Archivi annuali: 2023

AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 22 giugno 2023 – 5 per mille 2022, online gli elenchi degli ammessi e degli esclusi – Dalle preferenze dei contribuenti oltre 510 milioni per più di 71mila enti

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 22 giugno 2023 5 per mille 2022, online gli elenchi degli ammessi e degli esclusi - Dalle preferenze dei contribuenti oltre 510 milioni per più di 71mila enti Pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate gli elenchi per la destinazione del 5 per mille 2022 con i dati relativi alle [...]

Versamento, mediante modello F24, delle imposte sostitutive di cui all’articolo 1, commi da 100 a 105, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Ridenominazione dei codici tributo “1836” e “1837” – Risoluzione n. 30/E del 22 giugno 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 30/E del 22 giugno 2023 Versamento, mediante modello F24, delle imposte sostitutive di cui all’articolo 1, commi da 100 a 105, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 - Ridenominazione dei codici tributo “1836” e “1837” La legge 29 dicembre 2022, n. 197 (di seguito “legge”), all’articolo 1, commi [...]

DECRETO-LEGGE n. 75 del 22 giugno 2023 – Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l’organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l’anno 2025

DECRETO-LEGGE n. 75 del 22 giugno 2023 Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, di agricoltura, di sport, di lavoro e per l'organizzazione del Giubileo della Chiesa cattolica per l'anno 2025 Capo I Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni Art. 1 Disposizioni riguardanti la Presidenza del Consiglio dei ministri 1. [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 17640 depositata il 20 giugno 2023 – E’ denunciabile in cassazione l’omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, che abbia costituito oggetto di discussione tra le parti, oltre ad avere carattere decisivo

E' denunciabile in cassazione l’omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, che abbia costituito oggetto di discussione tra le parti, oltre ad avere carattere decisivo

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 16785 depositata il 13 giugno 2023 – L’assunzione sulla base di dati non veridici è causa di decadenza, con conseguente nullità del contratto, allorquando ciò comporti la carenza di un requisito che avrebbe in ogni caso impedito l’instaurazione del rapporto di lavoro con la P.A, mentre è solo nelle altre ipotesi che le produzioni o dichiarazioni false effettuate in occasione o ai fini dell’assunzione possono comportare, una volta instaurato il rapporto, il licenziamento, ai sensi dell’art. 55-quater, lett d), del d.lgs. n. 165 del 2001, in esito al relativo procedimento disciplinare ed a condizione che, valutate tutte le circostanze del caso concreto, la misura risulti proporzionata rispetto alla gravità dei comportamenti tenuti

L’assunzione sulla base di dati non veridici è causa di decadenza, con conseguente nullità del contratto, allorquando ciò comporti la carenza di un requisito che avrebbe in ogni caso impedito l'instaurazione del rapporto di lavoro con la P.A, mentre è solo nelle altre ipotesi che le produzioni o dichiarazioni false effettuate in occasione o ai fini dell'assunzione possono comportare, una volta instaurato il rapporto, il licenziamento, ai sensi dell'art. 55-quater, lett d), del d.lgs. n. 165 del 2001, in esito al relativo procedimento disciplinare ed a condizione che, valutate tutte le circostanze del caso concreto, la misura risulti proporzionata rispetto alla gravità dei comportamenti tenuti

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 16719 depositata il 13 giugno 2023 – Il licenziamento per superamento del periodo di comporto costituisca una fattispecie autonoma di licenziamento, vale a dire una situazione di per sé idonea a consentirlo, diversa da quelle riconducibili ai concetti di giusta causa o giustificato motivo di cui all’art. 2119 cod. civ. e agli artt. 1 e 3 legge n. 604 del 1966

Il licenziamento per superamento del periodo di comporto costituisca una fattispecie autonoma di licenziamento, vale a dire una situazione di per sé idonea a consentirlo, diversa da quelle riconducibili ai concetti di giusta causa o giustificato motivo di cui all'art. 2119 cod. civ. e agli artt. 1 e 3 legge n. 604 del 1966

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 17466 depositata il 19 giugno 2023 – In materia di iva, l’ art. 5, comma 4ter, d.l. n. 70/1988, nel riconoscere all’ufficio dell’imposta sul valore aggiunto, in caso di cessione del credito risultante dalla dichiarazione annuale, la possibilità di ripetere le somme rimborsate anche dal cessionario, ammette la cedibilità del credito iva, che può essere anche solo parziale in difetto di esplicite limitazioni; né ha rilievo, a tal fine, il regime disciplinato dall’art. 1 d.m. n. 384 del 1997, di attuazione degli artt. 43bis e 43ter d.p.r. n. 602 del 1973, applicabile solo alla materia delle imposte dirette

In materia di iva, l' art. 5, comma 4ter, d.l. n. 70/1988, nel riconoscere all'ufficio dell'imposta sul valore aggiunto, in caso di cessione del credito risultante dalla dichiarazione annuale, la possibilità di ripetere le somme rimborsate anche dal cessionario, ammette la cedibilità del credito iva, che può essere anche solo parziale in difetto di esplicite limitazioni; né ha rilievo, a tal fine, il regime disciplinato dall'art. 1 d.m. n. 384 del 1997, di attuazione degli artt. 43bis e 43ter d.p.r. n. 602 del 1973, applicabile solo alla materia delle imposte dirette

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