Archivi annuali: 2023

Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla Legge 662/96 art. 2, comma 100, lettera a) – Ripristino dell’operatività della Sezione speciale Sicilia – MEDIOCREDITO CENTRALE/INVITALIA – Circolare n. 15 del 26 luglio 2023

MEDIOCREDITO CENTRALE/INVITALIA - Circolare n. 15 del 26 luglio 2023 Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla Legge 662/96 art. 2, comma 100, lettera a) - Ripristino dell’operatività della Sezione speciale Sicilia Si comunica il ripristino dell’operatività della Sezione speciale Sicilia (di seguito “Sezione Speciale”), con un ulteriore stanziamento pari [...]

Rinuncia agevolata alle controversie tributarie pendenti in Corte di cassazione – Articolo 1, commi da 213 a 218, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023) – Circolare n. 21/E del 26 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 21/E del 26 luglio 2023 Rinuncia agevolata alle controversie tributarie pendenti in Corte di cassazione – Articolo 1, commi da 213 a 218, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023) INDICE Premessa 1. Requisiti e ambito di applicazione della rinuncia agevolata 2. Qualificazione giuridica, oggetto [...]

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Comunicato n. 45 del 26 luglio 2023 – Tutela dei lavoratori nelle emergenze climatiche – Attuazione dello statuto speciale del Trentino Alto Adige – Norme europee sui mangimi medicati e i medicinali veterinari – Disposizioni in materia di enti, società, professioni e infrastrutture in ambito sportivo – Informativa sulle emergenze da eventi calamitosi eccezionali – Nomine – Leggi regionali

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Comunicato n. 45 del 26 luglio 2023 Tutela dei lavoratori nelle emergenze climatiche - Attuazione dello statuto speciale del Trentino Alto Adige - Norme europee sui mangimi medicati e i medicinali veterinari - Disposizioni in materia di enti, società, professioni e infrastrutture in ambito sportivo - Informativa sulle emergenze [...]

Congedo parentale, congedo di paternità obbligatorio e permessi per disabilità, come modificati dal Decreto Legislativo 30 giugno 2022, n. 105 – INPS – Messaggio n. 2788 del 26 luglio 2023

INPS - Messaggio n. 2788 del 26 luglio 2023 Congedo parentale, congedo di paternità obbligatorio e permessi per disabilità, come modificati dal Decreto Legislativo 30 giugno 2022, n. 105 - Ricognizione delle istruzioni per la compilazione del flusso UniEmens di cui al messaggio n. 659/2023 - Circolari n. 39/2023 e n. 45/2023: precisazioni Premessa Con [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 20524 depositata il 17 luglio 2023 – In tema di IVA, spetta al giudice ordinario la giurisdizione in ordine alla domanda proposta dal consumatore finale nei confronti del professionista o dell’imprenditore che abbia effettuato la cessione del bene o la prestazione del servizio per ottenere la restituzione delle maggiori somme addebitategli in via di rivalsa per effetto dell’applicazione di un’aliquota asseritamente superiore a quella prevista dalla legge, sono soggetti passivi gli operatori economici privati anche se svolgono, in regime di convenzione, attività rientranti nelle finalità istituzionali di un ente pubblico, occorrendo, ai fini dell’esclusione dal campo dell’imposta, che l’attività sia espletata direttamente dall’ente pubblico, mediante i propri dipendenti, in veste di pubblica autorità

In tema di IVA, spetta al giudice ordinario la giurisdizione in ordine alla domanda proposta dal consumatore finale nei confronti del professionista o dell'imprenditore che abbia effettuato la cessione del bene o la prestazione del servizio per ottenere la restituzione delle maggiori somme addebitategli in via di rivalsa per effetto dell'applicazione di un'aliquota asseritamente superiore a quella prevista dalla legge, sono soggetti passivi gli operatori economici privati anche se svolgono, in regime di convenzione, attività rientranti nelle finalità istituzionali di un ente pubblico, occorrendo, ai fini dell'esclusione dal campo dell'imposta, che l'attività sia espletata direttamente dall'ente pubblico, mediante i propri dipendenti, in veste di pubblica autorità

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali di cui all’articolo 1, comma 1057-bis, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 – Ridenominazione del codice tributo “6936” – Risoluzione n. 45/E del 26 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 45/E del 26 luglio 2023 Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali di cui all’articolo 1, comma 1057-bis, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 - Ridenominazione del codice tributo “6936” L’articolo 1, comma 1057-bis, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 riconosce, alle imprese che effettuano investimenti in [...]

MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale n. 84 del 8 giugno 2023 – Rivalutazione dell’assegno di incollocabilità con decorrenza 1° luglio 2023

MINISTERO del LAVORO - Decreto ministeriale n. 84 del 8 giugno 2023 Rivalutazione dell’assegno di incollocabilità con decorrenza 1° luglio 2023 Articolo 1 (Importo mensile assegno di incollocabilità) 1. L’importo mensile dell’assegno di incollocabilità è rivalutato, con decorrenza 1° luglio 2023, nella misura di € 290,11 euro (duecentonovanta/11 euro). Il presente decreto è trasmesso agli [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 20409 depositata il 14 luglio 2023 – In tema di accertamento tributario, per il raddoppio dei termini ex artt. 43, comma 3, d.p.r. n. 600 del 1973 e 57, comma 3, del D.P.R. n. 633 del 1972, è sufficiente l’emersione di elementi da cui derivi l’obbligo di presentazione di denuncia penale e non rilevano i successivi esiti dell’accertamento né il fatto che gli atti impositivi siano fondati su elementi privi di rilevanza penale, salvo che non emerga un uso pretestuoso o strumentale della disposizione, al solo fine di fruire, ingiustificatamente, di un più ampio termine

In tema di accertamento tributario, per il raddoppio dei termini ex artt. 43, comma 3, d.p.r. n. 600 del 1973 e 57, comma 3, del D.P.R. n. 633 del 1972, è sufficiente l'emersione di elementi da cui derivi l'obbligo di presentazione di denuncia penale e non rilevano i successivi esiti dell'accertamento né il fatto che gli atti impositivi siano fondati su elementi privi di rilevanza penale, salvo che non emerga un uso pretestuoso o strumentale della disposizione, al solo fine di fruire, ingiustificatamente, di un più ampio termine

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