Archivi annuali: 2022

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 febbraio 2022, n. 5114 – In tema di appello, il requisito della specificità dei motivi, di cui all’art. 342 c.p.c., deve ritenersi sussistente, secondo una verifica da effettuarsi in concreto, quando l’atto di impugnazione consenta di individuare con certezza le ragioni del gravame e le statuizioni impugnate, in modo da consentire al giudice di comprendere con certezza il contenuto delle censure ed alle controparti di svolgere senza alcun pregiudizio la propria attività difensiva, mentre non è richiesta né l’indicazione delle norme di diritto che si assumono violate, né una rigorosa e formalistica enunciazione delle ragioni invocate a sostegno dell’impugnazione

In tema di appello, il requisito della specificità dei motivi, di cui all'art. 342 c.p.c., deve ritenersi sussistente, secondo una verifica da effettuarsi in concreto, quando l'atto di impugnazione consenta di individuare con certezza le ragioni del gravame e le statuizioni impugnate, in modo da consentire al giudice di comprendere con certezza il contenuto delle censure ed alle controparti di svolgere senza alcun pregiudizio la propria attività difensiva, mentre non è richiesta né l'indicazione delle norme di diritto che si assumono violate, né una rigorosa e formalistica enunciazione delle ragioni invocate a sostegno dell'impugnazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 febbraio 2022, n. 5821 – Applicabilità del beneficio degli sgravi contributivi per imprese agricole operanti in zone svantaggiate e montane anche per i dipendenti con qualifica dirigenziale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 febbraio 2022, n. 5821 Opposizione a cartella esattoriale - Sgravi contributivi per imprese agricole operanti in zone svantaggiate e montane - Dipendenti con qualifica dirigenziale - Iscrizione presso INDPAI - Applicabilità del beneficio Rilevato che 1. con sentenza n. 188 del 2014 la Corte di Appello di Perugia ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 febbraio 2022, n. 5819 – Allorquando la parte abbia tempestivamente eccepito la prescrizione, così manifestando la propria volontà di avvalersi dell’effetto estintivo del trascorrere del tempo, al giudice è rimessa tanto l’identificazione della norma di diritto sulla durata della prescrizione, con riferimento alla fattispecie sostanziale, quanto la qualificazione giuridica di quest’ultima

Allorquando la parte abbia tempestivamente eccepito la prescrizione, così manifestando la propria volontà di avvalersi dell'effetto estintivo del trascorrere del tempo, al giudice è rimessa tanto l'identificazione della norma di diritto sulla durata della prescrizione, con riferimento alla fattispecie sostanziale, quanto la qualificazione giuridica di quest'ultima

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2022, n. 5419 – Il mancato esame di un documento può essere denunciato per cassazione solo nel caso in cui determini l’omissione di motivazione su un punto decisivo della controversia e, segnatamente, quando il documento non esaminato offra la prova di circostanze di tale portata da invalidare, con un giudizio di certezza e non di mera probabilità, l’efficacia delle altre risultanze istruttorie che hanno determinato il convincimento del giudice di merito, di modo che la ratio decidendi venga a trovarsi priva di “fondamento”, dovendosi, altresì, indicare puntualmente le ragioni per le quali il documento trascurato avrebbe senza dubbio dato luogo a una decisione diversa

Il mancato esame di un documento può essere denunciato per cassazione solo nel caso in cui determini l'omissione di motivazione su un punto decisivo della controversia e, segnatamente, quando il documento non esaminato offra la prova di circostanze di tale portata da invalidare, con un giudizio di certezza e non di mera probabilità, l'efficacia delle altre risultanze istruttorie che hanno determinato il convincimento del giudice di merito, di modo che la ratio decidendi venga a trovarsi priva di "fondamento", dovendosi, altresì, indicare puntualmente le ragioni per le quali il documento trascurato avrebbe senza dubbio dato luogo a una decisione diversa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2022, n. 5415 – In materia di appalti pubblici, la responsabilità solidale prevista dall’art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, esclusa per le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, è, invece, applicabile ai soggetti privati e nello specifico alle società partecipate pubbliche, assoggettate, quali “enti aggiudicatori” al codice dei contratti pubblici

In materia di appalti pubblici, la responsabilità solidale prevista dall'art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, esclusa per le pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, è, invece, applicabile ai soggetti privati e nello specifico alle società partecipate pubbliche, assoggettate, quali "enti aggiudicatori" al codice dei contratti pubblici

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 febbraio 2022, n. 4547 – Nel giudizio di legittimità, la deduzione del vizio di omessa pronuncia, ai sensi dell’art. 112 c.p.c., postula, per un verso, che il giudice di merito sia stato investito di una domanda o eccezione autonomamente apprezzabili e ritualmente e inequivocabilmente formulate e, per altro verso, che tali istanze siano puntualmente riportate nel ricorso per cassazione nei loro esatti termini e non genericamente o per riassunto del relativo contenuto, con l’indicazione specifica, altresì, dell’atto difensivo e/o del verbale di udienza nei quali l’una o l’altra erano state proposte, onde consentire la verifica, innanzitutto, della ritualità e della tempestività e, in secondo luogo, della decisività delle questioni prospettatevi

Nel giudizio di legittimità, la deduzione del vizio di omessa pronuncia, ai sensi dell'art. 112 c.p.c., postula, per un verso, che il giudice di merito sia stato investito di una domanda o eccezione autonomamente apprezzabili e ritualmente e inequivocabilmente formulate e, per altro verso, che tali istanze siano puntualmente riportate nel ricorso per cassazione nei loro esatti termini e non genericamente o per riassunto del relativo contenuto, con l'indicazione specifica, altresì, dell'atto difensivo e/o del verbale di udienza nei quali l'una o l'altra erano state proposte, onde consentire la verifica, innanzitutto, della ritualità e della tempestività e, in secondo luogo, della decisività delle questioni prospettatevi

Vending machine – Memorizzazione e trasmissione dei dati dei corrispettivi – Articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 – Risposta 22 febbraio 2022, n. 88 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 22 febbraio 2022, n. 88 Vending machine - Memorizzazione e trasmissione dei dati dei corrispettivi - Articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La ditta individuale [ALFA] (di seguito istante) - esercente l'attività di [...]

AGENZIA DELLE DOGANE – Comunicato 21 febbraio 2022 – Reingegnerizzazione AIDA – Procedure di esportazione e transito

AGENZIA DELLE DOGANE - Comunicato 21 febbraio 2022 Reingegnerizzazione AIDA - Procedure di esportazione e transito Si informa che nella sezione "Reingegnerizzazione AIDA" sono state pubblicate le specifiche tecniche aggiornate per lo sviluppo del colloquio informatico riguardante le operazioni di esportazione e transito in accordo ai progetti unionali AES fase 1 e NCTS fase 5.

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