Archivi annuali: 2023

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 23702 depositata il 3 agosto 2023 – Per accogliere la domanda di accertamento della nullità del licenziamento in quanto fondato su motivo illecito, occorre che l’intento ritorsivo datoriale abbia avuto efficacia determinativa esclusiva della volontà di recedere dal rapporto di lavoro, anche rispetto ad altri fatti rilevanti ai fini della configurazione di una giusta causa o di un giustificato motivo di recesso

Per accogliere la domanda di accertamento della nullità del licenziamento in quanto fondato su motivo illecito, occorre che l'intento ritorsivo datoriale abbia avuto efficacia determinativa esclusiva della volontà di recedere dal rapporto di lavoro, anche rispetto ad altri fatti rilevanti ai fini della configurazione di una giusta causa o di un giustificato motivo di recesso

Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla legge 662/96 art. 2, comma 100, lettera a) – Sospensione dell’operatività della Sezione speciale Turismo – MEDIOCREDITO CENTRALE/INVITALIA – Circolare n. 18 del 7 agosto 2023

MEDIOCREDITO CENTRALE/INVITALIA - Circolare n. 18 del 7 agosto 2023 Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla legge 662/96 art. 2, comma 100, lettera a) - Sospensione dell’operatività della Sezione speciale Turismo Si comunica che, nelle more dell’approvazione della riprogrammazione proposta della misura in oggetto da parte del Ministero del [...]

Regolarizzazione delle cripto-attività possedute al 31 dicembre 2021 – Approvato il modello: domanda e versamento entro il 30 novembre 2023 – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 7 agosto 2023

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 7 agosto 2023 Regolarizzazione delle cripto-attività possedute al 31 dicembre 2021 - Approvato il modello: domanda e versamento entro il 30 novembre 2023 Pronti modello e istruzioni per regolarizzare le cripto-attività detenute e/o i relativi redditi realizzati entro il 31 dicembre 2021. Un provvedimento firmato oggi approva lo schema [...]

Disposizioni di attuazione dell’articolo 1, commi da 138 a 142 della legge 29 dicembre 2022, n. 197, per la regolarizzazione delle cripto-attività e dei relativi redditi – Provvedimento n. 290480 del 7 agosto 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento n. 290480 del 7 agosto 2023 Disposizioni di attuazione dell’articolo 1, commi da 138 a 142 della legge 29 dicembre 2022, n. 197, per la regolarizzazione delle cripto-attività e dei relativi redditi Dispone: 1. Approvazione del modello 1.1 Con il presente provvedimento è approvato l’allegato modello per l’istanza di regolarizzazione [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 21917 depositata il 21 luglio 2023 – Rinvio alle Sezioni Unite per la confisca disposta in relazione al reato di cui al d.p.r. 23 gennaio 1973, n. 43, art. 282 in seguito all’emanazione del d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 8, che in attuazione dell’art. 1, ha depenalizzato i reati puniti con la sola pena pecuniaria della multa e dell’ammenda

CORTE di CASSAZIONE - Ordinanza n. 21917 depositata il 21 luglio 2023 Tributi - Normativa doganale - Dichiarazione e pagamento dei diritti di confine - Reato di contrabbando - Depenalizzazione - Violazioni in materia di Iva all'importazione - Confisca obbligatoria della merce introdotta in Italia  Fatti di causa 1. Con verbale di constatazione e sequestro [...]

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Agrigento, Sezione n. 5, ordinanza n. 428 depositata il 31 marzo 2023 – Applicabilità al giudizio tributario dell’istituto del rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione ai sensi dell’art.363-bis c.p.c. Il rinvio pregiudiziale in materia tributaria, più che porsi come elemento destabilizzante rispetto alle garanzie di autonomia riconosciute ad ogni giudice dall’art.101 c.2 Cast., rappresenti una opportunità offerta al giudice di merito di rivolgersi all’organo giurisdizionale che, nell’attuale sistema, garantisce l’unità del diritto e l’uniforme interpretazione del diritto anche nel sistema processuale e sostanziale del diritto tributario, decidendo le impugnazioni proposte avverso le sentenze del giudice tributario di merito

Applicabilità al giudizio tributario dell'istituto del rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione ai sensi dell'art.363-bis c.p.c. Il rinvio pregiudiziale in materia tributaria, più che porsi come elemento destabilizzante rispetto alle garanzie di autonomia riconosciute ad ogni giudice dall'art.101 c.2 Cast., rappresenti una opportunità offerta al giudice di merito di rivolgersi all'organo giurisdizionale che, nell'attuale sistema, garantisce l'unità del diritto e l'uniforme interpretazione del diritto anche nel sistema processuale e sostanziale del diritto tributario, decidendo le impugnazioni proposte avverso le sentenze del giudice tributario di merito.

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE – Rimessione alle Sezioni Unite Civili – ordinanza di rinvio pregiudiziale n. 7201 depositata il 17 aprile 2023 – Utilizzabilità dello strumento processuale nomofilattico-deflattivo, di cui all’art. 363-bis c.p.c. (rinvio pregiudiziale) da parte del giudice tributario, in virtù del rinvio operato dall’art. 1 c.2 d.lgs n. 546 del 1992

Utilizzabilità dello strumento processuale nomofilattico-deflattivo, di cui all'art. 363-bis c.p.c. (rinvio pregiudiziale) da parte del giudice tributario, in virtù del rinvio operato dall'art. 1 c.2 d.lgs n. 546 del 1992

Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione V, sentenza n. 3856 depositata il 17 aprile 2023 – Il subappalto è il contratto con cui l’appaltatore affida a terzi l’esecuzione di una parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto (comma 2), i contratti di cooperazione continuativa, di converso, non hanno ad oggetto la prestazione affidata, ma quei beni e servizi dei quali l’impresa aggiudicataria necessita per poter, essa sola, eseguire la prestazione oggetto del contratto d’appalto. Con i “contratti di cooperazione servizio e/o fornitura” la legge faccia riferimento ai contratti che il concorrente stipula con terzi allo scopo di procurarsi quanto necessario alla propria attività d’impresa ovvero, quei beni e servizi indispensabili all’esecuzione della prestazione in affidamento. I terzi contraenti, quindi, non eseguono una parte della prestazione oggetto dell’appalto ma procurano all’operatore economico aggiudicatario i mezzi per la sua esecuzione

Il subappalto è il contratto con cui l’appaltatore affida a terzi l’esecuzione di una parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto (comma 2), i contratti di cooperazione continuativa, di converso, non hanno ad oggetto la prestazione affidata, ma quei beni e servizi dei quali l’impresa aggiudicataria necessita per poter, essa sola, eseguire la prestazione oggetto del contratto d’appalto. Con i “contratti di cooperazione servizio e/o fornitura” la legge faccia riferimento ai contratti che il concorrente stipula con terzi allo scopo di procurarsi quanto necessario alla propria attività d’impresa ovvero, quei beni e servizi indispensabili all’esecuzione della prestazione in affidamento. I terzi contraenti, quindi, non eseguono una parte della prestazione oggetto dell’appalto ma procurano all’operatore economico aggiudicatario i mezzi per la sua esecuzione

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