Archivi annuali: 2022

Commissione Tributaria Regionale per la Basilicata sez. 1 sentenza n. 3 depositata il 4 gennaio 2022 – Possono considerarsi soggettivamente inesistenti quelle operazioni commerciali che pur essendo avvenute e per le quali il prezzo è stato regolarmente pagato vedano le parti della transazione (acquirente e venditore/fornitore) diverse da quelle indicate nel documento fiscale (fattura). Solo in tale ipotesi può parlarsi di operazioni soggettivamente inesistenti non potendo certamente la mancanza di capacità operativa essere il presupposto per definire soggettivamente inesistente l’operazione. 

Possono considerarsi soggettivamente inesistenti quelle operazioni commerciali che pur essendo avvenute e per le quali il prezzo è stato regolarmente pagato vedano le parti della transazione (acquirente e venditore/fornitore) diverse da quelle indicate nel documento fiscale (fattura). Solo in tale ipotesi può parlarsi di operazioni soggettivamente inesistenti non potendo certamente la mancanza di capacità operativa essere il presupposto per definire soggettivamente inesistente l'operazione. 

Corte di Cassazione sentenza n. 3 depositata il 4 gennaio 2022 – Il ricorrente, nel censurare la sentenza impugnata per error in procedendo (art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4) e per error in iudicando (art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3), avrebbe dovuto indicare la rubrica per ciascuna delle censure, compiere una puntuale esposizione delle ragioni per le quali il relativo è mezzo è stato proposto, nonchè illustrare gli argomenti posti a sostegno della sentenza impugnata e precisare analiticamente le considerazioni che, in relazione al motivo, indicato nella rubrica, comporterebbero la cassazione della pronunzia

Il ricorrente, nel censurare la sentenza impugnata per error in procedendo (art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4) e per error in iudicando (art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3), avrebbe dovuto indicare la rubrica per ciascuna delle censure, compiere una puntuale esposizione delle ragioni per le quali il relativo è mezzo è stato proposto, nonchè illustrare gli argomenti posti a sostegno della sentenza impugnata e precisare analiticamente le considerazioni che, in relazione al motivo, indicato nella rubrica, comporterebbero la cassazione della pronunzia

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 aprile 2022, n. 10660 – Le norme processuali hanno natura servente, sicché la deduzione dei vizi derivanti dalla loro inosservanza (i cd. vizi formali) non serve a tutelare l’astratta regolarità dell’attività giudiziaria ma ad eliminare i pregiudizi conseguenti all’esercizio delle facoltà in cui si esprime il diritto di difesa

Le norme processuali hanno natura servente, sicché la deduzione dei vizi derivanti dalla loro inosservanza (i cd. vizi formali) non serve a tutelare l'astratta regolarità dell'attività giudiziaria ma ad eliminare i pregiudizi conseguenti all'esercizio delle facoltà in cui si esprime il diritto di difesa

Corte di Cassazione sentenza n. 2 depositata il 4 gennaio 2022 – L’accertamento nei confronti del socio è indipendente da quello svolto nei confronti della società, costituendo quest’ultimo unicamente il presupposto di fatto, ma non condizione dell’accertamento nei confronti del socio stesso. Il socio, nel procedimento che lo riguarda, può, infatti, confutare non solo l’avvenuta distribuzione degli utili in “nero”, ma finanche la stessa ricorrenza della loro formazione in capo alla società

L'accertamento nei confronti del socio è indipendente da quello svolto nei confronti della società, costituendo quest'ultimo unicamente il presupposto di fatto, ma non condizione dell'accertamento nei confronti del socio stesso. Il socio, nel procedimento che lo riguarda, può, infatti, confutare non solo l'avvenuta distribuzione degli utili in "nero", ma finanche la stessa ricorrenza della loro formazione in capo alla società

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sez. 19 sentenza n. 1 depositata il 4 gennaio 2022 – I canoni maturati e non percepiti, anche di locazioni commerciali, laddove sia comunque fornita prova dell’effettiva risoluzione del contratto anche prima della risoluzione dichiarata giudizialmente

I canoni maturati e non percepiti, anche di locazioni commerciali, laddove sia comunque fornita prova dell'effettiva risoluzione del contratto anche prima della risoluzione dichiarata giudizialmente

PREVINDAPI – Circolare 01 aprile 2022, n. 50 – Contributo contrattuale a carico del datore di lavoro (0,50%) per i Quadri superiori iscritti e non iscritti al Previndapi

PREVINDAPI - Circolare 01 aprile 2022, n. 50 Contributo contrattuale a carico del datore di lavoro (0,50%) per i Quadri superiori iscritti e non iscritti al Previndapi Facciamo seguito alle nostre Circolari precedenti, per rammentare che, nell’ambito del rinnovo del c.c.n.l. - 2020-2023, la Confapi e la Federmanager hanno istituito, a decorrere dal 1° gennaio [...]

PREVINDAPI – Circolare 01 aprile 2022, n. 49 – Contributo contrattuale a carico del datore di lavoro (0,50%) per i dirigenti iscritti e non iscritti al Previndapi

PREVINDAPI - Circolare 01 aprile 2022, n. 49 Contributo contrattuale a carico del datore di lavoro (0,50%) per i dirigenti iscritti e non iscritti al Previndapi Facciamo seguito alle nostre Circolari precedenti, per rammentare che, nell’ambito del rinnovo del c.c.n.l. - 2020-2023, la Confapi e la Federmanager hanno istituito, a decorrere dal 1° gennaio 2017, [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 05 aprile 2022 – Attività ispettiva imprese sociali: dalla vigilanza alle procedure per il riconoscimento degli enti associativi

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 05 aprile 2022 Attività ispettiva imprese sociali: dalla vigilanza alle procedure per il riconoscimento degli enti associativi La scorsa settimana il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando ha firmato il DM 54 relativo all'attività ispettiva sulle imprese sociali. In particolare, il provvedimento determina: - la [...]

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