piuttosto che esercizio diretto dell'attività - Articolo 84, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato [...]

IVA – Trattamento, agli effetti dell’IVA, delle somme versate in attuazione di accordi transattivo – Risposta n. 212 del 22 aprile 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 212 del 22 aprile 2022 IVA - Trattamento, agli effetti dell'IVA, delle somme versate in attuazione di accordi transattivo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  La BETA s.r.l. (di seguito "BETA"), società produttrice di macchinari ottico- elettronici, rappresenta di aver promosso delle [...]

Riporto delle perdite – Fusione per incorporazione inversa quale ultimo step di una riorganizzazione societaria e disapplicazione del limite al riporto degli interessi passivi della controllante-incorporata – Articolo 172, comma 7, decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta n. 211 del 22 aprile 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 211 del 22 aprile 2022 Riporto delle perdite - Fusione per incorporazione inversa quale ultimo step di una riorganizzazione societaria e disapplicazione del limite al riporto degli interessi passivi della controllante-incorporata - Articolo 172, comma 7, decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 Con l'istanza di [...]

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