Archivi mensili: Febbraio 2023

Indennità di malattia per i lavoratori del trasporto pubblico locale, ai sensi dell’art. 1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 – Anno di competenza 2022 – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 22 febbraio 2023

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 22 febbraio 2023 “Indennità di malattia per i lavoratori del trasporto pubblico locale, ai sensi dell’art. 1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266” - Anno di competenza 2022 Con il presente comunicato viene dato avvio alla procedura per l’acquisizione dei dati necessari [...]

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 22 febbraio 2023 – Lavoro minorile, azioni congiunte tra Ministero del Lavoro e UNICEF Italia

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 22 febbraio 2023 Lavoro minorile, azioni congiunte tra Ministero del Lavoro e UNICEF Italia Promuovere la cultura e la sicurezza sul lavoro e rafforzare il sistema di protezione sociale e di sostegno attivo per tutelare i diritti dei minorenni, sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti [...]

CASSA NAZIONALE FORENSE – Comunicato del 16 febbraio 2023 – Contributi minimi 2023

CASSA NAZIONALE FORENSE - Comunicato del 16 febbraio 2023 Contributi minimi 2023 I contributi minimi previdenziali del 2023, obbligatoriamente dovuti dagli iscritti alla Cassa Forense, sono riscossi con le seguenti modalità: CONTRIBUTO MINIMO SOGGETTIVO: la contribuzione minima soggettiva obbligatoria dovuta per l’anno 2023 è stata rivalutata dal Consiglio di Amministrazione, con delibera del 2 febbraio [...]

Superbonus – Spese in accollo per l’importo eccedente il contributo per la ricostruzione a seguito di varianti per interventi antisismici – Articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) – Risposta n. 222 del 22 febbraio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 222 del 22 febbraio 2023 Superbonus - Spese in accollo per l'importo eccedente il contributo per la ricostruzione a seguito di varianti per interventi antisismici - Articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

Tassazione ai fini delle imposte sui redditi dell’attribuzione da parte di una fondazione di famiglia del Liechtenstein a favore di beneficiario residente in Italia – Articolo 44, comma 1, lettera g-sexies) e 45, comma 4-quater del Tuir – Risposta n. 221 depositata il 22 febbraio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 221 depositata il 22 febbraio 2023 Tassazione ai fini delle imposte sui redditi dell'attribuzione da parte di una fondazione di famiglia del Liechtenstein a favore di beneficiario residente in Italia - Articolo 44, comma 1, lettera g-sexies) e 45, comma 4-quater del Tuir Con l'istanza di interpello specificata in [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 5366 depositata il 21 febbraio 2023 – Non costituiscono vizi revocatori delle sentenze della S.C., ex artt. 391 bis e 395, n. 4, c.p.c., né l’errore di diritto sostanziale o processuale, né l’errore di giudizio o di valutazione. Seppure l’errore di fatto che può dar luogo alla revocazione della sentenza ben possa cadere sul contenuto degli atti processuali oggetto di cognizione del giudice, deve comunque trattasi di errata percezione dell’esistenza o inesistenza di un fatto immediatamente emergente dagli atti. A tale requisito non risponde l’omesso rilievo di un vizio concernente la ritualità della notificazione dell’atto di impugnazione, sotto il profilo del luogo in cui essa è stata eseguita

Non costituiscono vizi revocatori delle sentenze della S.C., ex artt. 391 bis e 395, n. 4, c.p.c., né l'errore di diritto sostanziale o processuale, né l'errore di giudizio o di valutazione. Seppure l'errore di fatto che può dar luogo alla revocazione della sentenza ben possa cadere sul contenuto degli atti processuali oggetto di cognizione del giudice, deve comunque trattasi di errata percezione dell'esistenza o inesistenza di un fatto immediatamente emergente dagli atti. A tale requisito non risponde l'omesso rilievo di un vizio concernente la ritualità della notificazione dell'atto di impugnazione, sotto il profilo del luogo in cui essa è stata eseguita

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 5331 depositata il 21 febbraio 2023 – La disciplina dettata dal citato art. 52 in materia di Iva, applicabile anche in tema di imposte dirette per il rinvio che a quella norma è operato dall’art. 33, comma 1, del d.lgs. 29 settembre 1973, n. 600, distingue tre ipotesi. Nel primo comma è previsto che per gli accessi, le ispezioni e le verifiche presso i locali destinati alle attività commerciali, agricole, artistiche o professionali (oltre che per gli enti in esso espressamente richiamati), gli impiegati dell’Amministrazione finanziaria devono essere muniti dell’autorizzazione, che ne indica lo scopo, rilasciata dal capo dell’ufficio da cui dipendono

La disciplina dettata dal citato art. 52 in materia di Iva, applicabile anche in tema di imposte dirette per il rinvio che a quella norma è operato dall'art. 33, comma 1, del d.lgs. 29 settembre 1973, n. 600, distingue tre ipotesi. Nel primo comma è previsto che per gli accessi, le ispezioni e le verifiche presso i locali destinati alle attività commerciali, agricole, artistiche o professionali (oltre che per gli enti in esso espressamente richiamati), gli impiegati dell'Amministrazione finanziaria devono essere muniti dell'autorizzazione, che ne indica lo scopo, rilasciata dal capo dell'ufficio da cui dipendono

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