Archivi annuali: 2023

Trattamento nuclei beneficiari Rdc con componenti con grado di invalidità 45 – 66% inviati ai Centri per l’Impiego sospesi per decorrenza 7 mesi – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Nota n. 13254 del 29 settembre 2023

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Nota n. 13254 del 29 settembre 2023 Trattamento nuclei beneficiari Rdc con componenti con grado di invalidità 45 - 66% inviati ai Centri per l’Impiego sospesi per decorrenza 7 mesi Con riferimento all’oggetto, si informa che in via interpretativa, condivisa dall’Ufficio legislativo sentita la Direzione generale per [...]

ANPAL – Nota n. 15052 del 4 ottobre 2023 – Trasferimento d’ufficio dei beneficiari del Reddito di cittadinanza con percentuale di invalidità del 45-66% inviati ai Centri per l’Impiego

ANPAL - Nota n. 15052 del 4 ottobre 2023 Trasferimento d’ufficio dei beneficiari del Reddito di cittadinanza con percentuale di invalidità del 45-66% inviati ai Centri per l’Impiego Con riferimento all’oggetto, si informa che, secondo quanto condiviso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si ritiene sussista in favore dei beneficiari del Reddito di [...]

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Ordinanza n. 1024 depositata il 26 settembre 2023 – Prime disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare il soccorso e l’assistenza alla popolazione in territorio estero in conseguenza degli eccezionali eventi che hanno colpito il territorio della Libia il 10 settembre 2023

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Ordinanza n. 1024 depositata il 26 settembre 2023 Prime disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare il soccorso e l'assistenza alla popolazione in territorio estero in conseguenza degli eccezionali eventi che hanno colpito il territorio della Libia il 10 settembre 2023 Art. 1 Iniziative urgenti di protezione civile 1. [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 27468 depositata il 27 settembre 2023 – In caso di apertura del fallimento, l’interruzione del processo sia automatica ai sensi dell’art. 43, terzo comma l. fall., ma che il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione – per evitare gli effetti di estinzione stabiliti dall’art. 305 c.p.c. e al di fuori delle ipotesi di improcedibilità ai sensi degli artt. 52 e 93 l. fall. per le domande di credito – decorra dal momento in cui la dichiarazione giudiziale dell’interruzione stessa sia portata a conoscenza di ciascuna parte

In caso di apertura del fallimento, l'interruzione del processo sia automatica ai sensi dell'art. 43, terzo comma l. fall., ma che il termine per la relativa riassunzione o prosecuzione – per evitare gli effetti di estinzione stabiliti dall'art. 305 c.p.c. e al di fuori delle ipotesi di improcedibilità ai sensi degli artt. 52 e 93 l. fall. per le domande di credito – decorra dal momento in cui la dichiarazione giudiziale dell'interruzione stessa sia portata a conoscenza di ciascuna parte

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 38913 depositata il 25 settembre 2023 – La delega di funzioni non esclude l’obbligo di vigilanza del datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite e, tuttavia, detta vigilanza non può avere per oggetto la concreta, minuta conformazione delle singole lavorazioni – che la legge affida al garante – concernendo, invece, la correttezza della complessiva gestione del rischio da parte del delegato; ne consegue che l’obbligo di vigilanza del delegante è distinto da quello del delegato – al quale vengono trasferite le competenze afferenti alla gestione del rischio lavorativo – e non impone il controllo, momento per momento, delle modalità di svolgimento delle singole lavorazioni

La delega di funzioni non esclude l'obbligo di vigilanza del datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite e, tuttavia, detta vigilanza non può avere per oggetto la concreta, minuta conformazione delle singole lavorazioni - che la legge affida al garante - concernendo, invece, la correttezza della complessiva gestione del rischio da parte del delegato; ne consegue che l'obbligo di vigilanza del delegante è distinto da quello del delegato - al quale vengono trasferite le competenze afferenti alla gestione del rischio lavorativo - e non impone il controllo, momento per momento, delle modalità di svolgimento delle singole lavorazioni

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 27352 depositata il 26 settembre 2023 – In tema di imposte sui redditi di impresa, l’art. 66, comma 3, TUIR – al quale è connesso per quanto qui interesse l’art. 75 TUIR, ambedue nella formulazione vigente ratione temporis – va interpretato nel senso che il periodo di competenza per operare correttamente la deduzione delle perdite sui crediti deve coincidere con quello in cui si acquista certezza che questi non possono più essere soddisfatti, materializzandosi in tale momento gli elementi “certi e precisi” della loro irrecuperabilità

In tema di imposte sui redditi di impresa, l'art. 66, comma 3, TUIR - al quale è connesso per quanto qui interesse l'art. 75 TUIR, ambedue nella formulazione vigente ratione temporis - va interpretato nel senso che il periodo di competenza per operare correttamente la deduzione delle perdite sui crediti deve coincidere con quello in cui si acquista certezza che questi non possono più essere soddisfatti, materializzandosi in tale momento gli elementi "certi e precisi" della loro irrecuperabilità

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