Archivi annuali: 2023

Adempimenti anticorruzione e trasparenza – Delibera ANAC n. 203 del 17 maggio 2023: Attestazioni degli Organismi Indipendenti di Valutazione, o strutture con funzioni analoghe, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 30 giugno 2023 e attività di vigilanza dell’Autorità – CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM ed ESP CON – Nota 30 maggio 2023, n. 72

CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM ed ESP CON - Nota 30 maggio 2023, n. 72 Adempimenti anticorruzione e trasparenza - Delibera ANAC n. 203 del 17 maggio 2023: Attestazioni degli Organismi Indipendenti di Valutazione, o strutture con funzioni analoghe, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 30 giugno 2023 e attività di vigilanza dell’Autorità Ti informo [...]

Proroga delle convenzioni di concessione per la raccolta del bingo di sala – Articolo 1, comma 124, Legge n. 197 del 2022 – AGENZIA delle DOGANE – Nota n. 284334 del 30 maggio 2023

AGENZIA delle DOGANE - Nota n. 284334 del 30 maggio 2023 Articolo 1, comma 124, Legge n. 197 del 2022 - Proroga delle convenzioni di concessione per la raccolta del bingo di sala Come è noto, dal 31 marzo 2023 sono cessati gli effetti della proroga disposta dall’articolo l’articolo 1, comma 636, della legge 27 [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 14707 depositata il 26 maggio 2023 – In tema di accertamento, l’omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa, determina l’inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa solo ove l’amministrazione dimostri che vi era stata una puntuale richiesta degli stessi, accompagnata dall’avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza, e che il contribuente ne aveva rifiutato l’esibizione, dichiarando di non possederli, o comunque sottraendoli al controllo, con uno specifico comportamento doloso volto ad eludere la verifica

In tema di accertamento, l'omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa, determina l'inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa solo ove l'amministrazione dimostri che vi era stata una puntuale richiesta degli stessi, accompagnata dall'avvertimento circa le conseguenze della mancata ottemperanza, e che il contribuente ne aveva rifiutato l'esibizione, dichiarando di non possederli, o comunque sottraendoli al controllo, con uno specifico comportamento doloso volto ad eludere la verifica

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 14535 depositata il 25 maggio 2023 – L’imposta di registro va applicata in relazione all’intrinseca natura ed agli effetti giuridici dell’atto da registrare, indipendentemente dal titolo o dalla forma apparente, prendendo in considerazione unicamente gli elementi desumibili dall’atto stesso (intesi quali effetti giuridici del negozio veicolato in un documento) prescindendo da quelli “extratestuali e dagli atti ad esso collegati”

L'imposta di registro va applicata in relazione all'intrinseca natura ed agli effetti giuridici dell'atto da registrare, indipendentemente dal titolo o dalla forma apparente, prendendo in considerazione unicamente gli elementi desumibili dall'atto stesso (intesi quali effetti giuridici del negozio veicolato in un documento) prescindendo da quelli "extratestuali e dagli atti ad esso collegati"

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’Abruzzo, sezione n. 1, sentenza n. 156 depositata il 6 marzo 2023 – In tema di pagamento tardivo del contributo unificato un caso assoluto di forza maggiore o di impossibilità è rappresentato da una condizione patologica in grado di impedire in toto il versamento, quale ad esempio un ricovero prolungato nella struttura ospedaliera, in condizioni di coma o comunque di rilevante gravità

In tema di pagamento tardivo del contributo unificato un caso assoluto di forza maggiore o di impossibilità è rappresentato da una condizione patologica in grado di impedire in toto il versamento, quale ad esempio un ricovero prolungato nella struttura ospedaliera, in condizioni di coma o comunque di rilevante gravità

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Basilicata, sezione n. 1, sentenza n. 32 depositata il 2 marzo 2023 – In tema di oneri indeducibili la prova della falsità delle fatture può derivare anche da presunzioni, purchè siano dotate dei requisiti di gravità, precisione e concordanza. L’onere di fornire tale prova spetta all’amministrazione finanziaria, mentre la parte è tenuta a dimostrare che le operazioni siano state realmente effettuate

In tema di oneri indeducibili la prova della falsità delle fatture può derivare anche da presunzioni, purchè siano dotate dei requisiti di gravità, precisione e concordanza. L’onere di fornire tale prova spetta all’amministrazione finanziaria, mentre la parte è tenuta a dimostrare che le operazioni siano state realmente effettuate

Limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi – Determinazione per l’anno 2023 – INAIL – Circolare n. 21 del 29 maggio 2023

INAIL - Circolare n. 21 del 29 maggio 2023 Limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi - Determinazione per l’anno 2023 Quadro normativo - Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124: "Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali" [...]

Linee guida dei commercialisti sui compensi del gestore nelle procedure di composizione – CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM ed ESP CON – Comunicato del 29 maggio 2023

CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM ed ESP CON - Comunicato del 29 maggio 2023 Linee guida dei commercialisti sui compensi del gestore nelle procedure di composizione Il Consiglio nazionale dei commercialisti e la Fondazione ADR Commercialisti hanno pubblicato le “Linee guida sui compensi del Gestore nelle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento”. Il documento [...]

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