Archivi annuali: 2023

CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM e degli ESP CON – Comunicato del 15 marzo 2023 – Fisco: commercialisti, delega fiscale progetto ambizioso e strutturale

CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM e degli ESP CON - Comunicato del 15 marzo 2023 Fisco: commercialisti, delega fiscale progetto ambizioso e strutturale “Un progetto ambizioso, che ha il pregio di essere strutturale, dal momento che interviene su tutti i principali aspetti del sistema tributario”. È quanto affermato dal presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, [...]

Chiusura agevolata delle liti pendenti, è ora attivo il servizio web per l’invio delle domande entro il 30 giugno – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 15 marzo 2023

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 15 marzo 2023 Chiusura agevolata delle liti pendenti, è ora attivo il servizio web per l’invio delle domande entro il 30 giugno È aperto il canale telematico per l’invio delle domande di definizione agevolata delle liti pendenti in cui è parte l’Agenzia delle Entrate. A partire da oggi, pertanto, [...]

Definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti in cui è parte l’agenzia delle dogane e dei monopoli ai sensi dell’articolo 1, commi da 186 a 203, della Legge n. 197 del 2022 – AGENZIA delle DOGANE – Comunicato del 14 marzo 2023

 AGENZIA delle DOGANE - Comunicato del 14 marzo 2023 Avviso - Definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti in cui è parte l’agenzia delle dogane e dei monopoli ai sensi dell’articolo 1, commi da 186 a 203, della Legge n. 197 del 2022 In data 22 marzo 2023 l’Agenzia delle dogane e dei monopoli renderà disponibile, [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Liguria sezione 6 sentenza n. 265 depositata il 26 febbraio 2020 – La mancata compilazione di un solo quadro della dichiarazione dei redditi (a fronte dell’avvenuta compilazione dei restanti) non integra la fattispecie di “omessa dichiarazione”, quanto piuttosto quella di “dichiarazione incompleta”

La mancata compilazione di un solo quadro della dichiarazione dei redditi (a fronte dell'avvenuta compilazione dei restanti) non integra la fattispecie di "omessa dichiarazione", quanto piuttosto quella di "dichiarazione incompleta"

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, sentenza n. 950 sez. 10 depositata il 1° dicembre 2022 – Il beneficio del diritto a detrazione deve essere negato non solo quando un’evasione dell’IVA sia commessa dal soggetto passivo stesso, ma anche qualora si dimostri che il soggetto passivo, a cui sono stati ceduti i beni o prestati i servizi posti a fondamento del diritto a detrazione, sapeva o avrebbe dovuto sapere che, acquistando tali beni e servizi, partecipava ad un’operazione di evasione dell’IVA. A tal fine le autorità tributarie devono procedere a una valutazione globale di tutti gli elementi e di tutte le circostanze di fatto del caso di specie, effettuata conformemente alle norme in materia di prova del diritto nazionale. Dopo aver effettuato tali valutazioni il beneficio del diritto a detrazione, secondo il giudice europeo, può essere negato solo qualora i fatti siano stati sufficientemente dimostrati con mezzi che non siano mere supposizioni

Il beneficio del diritto a detrazione deve essere negato non solo quando un’evasione dell’IVA sia commessa dal soggetto passivo stesso, ma anche qualora si dimostri che il soggetto passivo, a cui sono stati ceduti i beni o prestati i servizi posti a fondamento del diritto a detrazione, sapeva o avrebbe dovuto sapere che, acquistando tali beni e servizi, partecipava ad un’operazione di evasione dell’IVA. A tal fine le autorità tributarie devono procedere a una valutazione globale di tutti gli elementi e di tutte le circostanze di fatto del caso di specie, effettuata conformemente alle norme in materia di prova del diritto nazionale. Dopo aver effettuato tali valutazioni il beneficio del diritto a detrazione, secondo il giudice europeo, può essere negato solo qualora i fatti siano stati sufficientemente dimostrati con mezzi che non siano mere supposizioni

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Liguria, sezione n. 2, sentenza n. 917 depositata il 6 dicembre 2022 – L’esenzione dal pagamento del contributo unificato spetta alla ONLUS che opera a tutela dell’interesse collettivo in materia ambientale sulla base di quanto previsto dalla Convenzione di Aarhus del 25.6.1998, ratificata in Italia con L. n. 108/2001

L’esenzione dal pagamento del contributo unificato spetta alla ONLUS che opera a tutela dell’interesse collettivo in materia ambientale sulla base di quanto previsto dalla Convenzione di Aarhus del 25.6.1998, ratificata in Italia con L. n. 108/2001

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Calabria, sezione n. 4, sentenza n. 3792 depositata il 6 dicembre 2022 – L’amministrazione finanziaria può validamente emettere un avviso di accertamento integrativo se fondato sulla sopravvenuta conoscenza di indici di ricchezza imponibile che le erano ignoti al momento dell’emanazione dell’avviso ordinario

L’amministrazione finanziaria può validamente emettere un avviso di accertamento integrativo se fondato sulla sopravvenuta conoscenza di indici di ricchezza imponibile che le erano ignoti al momento dell’emanazione dell’avviso ordinario

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’Emilia Romagna, sezione n. 14, sentenza n. 1425 depositata il 5 dicembre 2022 – La cessione della totalità delle quote sociali e la cessione d’azienda hanno la medesima “identità di effetti” a prescindere dal nomen iuris attribuito all’atto dalle parti

La cessione della totalità delle quote sociali e la cessione d’azienda hanno la medesima “identità di effetti” a prescindere dal nomen iuris attribuito all’atto dalle parti

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